cs la musica elettronica di Murcof chiude la prima edizione di Stile Libero a Bassano

09/set/2011 12.23.19 Operaestate Festival Veneto Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
        ASSOCIAZIONE STILE LIBERO - OPERAESTATE FESTIVAL VENETO

 

    Comunicato stampa con preghiera di pubblicazione

 

       UN GENIO DELLA MUSICA ELETTRONICA  MURCOF CHIUDE  LA PRIMA EDIZIONE DI STILE LIBERO FESTIVAL

         Domenica 11 Settembre Ore 21.30 Castello degli Ezzelini

 

Appuntamento conclusivo con  la musica dal vivo di Stile Libero, il festival, alla sua prima edizione a  Bassano, che mixa la musica elettronica, il jazz, il rock colto in alchimie sonore e contaminazioni tra i generi. Stile Libero si propone come il festival dell’estemporaneità e della contaminazione musicale e in cinque serate ha portato a Bassano le migliori espressioni della musica sperimentale contemporanea.

 

Domenica 11 Stile Libero Festival chiude l’edizione 2011 prestando fede al suo nome e ospitando a Bassano Murcof, uno dei maggiori maestri dell'elettronica contemporanea. Dopo rock e jazz è dunque la volta dell’elettronica sperimentale di livello mondiale. Murcof presentarà infatti al festival una rielaborazione di un grandioso progetto sulla musica barocca, in cui scenari digitali e suggestioni classiche si legano alle immagini create ed elaborate in tempo reale dal videoartista Saul Saguatti

 

Il silenzio come suono è probabilmente la cosa più difficile da esprimere in musica, proprio per quella contraddizione in termini che è il cercare di utilizzare suoni per spiegare l’assenza sonora. Ci hanno provato in tanti, ma il più famoso rimane senza dubbio John Cage e la sua "4'33".  Nell’era di internet, la lezione di Cage ha avuto un discepolo: il messicano Fernando Corona, in arte Murcof, che utilizza i silenzi come parte fondamentale della sua musica, per creare, dilatare e comprimere il flusso sonoro dei suoi brani, modellandoli come veri e propri strumenti. Minimalismi glitch, campionamenti di archi e ottoni, incroci tra classica ed elettronica colta, tutto questo contribuisce alla dimensione onirica di Murcof, sontuosa apologia della musica di ambiente, elevata ai suoi massimi livelli: i pianeti, l'oceano, il deserto, il cosmo.

 

Nato a Tijuana nel 1970, Fernando Corona si laurea in Analisi dei Sistemi e Programmazione, appassionandosi nel contempo alle possibilità sonore aperte dal computer. Ha infarinature di pianoforte e violoncello, ma fin da adolescente subisce il fascino della musica elettronica. Decide quindi di chiudersi in una sala d’incisione e di fondere queste due passioni in un concentrato spettacolare, dando vita a Murcof: il punto d’incontro dialogico tra l’elettronica sperimentale e frammenti di musica classica ed elettroacustica.

 

Nel 2002 Murcof pubblica il suo primo album, Martes. L’opera è difficile, ma tra gli addetti ai lavori nasce la curiosità intorno a questo progetto così misterioso e ricco di contaminazioni.

Pur essendo figlio della scuola elettronica statunitense, nel 2003 Fernando Corona sorvola l’Atlantico e decide di vivere a Barcellona, dove elabora e rilascia una decina di singoli, successivamente raccolti in un disco, Utopia, album che delinea panorami oceanici, dove il viaggio prende forma in una delle sue più compiute espressioni, l’epica traversata di Ulisse.

Se Martes e Utopia hanno acceso i riflettori sulla contaminazione classica/elettronica prodotta da Corona, è sicuramente con Remembranza, del 2005, che il progetto Murcof raggiunge il suo apice artistico e Murcof si afferma definitivamente come compositore.

Questo stimolo continuo al pensiero e al viaggio mentale raggiunge la sua perfezione nel disco-fantasma Cosmos, album caratterizzato da una fortissima componente immaginifica che invita a chiudere gli occhi per meglio apprezzare la qualità sonora.

 

Sarà sulla base di questo suntuoso tessuto sonoro che il videoartista Saul Saguatti si troverà a ricamare un mondo fatto di immagini oniriche e visionarie, a tratti inquietanti, a tratti rasserenanti.

L’artista bolognese, da anni nel mondo dell’animazione sperimentale, della regia e della sperimentazione grafica è stato innumerevoli volte premiato per le sue produzioni video, nelle quali fa spesso uso di tecniche miste. Dal pittorico al fumetto e l’illustrazione, dalle animazioni tradizionali su pellicola 35mm alle animazioni computerizzate 2D.

 

In caso di maltempo i concerti si svolgeranno presso il Teatro Remondini. Informazioni Biglietti e prevendita presso la biglietteria di OperaEstate Festival Veneto, Via Vendramini, 35, tel  0424.524.214 e nei punti vendita Box office info anche info@stilelibero.org, tel 042472707 / 328 8654325

 

     Alessia Zanchetta
    OperaEstate Festival Veneto
    Comunicazione
    tel. 0424 217804

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl