cs Spettacolo 25 aprile a Bassano

Comunicato stampa con preghiera di diffusione MERCOLED 25 APRILE 2012 TEATRO REMONDINI ORE 21.00 SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO SPECIALE PER LA FESTA DELLA LIBERAZIONE VIVA L'ITALIA Di e con Aldo Cazzullo Il "Bel Paese" protagonista di uno spettacolo multimediale, che vede sul palcoscenico Aldo Cazzullo, celebre firma del Corriere della Sera, con la trasposizione teatrale del suo libro Viva l'Italia.

Persone Aldo Cazzullo, Perotti, Sabrina Reale, Roberto Guglielmi, Paolo Valerio, Michela Ghionna, Marianna Dal Collo, Aldo Cazzullo Il, Giuseppe Garibaldi, Dante Alighieri, Caravaggio, Tiziano, Francesco Petrarca, Piero della Francesca, Sal
Luoghi Italia, Veneto, Isola di Caprera, Bassano del Grappa
Organizzazioni Fondazione Atlantide, Comitato di Liberazione Nazionale, Borboni, Mondadori
Argomenti politica

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23/apr/2012 13.13.29 Operaestate Festival Veneto Contatta l'autore

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Comunicato stampa con preghiera di diffusione

MERCOLED 25 APRILE 2012 TEATRO REMONDINI ORE 21.00
SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO SPECIALE PER LA FESTA DELLA LIBERAZIONE

VIVA L’ITALIA
Di e con Aldo Cazzullo

Il "Bel Paese" protagonista di uno spettacolo multimediale, che vede sul palcoscenico Aldo Cazzullo, celebre firma del Corriere della Sera, con la trasposizione teatrale del suo libro Viva l’Italia. La serata conclude la Stagione Teatrale Citt di Bassano 2011 /2012 promossa dall’Assessorato allo Spettacolo, in collaborazione con la Fondazione Atlantide e il sostegno della Regione del Veneto.

Ultimo appuntamento con la stagione teatrale della Citt di Bassano del Grappa, che si conclude con uno speciale spettacolo fuori abbonamento in occasione della ricorrenza del 25 aprile, festa della Liberazione.
Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, porta in scena, insieme a Marianna Dal Collo, Michela Ghionna, e Paolo Valerio, la presentazione del suo libro Viva l’Italia, con il supporto multimediale di immagini di repertorio montate da Roberto Guglielmi, e accompagnati al pianoforte da Sabrina Reale.

Chiss cosa direbbe dell’Italia di oggi Garibaldi, che conquist un regno ma con s a Caprera non port i quadri di Caravaggio e l’oro dei Borboni, bens un sacco di fave e uno scatolone di merluzzo secco. Cosa direbbero i volontari della Grande Guerra, che scrivevano alle madri: Forse tu non potrai capire come non essendo io costretto sia andato a morire sui campi di battaglia, ma credilo mi riesce le mille volte pi dolce il morire in faccia al mio paese natale, per la mia Patria. Cosa direbbe il generale Perotti, capo del CLN piemontese, condannato a morte dal tribunale di Sal, che ai suoi uomini ansiosi di discolparlo e addossarsi ogni responsabilit grida: Signori ufficiali, in piedi: viva l’Italia!?
Viva l’Italia! oggi un grido scherzoso. Ma per molti italiani del Risorgimento e della Resistenza furono le ultime parole. Si dimentica che i partigiani non furono tutti sanguinari vendicatori ma anzi vennero braccati, torturati, impiccati ed esposti per terrorizzare i civili. Nel corso dello spettacolo Cazzullo, fa riferimento anche alla triste vicenda di Viale dei Martiri.
L’autore rispolvera anche il Risorgimento, ricordando come nel 1848 insorse l’Italia intera, paragonandola, all’oggi, dove protagonisti sembrano i movimenti indipendentisti.
“L’Italia la si vorrebbe divisa o ridotta a Belpaese – racconta in scena Cazzullo - invece l’Italia una cosa seria. molto pi antica di 150 anni; nata nei versi di Dante e Petrarca, nella pittura di Piero della Francesca e di Tiziano. Ed diventata una nazione grazie ad eroi spesso dimenticati”.

Aldo Cazzullo nel suo libro edito da Mondadori, anzich limitarsi prudentemente ai valori incontestabili e alle eccellenze universalmente riconosciute, mette dunque il dito nelle piaghe del Risorgimento, della Grande Guerra e della Resistenza rintracciandovi i motivi per cui “dobbiamo essere orgogliosi della nostra nazione”. Non del nostro Paese, e nemmeno del Belpaese fatto di pizza, spaghetti e mandolino, ma della Patria, della Nazione: di quell’ideale a tal punto serio da meritare letteralmente il sacrificio della vita.

Biglietto unico 8 euro. Informazioni e prenotazioni ufficio Informazioni turistiche tel. 0424 524351


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Alessia Zanchetta
Comunicazione Operaestate Festival Veneto
Tel 0424 519804 – Fax 0424 519820
comunicazionefestival@comune.bassano.vi.it
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