cs al via il teatro di Bmotion

cs al via il teatro di Bmotion. comunicato stampa con preghiera di pubblicazione INAUGURA B.MOTION TEATRO: A BASSANO LA PAROLA TORNA PROTAGONISTA CON NERVAL TEATRO E BABILONIA TEATRI Lunedì 29 agosto cambio della guardia per B.motion, il segmento di Operaestate Festival Veneto dedicato ai linguaggi del contemporaneo.

Persone Dolores Graziosi, Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Rolf Hochhuth, Loretta Menegon, Maurizio Lupinelli, Amleto, Ella, Nero
Luoghi Veneto, Ravenna, Bassano del Grappa
Argomenti teatro, arte, letteratura, spettacolo

27/ago/2011 13.27.55 Operaestate Festival Veneto Contatta l'autore

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comunicato stampa con preghiera di pubblicazione
 

INAUGURA B.MOTION TEATRO: A BASSANO LA PAROLA TORNA PROTAGONISTA CON NERVAL TEATRO E BABILONIA TEATRI

 

Lunedì 29 agosto cambio della guardia per B.motion, il segmento di Operaestate Festival Veneto dedicato ai linguaggi del contemporaneo. Conclusa la settimana della danza, che ha presentato una serie di proposte di altissimo livello, l’innovativa rassegna programmata dalla Città di Bassano del Grappa con la Regione del Veneto cede il posto al teatro. Si inaugura con un maestro della ricerca italiana come Maurizio Lupinelli (tra i fondatori del Teatro delle Albe) qui regista di “Squarci dall'ignoto” per Nerval Teatro (h. 21.00 Teatro Remondini) e poi il gruppo che meglio rappresenta il teatro di B.motion. Babilonia Teatri con la versione definitiva di “The end” (h 22.30 CSC Garage Nardini). In entrambi i casi è un ritorno al teatro di parola, al testo, che sarà il vero grande protagonista di questa edizione del festival.

 

Il primo appuntamento della giornata è con “Squarci dall’ignoto”, che rappresenta un’ulteriore tappa di ricerca per Nerval Teatro, compagnia fondata nel 2007 a Ravenna da Maurizio Lupinelli. Il lavoro di Nerval Teatro unisce la ricerca nell’ambito della drammaturgia contemporanea a un'indagine ostinata e paziente sulle diverse facce del disagio. Un lavoro in cui la drammaturgia prende forma sulla scena e si intreccia con lo stare dell’attore. Tra gli spettacoli prodotti: Fuoco Nero, Magnificat, Ella, Amleto, Appassionatamente.

In questa nuova produzione la compagnia affronta l’opera della poetessa Loretta Menegon, “Lettere dall’ignoto”, nella sua potente dimensione intima e la mette in dialogo con “L’Antigone di Berlino” di Rolf Hochhuth. A partire da questi due testi stilisticamente differenti: una lirica e una prosa tra letteratura e documento, il lavoro teatrale prova a tessere il filo rosso che sottende queste due opere per arrivare a metterle in vita. “Lettere dall’ignoto” racconta, in una specie di trasfigurazione, il dialogo tra una madre e il proprio figlio morto in guerra. Il tema dominante è la sottrazione allo sguardo della madre del corpo del figlio disperso. L’esperienza della morte riecheggia drammaticamente e intensamente. Dalle sue parole emerge la tensione più intima e radicale, quella che insiste nell’ostinazione al dialogo, anche di fronte a questo grande tema.

 

Stesso tema spinoso, ma con un linguaggio molto diverso, quello trattato da Babilonia Teatri in “The end”. Un'invettiva incandescente contro la rimozione medicalizzata della morte; è questo l'approccio con il quale Babilonia Teatri affondano un colpo straordinario dentro il tabù per eccellenza. Valeria Raimondi, presenza scenica formidabile, a partire dall'efficace drammaturgia composta da Enrico Castellani, officia un rito profano all'ombra di un cristo in croce con le teste mozzate del bue e dell'asinello: una natività al contrario che ferisce e commuove prima di un finale memorabile in cui la vita ricompare in un'immagine di struggente bellezza. Babilonia Teatri sferra così un salutare pugno nello stomaco al Dorian Gray che è in noi. Terribile e insieme meraviglioso.

Diventati nel giro di soli 5 anni un autentico fenomeno per la scena teatrale italiana e ospiti fissi a Bassano dal 2007, anno della vittoria al Premio Scenario, Babilonia Teatri sono l'esempio vivente del lavoro costante che il festival ha svolto in questi anni con i migliori talenti del territorio. Uno sforzo ripagato ampiamente da questo gruppo sempre fedele a se stesso e sempre capace di sorprendere e colpire nel segno, mettendo il pubblico di fronte alle infinite contraddizioni di questa nostra epoca, complessa e spesso assurda.

 

Il programma di B.motion prosegue martedì 29 agosto con ben quattro appuntamenti, due arrivano direttamente dal Premio Scenario 2011, si tratta della menzione speciale Inquanto Teatro (h 21 Teatro Remondini) e dei segnalati Respirale Teatro (h 21. 45 CSC Garage Nardini). Gli altri sono giovani talenti del territorio sostenuti dal festival: Dolores Graziosi (22.15 CSC San Bonaventura) e Ailuros (22.45 CSC Garage Nardini). Prevendita presso Biglietteria Operaestate in via Vendramini 35 a Bassano tel. 0424 524214 - 0424 217811. Info anche 0424 217819 e sul sito www.operaestate.it

 

Info prevendita presso Biglietteria Operaestate in via Vendramini 35 a Bassano tel. 0424 524214 - 0424 217811. Info anche 0424 217819 e sul sito www.operaestate.it

 

 

Alessia Zanchetta
OperaEstate Festival Veneto
Comunicazione
tel. 0424 217804

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