LOVE and VIOLENCE - ​Il corpo della donna nella fo tografia femminile - giovedì 23 marzo ore 17.30 Galleria Cavour, Padova

21/mar/2017 11:05:01 Angela Forin Contatta l'autore

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Il corpo della donna nella fotografia femminile
La narrazione del corpo attraverso il corpo: da Diane Arbus e Francesca Woodman a Olga Amendola e Piera de Nicolao. A “Love and Violence” focus a cura di Barbara Codogno

 

Prosegue il ciclo di incontri e conferenze all’interno del progetto d’arte contemporanea “Love and Violence”, organizzato dal Comune di Padova, Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche a cura di Barbara Codogno e Silvia Prelz, mostra che ha già superato i 4.000 visitatori nelle prime quattro settimane di apertura. Giovedì 23 marzo alle ore 17.30 alla Galleria Cavour (piazza Cavour) focus condotto da Barbara Codogno, critica e curatrice d’arte, giornalista, scrittrice e direttore della rivista di antropologia visuale Fieldworks Magazine, che affronterà la fotografia femminile seguendo uno dei cardini della ricerca che porta avanti nella scrittura e nella curatela: la narrazione del corpo attraverso il corpo. Ingresso libero.

Come vedono il corpo della donna le fotografe? Tipico della scrittura e della produzione artistica femminile è un contatto intimo, una ricerca a partire da se stesse. Lo sguardo rivolto al sé è imprescindibile. Inoltre la forte presenza del proprio corpo, ma anche corpo come dialettica, caratterizzante il processo stesso dell'esperienza e della conoscenza dell'alterità. In questo percorso Barbara Codogno affronta la fotografia di due autrici “classiche” e storicizzate, ma anche di due giovani fotografe padovane.

Il corpo sociale �“ deviato e deviante - di Diane Arbus; la dialettica del corpo oggetto / soggetto di Francesca Woodman fino al corpo del nostro tempo, narrato da due giovani fotografe padovane. Olga Amendola ci propone l’esposizione del corpo attraverso il selfie. Il suo è un corpo tatuato che racconta quindi l’irruzione dell'artificiale nel naturale. E la fotografia di Piera de Nicolao: suo lo scatto scelto come icona di “Love and Violence”, dove il corpo torna ad essere soggetto che si sottrae allo sguardo pubblico per rivendicare la propria autonomia e dignità.

 

Le curatrici della mostra sono a disposizione di associazioni, centro aiuto donna, e di tutti quei gruppi coinvolti attivamente nel sociale, interessati ad approfondire le tematiche della mostra, per una visita guidata. Informazioni: 347-6936594 oppure info.loveandviolence@gmail.com.

 

La mostra “Love and Violence”, a cura di Barbara Codogno e Silvia Prelz, è organizzata dal Comune di Padova, Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche e patrocinata da la Nuova Provincia di Padova, con il sostegno di Confartigianato Imprese Veneto e Assosomm �“ Associazione Italiana delle Agenzie per il Lavoro. “Love and Violence” rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 2 aprile ad ingresso libero, dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

 

 

PRESS-KIT e IMMAGINI IN HD AL LINK: http://bit.do/Love-and-Violence 

 

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