Mimmo Liguoro: gran finale esclusivo al Salotto delle 6

23/mag/2012 16.00.43 Il Salotto delle 6 Contatta l'autore

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Viterbo. Si conclude il 24 maggio con Mimmo Liguoro – annullato l’appuntamento con Valentino Zeichen – la XIII edizione del Salotto delle 6.

La rassegna di quest’anno, dedicata a “L’Italia che verrà”, ha voluto indagare il malcontento italiano e l’attuale crisi economica, politica e culturale attraverso alcuni passaggi nodali: il confronto con gli antichi con Michele Mirabella, i costi della malapolitica con Nunzia Penelope, l’incompiuta democrazia nostrana con Oliviero Beha, la tecnologia e internet come veicolo di una corretta comunicazione con Piero Gaffuri, lo scempio delle bellezze d’Italia con Roberto Ippolito.

 

A chiudere la kermesse un personaggio d’eccezione in una serata d’eccezione.

 

Mimmo Liguoro, giornalista e scrittore, redattore capo e conduttore del TG2 e del TG3, vincitore del Premio Regia Televisiva, è docente di Teoria e pratica del giornalismo televisivo nella Scuola di Giornalismo dell’Università di Salerno e di Teorie e tecniche del linguaggio giornalistico nello stesso ateneo. Cultore della canzone napoletana, alla quale ha dedicato vari lavori monografici, ha avuto rapporti di frequentazione e collaborazione con diversi interpreti, tra cui Roberto Murolo, Egisto Sarnelli e Consilia Licciardi. Il suo ultimo libro, “Dove sta Zazà”, edito da Pironti, è un saggio-racconto ispirato all’omonimo classico partenopeo che gli è valso il Premio “Domenico Rea” per la Saggistica.

 

Sarà appunto a partire dalla sua profonda conoscenza e fine passione per il mondo musicale che Mimmo Liguoro offrirà al pubblico del Salotto delle 6 un’esibizione del tutto particolare, pensata in esclusiva per la rassegna di Pasquale Bottone: “L’Italia raccontata dalle canzoni”, un viaggio nella storia del Belpaese attraverso le citazioni delle più belle canzoni del nostro repertorio. Approccio antropologico, sociologico e folkloristico, che rende onore agli autori di testi e musiche ma anche alle innumerevoli voci di persone comuni che le hanno intonate, solo fischiettate o più semplicemente ascoltate. Agli italiani, insomma.

Un vero e proprio “one man show” – rivela Bottone, ideatore e conduttore della manifestazione – un evento speciale crocevia delle arti, in cui le diverse discipline danno vita a una rappresentazione unica. Unite dalla dialettica del grande Liguoro, la scrittura e la parola a stretto contatto dialogano, si accostano, si accoppiano per esprimere in sinergia la letteratura attraverso lo spettacolo, per tradurre in immagine la parola stessa.

Il libro e il personaggio-scrittore a servizio del racconto. Il Salotto che si trasforma in teatro.

 

Un esperimento, una nuova formula, continua Bottone, che potrebbe diventare un elemento fisso delle prossime edizioni del Salotto, dove protagonisti non sono il numero di copie di libri venduti o la popolarità degli scrittori, ma il tema, l’argomento, affrontato e scandagliato da diversi punti di vista.
Ed è con questo finale in musica, tra l’altro una delle passioni di Bottone, che Il Salotto delle 6 saluta il suo pubblico, con un messaggio intenso, serio e denso di contenuti, ma allo stesso tempo leggero e di speranza, alla luce soprattutto dei tragici eventi che negli ultimi giorni hanno sconvolto il nostro Paese.

 

 

 

Il Salotto delle 6
ospita Mimmo Liguoro

“L’Italia raccontata dalle canzoni”

giovedì 24 maggio, ore 18
Sala Conferenze della Biblioteca Consorziale
viale Trento, 24

 

 

 

 

Il Salotto delle 6 – Ufficio Stampa
Valentina Petrucci
ilsalottodelle6@email.it

 

 

 

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