29 aprile decine di danzatrici invadono le sale del Museo a Bassano

29 aprile decine di danzatrici invadono le sale del Museo a Bassano.

Persone Operaestate, Moritz Zavan, Massimo Simonetto, Giorgia Nardin, Giada Meggiolaro, Gleni Caci, Tiziana Bolfe, Cristine Sonia Baraga, Koreos Danza, Etra Danza, Lucy Briaschi
Luoghi Bassiano, Bassano del Grappa
Organizzazioni UNESCO
Argomenti balletto-danza, musica, arte, spettacolo

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27/apr/2012 14.47.39 Operaestate Festival Veneto Contatta l'autore

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comunicato stampa e immagine con preghiera di pubblicazione

29 Aprile Giornata Mondiale Della Danza
DURATIONAL DANCE
Le sale del Museo Civico a Bassano invase da decine di danzatrici
con il pubblico invitato a lasciare una traccia di ciò che vedrà.


(Bassano del Grappa) Il 29 aprile, come ogni anno dal 1982, per iniziativa dell’Unesco, si celebra in tutto il mondo la Giornata della Danza. 
Lo scopo principale della celebrazione è quello di attirare l'attenzione di un vasto pubblico, e in particolare di un “nuovo pubblico”, verso l’arte della danza, coinvolgendo luoghi non teatrali, corpi di ballo, scuole di danza, istituzioni e privati, professionisti e  dilettanti,  a tutti è richiesto di organizzare attività per un pubblico più ampio del consueto.

Il Comune di Bassano con il suo CSC/Casa della Danza, risponde a tutte queste sollecitazioni: con l’ambientazione nelle sale del Museo, con il richiamo alle scene di danza dipinte e impresse sulle preziose ceramiche greche della Collezioni Chini, con il coinvolgimento di giovani artisti che hanno fatto di quest’arte la loro professione, oltre che delle più attive scuole di danza del territorio.
Il progetto infatti è realizzato in collaborazione con NO LIMITA-C-TION – la rete di insegnanti di danza del territorio, Domus Danza, Centro Artedanza di Lucy Briaschi, Etra Danza, Koreos Danza, Centro Fondazione Danza che coinvolgerà numerosi giovani danzatori, oltre alla Scuola di Danza San Bassiano e insieme ai finalisti del Premio G’DA Veneto- 2012 e ai Danz’autori: Cristine Sonia Baraga, Tiziana Bolfe, Gleni Caci, Giada Meggiolaro, Giorgia Nardin, Massimo Simonetto, Moritz Zavan.

La novità di quest’anno riguarda pubblico, che potrà scegliere di ritrarre, fotografare o farsi ispirare dalle coreografie dei danzatori, lasciando un segno tangibile: un disegno, una foto, uno scritto o quant’altro possa testimoniare dell’esperienza vissuta.
Fogli, colori e macchine fotografiche… saranno questi gli strumenti a disposizione del pubblico, invitato a lasciare una traccia - negli appositi spazi allestiti per l’occasione – in base alle  suggestioni dei danzatori che, come opere d’arte esposte, sfideranno il tempo lasciandosi a loro volta ispirare dalle opere conservate nelle ricche sale del  Museo Civico.

Le performance di danza dureranno senza interruzioni, dalle 10 alle 19, con i danzatori, instancabili, a sfidare il concetto del tempo, così come hanno fatto le preziose figure danzanti impresse negli antichi vasi della Collezione Chini conservata nelle sale del Museo, segno tangibile del valore attribuito, condiviso e riconosciuto alla danza dalle società più antiche.

E il concetto di “Durational Dance” al quale si ispira il progetto 2012 di questa giornata speciale, ha una diretta derivazione proprio dalla concezione della danza connaturata alle civiltà più antiche. La danza, prima espressione artistica inventata dall’uomo, che certamente  non nasce come intrattenimento, ma atteneva ai riti e ai culti e rivestiva il ruolo e l’importanza di un’espressione che si avvale insieme del tempo e dello spazio. Ed è dunque il concetto di tempo che viene portato in prima linea da questo particolare progetto dove gli artisti ininterrottamente proporranno le loro performance sfidando il nostro abituale modello di consumo culturale, che destina un tempo limitato sia al  performer che allo spettatore.

L’invito al pubblico è quello di lasciarsi coinvolgere e stimolare dalle coreografie ambientate, lasciando un segno tangibile: un disegno, una foto, uno scritto o quant’altro possa essere impresso su carta, a disposizione dei visitatori/spettatori che si susseguiranno per tutta la giornata.

L’ingresso è libero. Per informazioni ufficio Operaestate tel. 0424 519804

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Alessia Zanchetta
Comunicazione Operaestate Festival Veneto
Tel 0424 519804 – Fax 0424 519820
comunicazionefestival@comune.bassano.vi.it
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