cs Jhon de leo e fabrizio bosso a bassano del grappa

ASSOCIAZIONE STILE LIBERO - OPERAESTATE FESTIVAL VENETO Comunicato stampa con preghiera di pubblicazione LA VOCE DI JOHN DE LEO E LA TROMBA DI FABRIZIO BOSSO APRONO LA PRIMA EDIZIONE DI STILE LIBERO FESTIVAL Mercoledì 07 Settembre Ore 21.30 Castello degli Ezzelini Parte a Bassano un nuovo appuntamento culturale con la musica dal vivo in un festival alla sua prima edizione che mixa la musica elettronica, il jazz, il rock colto in alchimie sonore e contaminazioni tra i generi.

Persone Raphael Gualazzi, Luca Flores, Nicola Conte, Sergio Cammariere, Rossano Sportiello, Enrico Pieranunzi, Giovanni Mazzarino, Salvatore Bonafede, Charlie Haden, Steve Coleman, Carla Bley, Dave Liebman, Kenny Wheeler, Mike Gibbs, George Russell, Stefano Benni, Alessandro Bergonzoni, Carlo Lucarelli, Italo Calvino, Paolo Fresu, Gianluca Putrella, Rita Marcotulli, Enrico Rava, Antonio Cardella, Luca Berton, Carlo Casale, Fabrizio Bosso, John De Leo
Luoghi Torino, Veneto, Romagna, Verona, Lugo, Petrella, provincia di Ravenna
Organizzazioni Liberation Music Orchestra, G. Verdi
Argomenti musica

05/set/2011 12.51.04 Operaestate Festival Veneto Contatta l'autore

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ASSOCIAZIONE STILE LIBERO - OPERAESTATE FESTIVAL VENETO

 

Comunicato stampa con preghiera di pubblicazione

 

LA VOCE DI JOHN DE LEO E LA TROMBA DI FABRIZIO BOSSO APRONO LA PRIMA EDIZIONE DI STILE LIBERO FESTIVAL

Mercoledì 07 Settembre Ore 21.30 Castello degli Ezzelini

 

Parte a Bassano un nuovo appuntamento culturale con  la musica dal vivo in un festival alla sua prima edizione che mixa la musica elettronica, il jazz, il rock colto in alchimie sonore e contaminazioni tra i generi.  Stile Libero si propone come il festival dell’estemporaneità e della contaminazione musicale e in cinque serate porterà a Bassano le migliori espressioni della musica sperimentale contemporanea, la programmazione è curata dall’omonima Associazione appena nata in città e animata da Carlo Casale, Luca Berton e Antonio Cardella.

Si comincia mercoledì 7 settembre alle ore 21.30 con il quintetto di John De Leo che presenterà i brani del lavoro discografico "Vago Svanendo". John darà vita ad uno spettacolo in cui musiche folkloristiche, astrazioni jazz, ed altre alchimie sonore, interagiranno con la tromba di Fabrizio Bosso, uno dei più acclamati jazzisti italiani del momento. 

 

John De Leo nasce in provincia di Ravenna, a Lugo di Romagna, il 27 maggio 1970. E’ per dodici anni (dal 1992 al 2004) il leader dei Quintorigo con i quali partecipa a due Festival di Sanremo (1999 e 2001) e colleziona diversi riconoscimenti tra cui il Premio Tenco nel 1999 per l’album ROSPO. Terminata l’esperienza con i Quintorigo nel 2005, De Leo si dedica a diverse collaborazioni: Enrico Rava, Rita Marcotulli, Gianluca Putrella e Paolo Fresu (che ospita De Leo nel concerto al Filarmonico di Verona per celebrare il ventennale del Paolo Fresu Quintet). Oltre alla ricerca musicale De Leo si affaccia anche alla ricerca tra letteratura e video arte: musica “Le città invisibili” di Italo Calvino e presenta con Carlo Lucarelli “Songs - esercizi spirituali per il nuovo millennio”.

VAGO SVANENDO è il suo primo disco solista: esce a fine 2007 per la Carosello Records. Nell’album è presente anche un DVD realizzato da De Leo in collaborazione con Alessandro Bergonzoni e Stefano Benni.

 

Fabrizio Bosso ha iniziato a suonare la tromba a 5 anni. A 15 era già diplomato al conservatorio G. Verdi di Torino. Coltivando di continuo gli interessi per la musica di estrazione colta si è accostato al jazz. Un richiamo forte, suadente, a cui il torinese non ha saputo reagire. Tecnicamente impeccabile, ciò che più colpisce di Fabrizio è la creazione di una grafia personale, in cui il colore e la dinamica del suono non sono mai scontati, il senso dello swing è spinto agli eccessi, la tensione creativa è costante anche nell’interpretazione di standard. Oltre ad aver svolto attività concertistica sotto la direzione di George Russell, Mike Gibbs, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Carla Bley e Steve Coleman, è stato ultimamente reclutato da Charlie Haden per alcune tappe del tour promozionale del nuovo album della Liberation Music Orchestra. Nel 1999 viene votato come “Miglior Nuovo Talento” del jazz italiano dal referendum della rivista Musica Jazz, e negli anni collabora stabilmente nei gruppi di Salvatore Bonafede, Giovanni Mazzarino ed Enrico Pieranunzi. Fonda, assieme a Scannapieco, gli High Five, suona in duo con Rossano Sportiello in un omaggio ad Armstrong, in trio con D’Andrea e Petrella, nel suo quartetto - con Mannutza, Bulgarelli e Tucci - che presto entrerà in studio di registrazione, ed incide diversi progetti come leader e co-leader. Fortunata anche la collaborazione al fianco di artisti confinanti con l’estetica jazz come Sergio Cammariere e Nicola Conte. Nel 2008 ha ricevuto una nomination ed, in seguito, vinto l'Italian Jazz Awards - Luca Flores come Best Jazz Act.

Nel 2011 ha accompagnato Raphael Gualazzi nel brano Follia d'amore risultato vincitore della categoria Giovani del Festival di Sanremo 2011.

 

In caso di maltempo i concerti si svolgeranno presso il Teatro Remondini. Informazioni Biglietti e prevendita presso la biglietteria di OperaEstate Festival Veneto, Via Vendramini, 35, tel  0424.524.214 e nei punti vendita Box office info anche info@stilelibero.org, tel 042472707 / 328 8654325

 

Alessia Zanchetta
OperaEstate Festival Veneto
Comunicazione
tel. 0424 217804

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