cs Bmotion day3_con 4 prime nazionali Bassano del Grappa

comunicato stampa con preghiera di pubblicazione Giovedì 26 agosto terza giornata per B.motion, il segmento di Operaestate Festival Veneto dedicato alla danza e al teatro contemporaneo.

Persone Iris Erez, Freddie Opoku-Addaie, Raquel Meseguer, Ben Duke, Christopher Evans, Anna Finkel, Riccardo Buscarini, Mariana Camiloti, Antonio De La Fe, Frauke Requardt, Eva Recacha, Bonaventura, Alfred Hitchcock
Luoghi Veneto, Regno Unito, Bassano del Grappa
Organizzazioni London Contemporary Dance School
Argomenti teatro, spettacolo, cinema, letteratura

23/ago/2011 10.38.24 Operaestate Festival Veneto Contatta l'autore

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comunicato stampa con preghiera di pubblicazione
 

Giovedì 26 agosto terza giornata per B.motion, il segmento di Operaestate Festival Veneto dedicato alla danza e al teatro contemporaneo. L’innovativo programma proposto dalla Città di Bassano del Grappa con la Regione del Veneto ospita per la prima volta i quattro finalisti di THE PLACE PRIZE prestigioso premio per la nuova danza anglosassone. Si tratta di Buscarini-Camiloti-De La Fe (h 21 Teatro Remondini), Eva Recacha (h 21.20 Teatro Remondini) i vincitori Lost Dog (h 22.15 CSC Garage Nardini) e Requardt - Opoku Addaie (h 22.35 CSC Garage Nardini) tutti in prima nazionale.

 

B.motion ospita dunque il più importante concorso coreografico del Regno Unito. Promosso dal centro coreografico The Place con cadenza biennale, premia il meglio della danza contemporanea professionale britannica grazie ad un attento lavoro che, dall’invio delle proposte alla fase finale dura ben 16 mesi, per quest'ultima edizione da gennaio 2010 ad aprile 2011.

 

Lo spagnolo Antonio De La Fe la brasiliana Mariana Camiloti  e l'italiano Riccardo Buscarini si sono conosciuti frequentando la London Contemporary Dance School. Dalla loro intesa umana e artistica ha preso vita “Cameo”, un elegante trio dalle atmosfere vagamente noir. In scena sfilano personaggi dai profili sinistri, che intrecciano misteriose relazioni rese da rigorose geometrie di movimento attraverso lo spazio scenico. Tra suoni che sottolineano la suspence e tagli di luce fortemente cinematografici, il climax rimanda alle inconfondibili pellicole in bianco e nero firmate da Alfred Hitchcock.

 

Seconda finalista Eva Recacha realizza coreografie che portano sul palco momenti di vita ordinaria evidenziando gli aspetti più surreali e assurdi della nostra routine, attraverso una sua personale interpretazione che mischia sapientemente differenti codici linguistici. E’ il caso di “Begin to begin: a piece about dead ends”, una sorta di rima in movimento, in cui i tre interpreti scelgono di fare il gioco della morte. Una commedia dell'assurdo ironica e irriverente per affrontare uno dei tabù del nostro tempo. Sulle note della ballata tradizionale inglese “Michael Finnegan”, i performer mettono in scena un rituale funebre allegramente insolente, dove l’idea di mortalità è affrontata in modo profondo, a tratti toccante, ma mai triste o drammatico. Un tentativo di esorcizzare il costante stato di provvisorietà nel quale viviamo, imparando a riderci sopra.

 

Vincitori di “The Place Prize 2011” i Lost Dog in “It needs horses” offrono un esilarante ritratto di due sgangherati artisti, espressioni di un mondo di memorie circensi che ormai non c’è più. Abbandonati sulla scena e legati da un rapporto di reciproca dipendenza, i due protagonisti indagano gli spazi più reconditi dell’abiezione umana. Ma lo fanno con leggerezza e ironia in uno spettacolo sospeso tra il divertimento più feroce e la malinconia per un tempo ormai irrimediabilmente perduto. Splendidamente interpretato da Anna Finkel e Christopher Evans, perfetti nel rendere lo stato di inadeguatezza che il lavoro richiede, lo spettacolo è coroegrafato da Ben Duke and Raquel Meseguer fondatori nel 2004 della compagnia Lost Dog.

 

Ultimo lavoro di The Place Prize “Fidelity Project” è l’evoluzione di un incontro avvenuto tra Freddie Opoku-Addaie e Frauke Requardt nell'ambito di Choreoroam 2009. E’ lo sviluppo in danza di una relazione privata in cui i performer costruiscono in una frazione di secondo, complesse composizioni basate su congetture, fiducia e le rispettive memorie di pregressi approcci fisici. I due coreografi vestono i panni di una coppia in stato d’assedio: lei con la sua fisicità robustamente tedesca, lui slanciato e scattante con la tipica gentilezza angloafricana. Un duello fisico ed emotivo perfettamente sintetizzato nella sequenza in cui lei lo mette a terra prima di voltare le spalle con un ambiguo ghigno sarcastico... dopo tutto è solo il dolore l'elemento che, nonostante le diversità, fa da collante a molti rapporti.

 

Il programma di B.motion prosegue venerdì 26 agosto con l'israeliana Iris Erez in prima nazionale (h 21 CSC Garage Nardini) e il vincitore del premio “Prospettiva Danza” Riccardo Buscarini (h 22.00 Chiesa  san Bonaventura). Info prevendita presso Biglietteria Operaestate in via Vendramini 35 a Bassano tel. 0424 524214 - 0424 217811. Info anche 0424 217819 e sul sito www.operaestate.it

 
 

Alessia Zanchetta
OperaEstate Festival Veneto
Comunicazione
tel. 0424 217804

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