cs Bmotion Progetto Boxing Bassano - Progetto Choreoroam - Chiara Frigo a Cittadella

19/ago/2011 15.44.50 Operaestate Festival Veneto Contatta l'autore

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AL VIA B.MOTION 2011:

A BASSANO UN’INTERA SETTIMANA DEDICATA AI NUOVI LINGUAGGI DELLA DANZA

 

Con la prima settimana dedicata ai linguaggi della danza, martedì 23 agosto inaugura ufficialmente B.motion, l’anima più contemporanea di Operaestate Festival Veneto, il festival regionale promosso dalla Città di Bassano del Grappa e dalla Regione del Veneto.

 

Due gli appuntamenti previsti per la prima giornata: alle ore 15.00 al CSC Garage Nardini di Bassano verranno presentati gli studi dei lavori realizzati nell'ambito del progetto internazionale Choreoroam dai 9 coreografi coinvolti e alle ore 21.00 al Palazzo Pretorio di Cittadella ci sarà la messa in scena del progetto Suite-Hope realizzato dalla coreografa e danzatrice italiana Chiara Frigo. Nello stesso giorno inoltre apre al pubblico la mostra Boxing Bassano a Palazzo Bonaguro

 

Choreoroam è un progetto internazionale di ricerca per coreografi, ideato da Operaestate/CSC Bassano del Grappa - Regione Veneto, The Place di Londra, Dansateliers di Rotterdam. Ha avuto la sua prima edizione nel 2008, quando è stato acquisito da British Council come progetto pilota nel Creative Network Program. Nel 2009 la rete dei soggetti partecipanti si è allargata ad altri centri europei: Dansescenen Copenhagen, Paso a - 2/Certamen Coreogràfico de Madrid, Dance Week Festival/Zagreb Dance Center.

 

I coreografi coinvolti nell’edizione 2011 sono: Marco D'Agostin (IT), Alessandro Sciarroni (IT), Janet Novas Rodriguez (ES), Pablo Esbert Lilienfeld (ES), Marjana Krajak (HR), Giulio D'Anna (NL), Susan Barbara Gilson (NL), Deborah Light (UK), Moreno Solinas (UK). Tutti e nove stanno seguendo un percorso di studio e ricerca applicata che durerà complessivamente otto mesi comprendente workshop, residenze creative, rassegne di spettacoli, sessioni di tutoraggio individuale e di gruppo, incontri internazionali con artisti, critici e scrittori, sessioni di ricerca con drammaturghi. La prima presentazione pubblica della loro ricerca avverrà proprio a Bassano il 23 agosto, per poi proseguire negli altri centri coinvolti.

 

Alle 21.00 dello stesso giorno torna anche l'appuntamento che vede gli spazi suggestivi di Palazzo Pretorio a Cittadella trasformarsi in un habitat da rivestire di segni artistici. Sarà la veronese Chiara Frigo quest'anno a far vivere le sale del palazzo della sua arte coreutica attraverso la messa in scena di "Suite-Hope", qui presentato in un'inedita versione site-specific, creata appositamente per la suggestiva architettura di Palazzo Pretorio.

 

Già vincitrice della prima edizione del Premio GD'A Veneto - Anticorpi XL 2008, in questi anni Chiara Frigo si è distinta come una delle coreografe più interessanti nel panorama della giovane danza d'autore non solo in territorio veneto, acquisendo importanti successi anche a livello internazionale. Il nuovo progetto "Suite-Hope" - ancora in fase di costruzione - è stato sostenuto da La Caldera - Barcelona, CSC Centro per la Scena Contemporanea - Operaestate Festival, Pim Spazio Scenico di Milano, attraverso il bando Reform/Danza 2011/2012, ed è stato finalista al Premio Prospettiva Danza 2011.

 

Il lavoro ha preso il suo avvio all'interno del progetto internazionale italo-canadese Tryptich 2010, durante il quale la danz'autrice veronese ha avuto l'opportunità di  condividere un percorso di ricerca coreografica con altri due coreografi canadesi. "Suite-hope" è nato da alcune riflessioni sul tema della speranza, alla ricerca del ruolo di questo usurato concetto nella realtà a noi contemporanea. Si tratta di un duetto al femminile tra Chiara Frigo e Marta Ciappina. Ad accompagnare le danzatrici in scena, un popolo di carta, simbolo della collettività nella quale ogni singolo è immerso. L'indagine inizia con un esodo, la partenza verso un luogo altro di esistenza possibile. Lo sforzo si concentra nel vedere il mondo in movimento, in una prospettiva di evoluzione che offra l'opportunità di ricreare se stessi, cambiare, perfezionarsi oppure, inevitabilmente, cadere.

 

E ancora martedì 24 inaugura la mostra a Palazzo Bonaguro intitolata Boxing Bassano. Progetto realizzato nell’ambito di Operaestate che vede protagonista la fotografa inglese Lara Platman che nel mese di giugno ha condotto un’interessante ricerca coinvolgendo sei artisti di Bassano over 60 (Elsa Etra, Bassiano Zonta, Orfeo Benetti, Toni Zarpellon, Vito Pavan e Renata Bonfanti) e sei bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni italiani e immigrati (Martine Akre, Fadoua El Khaouli, Sebbar Kawtar, Silvio Turcan, Reda Benmakaddem e Simone Kane).

 

I partecipanti, divisi in coppie composte da un anziano e un bambino, hanno attivato una sorta di processo di trasmissione della memoria attraverso una narrazione dell’anziano al bambino. E’ stato condiviso il racconto di una vita, vicende del passato, ricordi, storie vissute in prima persona e ambientate in alcuni luoghi della città.

 

Durante questi incontri Lara Platman ha scattato delle foto, dei ritratti ai partecipanti, mentre i bambini sono stati sollecitati a loro volta a scattare delle foto ispirate dalle suggestioni dei racconti. Tutte le foto dei bambini sono poi state raccolte, composte e inserite in scatole di carta, arricchite anche con oggetti personali, ed ora esposte a Palazzo Bonaguro nella intitolata “Boxing Bassano-Bari-Londra-Maastricht”: vite fermate sulla pellicola e racchiuse all’interno di delicate scatoline della memoria.

L’installazione fotografica sarà visitabile fino al 3 settembre con il seguente orario: 10/13 e 15/18.

 

Info prevendita presso Biglietteria Operaestate in via Vendramini 35 a Bassano tel. 0424 524214 - 0424 217811. Info anche 0424 217819 e sul sito www.operaestate.it

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