Giovedì 3 luglio a Feltre va in scena "The beat of freedom" di Marta Cuscunà.

01/lug/2014 16.06.37 Operaestate Festival Veneto Contatta l'autore

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Lo splendido teatro de la Sena di Feltre entra in Operaestate con un nuovo progetto di Marta Cuscun sulle lettere dei partigiani.

Gioved 3 luglio alle ore 21.20 l'incantevole teatro de la Sena di Feltre ospiter "The beat of freedom" il progetto che la narratrice Marta Cuscun ha costruito a partire dal libro "Io sono l'ultimo. Lettere di partigiani italiani" curato da Giacomo Papi, Stefano Faure e Andrea Liparotto.

Il reading, promosso dal comune di Feltre, segna una nuova collaborazione, la prima in assoluto per la provincia di Belluno, con il ricco cartellone di Operaestate 2014, il festival realizzato dalla citt di Bassano del Grappa con la Regione Veneto e le aziende del Club degli Amici del Festival.

Vincitrice del Premio Scenario per Ustica 2009 e del Premio Last Seen 2012, Marta Cuscun una delle attrici-autrici pi interessanti della scena teatrale italiana. Quando Annarita Malavasi, la partigiana "Laila", ha cominciato a parlare d'amore ci teneva soprattutto a dire una cosa: "fu tra i partigiani che, per la prima volta, uomini e donne ebbero pari dignit e che l'uguaglianza sancita dalla Costituzione a guerra finita, non fu un regalo ma una conquista e un riconoscimento".

La sua testimonianza fu pubblicata su "D - LaRepubblica". Poi arrivarono molte lettere. Alcune erano di vecchi partigiani, e parlavano d'amore. Il lavoro della Cuscun parte proprio da queste missive, scritte dai partigiani e raccolte nel libro "Io sono l'ultimo. Lettere di partigiani italiani". Una collezione di esperienze che delinea il profilo di un'autobiografia collettiva di ragazzi accomunati dall'aver condiviso un tempo e un Paese, che a un certo punto sentirono l'esigenza di cambiare.

Perch i partigiani, prima di tutto, erano giovani. Si innamoravano, scoprivano di avere paura e coraggio. La libert era nei monti, per la prima volta riuscivano a sentirla e picchiava nella testa. La libert come pulsazione, come battito che scuote. Un ritmo nuovo, che sconvolge e che parla di giovinezza e ribellione.

Un racconto corale dedicato ai ragazzi e alle ragazze di oggi, sul sogno rock di un'Italia di persone libere e uguali nei diritti. Scrive a proposito di rock Patti Smith: "Quando dico rock'n'roll non voglio dire un gruppo che suona canzoni, dico un'intera comunit che passa per il suono, il ritmo e lo scambio di energia. Una sorta di sentire comune. Il senso di essere insieme in qualcosa di unico".

"Le parole dei partigiani hanno iniziato a risuonarmi inaspettatamente rock - confessa Marta Cuscun - e le loro voci si sono intrecciate a quella di Patti Smith, Lou Reed, Alanis Morissette, i green day. Ne uscita una partitura che scavalca i confini della storia e unisce tre generazioni".

Ingresso euro 7 (intero) e 5 (ridotto). Per informazioni Ufficio del Festival in via Vendramini a Bassano: tel. 0424.524214 - 0424.519811. www.operaestate.it

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Alessia Zanchetta
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