cs Amanda Sandrelli

12/mar/2012 14.44.08 Operaestate Festival Veneto Contatta l'autore

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Comunicato stampa e immagine con preghiera di diffusione

 

Mercoledì 14 e giovedì 15 marzo ore 21.00  Teatro Remondini di Bassano del Grappa

Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey in NON C’E’ TEMPO AMORE

Emozioni e divertimento portati in scena da una delle coppie più solide dello spettacolo italiano.

 

Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey sono i protagonisti di Non c’è tempo amore commedia romantica scritta e diretta da Lorenzo Gioielli, che con Edy Angelillo è fra gli interpreti, in scena mercoledì 14 e giovedì 15 marzo al Teatro Remodnini di Bassano del Grappa per la Stagione Teatrale Città di Bassano promossa dall’Assessorato allo Spettacolo, in collaborazione con la Fondazione Atlantide e il sostegno della Regione del Veneto.

 

Lo spettacolo descrive la storia di quattro personaggi, Edoardo Massimi, un medico generalista di mezz'età, Rudy, suo vecchio amico, la moglie Gemma e Nora le cui intense ma sfortunate relazioni sentimentali si concludono, al massimo, dopo tre mesi.

Una commedia romantica che, nel corso di una cena fra quatto amici, passa in rassegna la vita a due, il tradimento, l’amore e tutto quello che si è perduto e che nessuno può restituirci.

Un testo che parla di come siamo e di come potremmo di­ventare se fossimo più sinceri, più semplici, più sereni.

 

"Questa commedia - dice il regista Gioielli - è la fotografia mobile della generazione che si sta impossessando delle leve del potere. I quaranta - cinquantenni hanno atteso molto, forse per la longevità o l’ostinazione della generazione precedente. Hanno attraversato i confusi ed esaltanti anni Settanta, hanno praticato l’amore libero, poi si sono ricreduti. Hanno cercato di distruggere le proprie radici, poi si sono ricreduti. Sono stati estremisti, e poi, ovviamente, si sono ricreduti".

 

È quindi una genera­zione che si è smentita e tradita talmente tante volte da non avere un’identità definibile e definita. Una generazione che si è lasciata vivere, finché si è accorta che il tempo a sua disposizione stava terminando. Se n’è resa conto proprio mentre “ottimizzava” gli spazi, le cose, i sentimenti. Ma sono quest’ultimi la sua spina nel fianco, è nell’amore che la generazione svela tutta la sua debolezza. Non si è ancora decisa a vivere completamente la coppia, nel senso più tradizionale del termine, ma non si è liberata del pensiero che il sesso sia sconveniente qua­lora non venga praticato all’interno dell’amore istituzionale.

Tanta insod­disfazione, quindi, che deriva dalla sensazione di aver perso qualcosa, che discende da un sommesso rimpianto di una gioventù perduta e mai vissuta fino in fondo.

 

Sul palco una scena unica, che si presta a diventare in un attimo camera da letto, studio medico, albergo. Fonda­mentali sono gli atto­ri e le attrici, la loro verosimiglianza, la loro vigile adesione ai personaggi, la loro volontà di scoprire parti di sé che spesso celano anche a se stessi.

“È possibile farlo soltanto con una compagnia che sia soprattutto una compagnia di amici – racconta nelle note di regia Gioielli - cui non basta il teatro didascalico e classicheggiante ma che ritengono che si possa fare uno spettacolo che sia più vero della verità, comico, minaccioso e commovente.  Uno spettacolo che parli degli uo­mini e delle donne che vengono a vederlo.”
Scene e costumi sono di Claudia Cosenza, mentre il disegno luci è affidato a Luca Barbati.

 

Prevendita presso l'Ufficio IAT di Bassano in Largo Corona d'Italia, tel. 0424/524351 e in vendita al Teatro Remondini dalle ore 20.00 la sera dello spettacolo. Prossimo appuntamento martedì 3 aprile con Sabrina Impacciatore in E’ stato così.  Prevendite a partire da giovedì 16 marzo. Info anche 0424/519819 – 0424/519804.



Alessia Zanchetta Comunicazione OperaEstate Festival tel. 0424 519804
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