Le riletture jazz di Giovanni Digiacomo

I cardini intorno ai quali ruota da sempre la musica jazz sono tre: libertà espressiva, rilettura di grandi classici, improvvisazione.

Persone Stefania Pilato, Paolo Conte, Charlie Parker, Miles Davis, John Coltrane, Sonny Rollins, Mirko Augello, Giampiero Scifo, Giovanni Digiacomo
Luoghi Cantaloupe Island, Marina di Modica, St. Thomas
Organizzazioni Mono Beach Club
Argomenti musica

05/feb/2012 19.41.15 S Pilato Contatta l'autore

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I cardini intorno ai quali ruota da sempre la musica jazz sono tre: libertà espressiva, rilettura di grandi classici, improvvisazione.

Per il consueto live del venerdì sera al Mono Beach Club, il sassofonista comisano Giovanni Digiacomo ha miscelato i tre ingredienti proponendo un jazz elegante, efficace, ricco, mai verboso o ridondante.

Accompagnato da Giampiero Scifo al basso e Mirko Augello alla batteria, il giovane musicista ha scelto di presentare un repertorio classico, con la proposta di intramontabili standard di grandi autori che hanno scritto le pagine più belle del jazz.

Una scaletta composta di brani noti, dunque, proposti con un’interpretazione senza fronzoli, senza esasperazioni e senza stravaganze, ma con una veste godibilissima,  molto vicina alla sensibilità del pubblico che ha riempito il Beach Club di Marina di Modica.

Ad aprire il concerto è stato il brano “St. Thomas” di Sonny Rollins seguito da “Tenor madness”, successo planetario del sassofonista newyorkese inciso in duetto con John Coltrane nel 1956.

Poi è stata la volta di “So what” di Miles Davis, bandiera dell’improvvisazione modale,  e di “Equinox” di John Coltrane.

Il concerto prosegue con altri due grandi classici: “Now’s the time” di Charlie Parker e “Cantaloupe Island” di Herbie Hancock.

E chiude la scaletta “ Via con me”, caposaldo della discografia dell’avvocato della musica italiana Paolo Conte.

 

Il trio è solido, rodato, e con un buon interplay. Gli interventi di Giovanni Digiacomo sono ben calibrati e ben sostenuti dal tessuto sonoro del trio, il fraseggio è vario, equilibrato ed espressivo insieme. Il giovane sassofonista dimostra insomma una maturità ben più strutturata dei suoi venti anni e si inserisce a pieno titolo nel panorama delle più interessanti promesse del jazz italiano.

Il prossimo concerto al Mono Beach Club è in programma venerdì 10 alle 21,30 con il gruppo catanese dei Lautari.

L’ingresso prevede una consumazione obbligatoria di 12,00 euro e include un drink e un buffet salato.

Per via dei posti limitati, è gradita la prenotazione alla reception del Beach Club: 338 7291550.

Modica 5 febbraio 2012
 
Ufficio Stampa
Stefania Pilato
3347445786
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