cs Mario Perrotta a Bassano con I Cavalieri di Aristofane

20/feb/2012 13.03.08 Operaestate Festival Veneto Contatta l'autore

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MARIO PERROTTA PORTA IN SCENA IL SUO ARISTOFANE

Mercoled 22 febbraio ore 21.00 al Teatro Remondini di Bassano del Grappa va in scena I CAVALIERI tratto dai testi di Aristofane
Osannato dalla critica arriva a Bassano Mario Perrotta con uno spettacolo ricco, folle e generoso che molto ha fatto discutere, dove il testo di Aristofane, si trasforma in un cabaret di sapore brechtiano.
La serata inserita nella Stagione Teatrale Citt di Bassano promossa dall’Assessorato allo Spettacolo, in collaborazione con la Fondazione Atlantide e il sostegno della Regione del Veneto


Al Teatro Remondini Mercoled 22 febbraio di scena I cavalieri-Aristofane cabaret, il graffiante spettacolo di Mario Perrotta dai testi di Aristofane. Arriva fresco di premiazione, visto che la Trilogia teatrale sull’individuo sociale, ideata dall’attore-regista-scrittore Mario Perrotta - lo spettacolo ne il secondo capitolo, dopo il moliriano Misantropo- stata di recente premiata agli Ubu 2011-Premio speciale, (il pi ambito riconoscimento teatrale italiano) per l’indagine “sulla disgregazione del mondo contemporaneo”.

"Questo non Aristofane, questo Aristofane rovistato e scorretto – scrive Perrotta nelle note di regia. - Questa una scorrettezza continua, una fotografia scattata a sorpresa, senza preavviso”
Gi dal prologo il regista dichiara che la serata non sar una pedissequa riproduzione di una commedia del grande autore greco, bens un rinnovarsi del suo spirito satirico e del suo vagheggiare utopie.

Un cabaret contemporaneo dunque, con cui Mario Perrotta prosegue con coraggiosa urgenza il suo teatro civile cercato dentro i classici della tradizione. Qui Aristofane maneggiato con tumultuosa irriverenza, ma nello spirito della veemenza politica della sua antica scena satirica. Il tutto per realizzare una fotografia d'Italia il pi possibile urticante, uno spaccato a sorpresa su un paese deturpato dalla corruzione del potere.
E come nei “Cavalieri” dell’autore greco, due lacch in mezzo a una fauna di approfittatori ricorrono ai mezzi pi beceri e abietti, per contendersi i favori del Popolo-padrone e pur di ascendere alle glorie del potere.
Niente di nuovo sotto il sole, gi fissato una volta per tutte nel teatro ateniese di duemilacinquecento anni fa, ma sufficiente per motivare anche dei giovani artisti contemporanei a partire da l per scorticare i sepolcri imbiancati del presenti e creare un corpo a corpo politicamente scorretto con il degrado dell’oggi. In piena sintonia, insomma, con Aristofane, di cui lo spettacolo riprende, pi che la lettera, lo spirito aggressivo e irriverente.
Per questo pelo-contropelo teatrale, i sei attori in scena (oltre a Perrotta, Paola Roscioli, Lorenzo Ansaloni, Maria Grazia Solano, Giovanni Dispenza, Donatella Allegro) rinverdiscono l’avanspettacolo cabarettistico adatto alla fotografia di un’Italia complice del potere e, soprattutto, inebetita dalla tv.

E appunto a essere preso di mira il piccolo schermo, frullatore mediatico che ottunde le coscienze di un paese, “mai diventato nazione” e deturpato in talk-show permanente. Tra citazioni, parodie e paradossi, c’ spazio proprio per tutti - Cogne, Maria De Filippi, la cronaca sempre pi nera, Novi Ligure, l’oroscopo, il meteo, il magna magna, matre a penser da tubo catodico e tanto altro trash- per un collage che alterna rabbia, amarezza e ironia.
Almeno fino al colpo di un finale ed esplicito j’accuse al pubblico, invitato a scrollarsi di dosso questi anni sguaiati e televisivamente dopati, a disobbedire all’andazzo della corrente immorale e illegale e ad assumersi un nuovo senso di responsabilit.
Uno sfogo e un appello, che rendono il lavoro di questi giovani artisti coraggioso e necessario. Da vedere, dunque, per riflettere

Prevendita presso l'Ufficio IAT di Bassano in Largo Corona d'Italia, tel. 0424/524351 e in vendita al Teatro Remondini la sera dello. Prossimo appuntamento mercoled 14 marzo con Amanda snadrelli e Blas Roca Rey in Non c’ tempo amore”. Prevendite a partire da gioved 23 febbraio. Info anche 0424/519819 – 0424/519804.
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Alessia Zanchetta Comunicazione OperaEstate Festival tel. 0424 519804
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