"E io protesto!": il grande teatro a Ripalimosani (CB), 13 agosto 2007

11/lug/2007 15.00.00 Synpress 44 - Ufficio Stampa Contatta l'autore

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Il Comune di Ripalimosani (CB) e la Provincia di Campobasso
 
sono lieti di presentare:
 
E Io Protesto!
 
Un’opera teatrale in 11 quadri,
scritta da Mario Tanno,
diretta da Massimo De Vita,
progetto elaborato da Daniela Airoldi Bianchi
 
13 agosto 2007
ore 21.30
Teatro Comunale
Largo Dei Funai,
Ripalimosani (CB)
 
 
14 agosto 1982: con la rappresentazione di Rebecca - La rivolta del grano, scritta dallo storico Mario Tanno e diretta dal regista Massimo De Vita, la comunità di Ripalimosani (CB) trova un momento di completa unione, umana e artistica. È un’opera che rievoca la rivolta del grano del 1920, con le donne guidate da Rebecca Camposarcuno e placate dal Senatore Cannavina: un evento di alta levatura artistica, con il coinvolgimento di 80 attori, le riprese di Rai 3 e la riduzione a sceneggiato televisivo, tanto da vincere il Primo Premio al XXXVI Festival Internazionale di Salerno nel 1983, nel settore Etnie: Storie di donne.
 
13 agosto 2007: 25 anni dopo Rebecca, Mario Tanno e Massimo De Vita si incontrano di nuovo, sullo stesso territorio e su temi di storia e memoria, per una nuova, ambiziosa opera. Si tratta di E Io Protesto!, frutto di un’approfondita ricerca d’archivio: Tanno, validissima figura di studioso, artista e scrittore, ha scoperto diversi episodi dal 1700 ai giorni nostri, tutti accomunati dalla protesta di cittadini, contadini e donne contro i soprusi dei potenti. Da questo ritrovamento è nata un’opera teatrale in 11 quadri: una sequela di scene in cui compaiono importanti personalità del passato come l’abate illuminista Francesco Longano o il pericoloso brigante Domenicangelo Camposarcuno, meglio noto come Coccitto, ma anche persone viventi, come l’immigrato Hikmet Aslan, oggi cittadino ripese ma con un incredibile passato in Kurdistan. L’autore riporta alla luce vicende fatte di angherie e vessazioni di signorotti, di lotte per conquistare la dignità, di organizzazione dei contadini e programmi di riforme, di amare delusioni ed emigrazione. Una storia “piccola”, che tuttavia riflette grandi svolte storiche e tappe cruciali per l’evoluzione della società. E Io Protesto! è l’occasione per un’intera comunità di rivedersi negli eventi di protesta e sacrificio con i quali è nata la Ripa attuale.
 
Il lavoro sui temi dell’eguaglianza, del miglioramento sociale e della memoria di un paese non poteva che essere affidato ad un operatore teatrale sensibile e lungimirante come Massimo De Vita: attore e regista di lunga esperienza, operante a Milano da mezzo secolo ma profondamente legato a Ripalimosani (di cui era originaria la madre). Negli ultimi anni De Vita ha curato in Lombardia molti eventi teatrali incentrati sulla riscoperta e valorizzazione della memoria storica, che hanno previsto la messa in scena diretta della popolazione, sia contadina che operaia: il regista porta anche a Ripa questo patrimonio, con il diretto coinvolgimento di cittadini che hanno esperienze teatrali amatoriali, popolari o scolastiche, importante punto di riferimento per il suo lavoro, che punta sempre all’autenticità e alla credibilità. L’elaborazione del progetto completo è opera di Daniela Airoldi Bianchi: dinamica operatrice teatrale milanese, mette a disposizione il suo approfondito lavoro sulle periferie già svolto nel vivaio del Teatro Officina. Dal confronto tra la periferia cittadina e la dimensione più raccolta del paese, nasce un progetto che mette al centro l’uomo, la sua dignità e le sue scelte, in grandi e piccole storie.
 
Massimo De Vita può contare su una trentina di attori non professionisti: alcuni hanno alle spalle il lavoro dell’attiva Filodrammatica locale, altri hanno partecipato a spettacoli popolari, i più giovani vengono da numerosi spettacoli scolastici. È la testimonianza della brillante tradizione teatrale di Ripa, fatta di trascinanti manifestazioni carnascialesche come le annuali Mascherate, riportate in auge proprio da Mario Tanno. In omaggio allo spirito di valorizzazione delle capacità locali, tante valide professionalità del posto (fashion designer, scenografi, pittori e vignettisti) collaborano all’allestimento dell’opera. Tutti stanno affrontando con dedizione questa esperienza, ricordando l’irripetibile spirito di unione che legò la popolazione ai tempi di Rebecca: non è un caso che E Io Protesto! si terrà il 13 agosto 2007, a 25 anni esatti da quell’evento.
 
È altrettanto significativo che l’opera si tenga in occasione delle giornate estive più attese per il popolo ripese, quelle delle festività dedicate alla Madonna della Neve, l’11 e 12 agosto. Il 12 agosto di ogni anno nella contrada Quercigliole si svolge il popolare Palio, nel quale le sei Contrade di Ripa si sfidano in una corsa a cavallo: una tradizione secolare, che non ha mai perso il suo fascino e la sua gioia. Ripalimosani è un luogo in cui il passato è ancora pulsante e il senso antico delle tradizioni prosegue nella vita quotidiana: il teatro testimonia in modo lampante il legame di questo popolo con le proprie radici. È una dimostrazione di appartenenza, di orgoglio, ma anche di custodia di certi valori: De Vita infatti ha voluto tenere aperte le prove, per conferire all’evento la natura che più gli si addice, quella di laboratorio permanente, di vera e propria “officina teatrale” sul territorio.
 
E Io Protesto! è un’operazione unica nel suo genere: per il legame profondo con le vicende locali, per l’accorto recupero filologico effettuato da Tanno, per l’acutezza e la sensibilità della regia di De Vita, per l’incredibile capacità di mettere insieme talento attoriale, professionalità e spontaneo entusiasmo, perché è un momento in cui un’intera comunità può scoprire, ricordare e conoscere se stessa. Vista la straordinaria peculiarità dell’evento e i suoi collegamenti storici, sociali e culturali, verrà aperto uno spazio Internet costantemente aggiornato: nel blog www.eioprotesto.splinder.com sarà possibile consultare notizie, immagini e interviste.
 
Appuntamento il 13 agosto 2007: il Teatro Comunale all’aperto, nel pieno centro di Ripalimosani, sarà il palcoscenico per un’opera imperdibile. Le vicende e la crescita di un paese, gravido di lotte, di dolore e di speranza. Un’iniziativa teatrale unica, che non punta solo all’intrattenimento, ma anche alla scoperta e alla conoscenza della libertà, per diventare un momento speciale di autentica riflessione civile.
 
 
E Io Protesto! blog:
 
Informazioni su Ripalimosani:
 
Comune di Ripalimosani:
 
Ripalimosani On Line (con informazioni sul paese e la sua storia, su Mario Tanno etc.):
 
 
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