programma marzo DUNE CLUB

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21/feb/2008 05.20.00 Elisabetta Castiglioni Contatta l'autore

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www.dunerestaurant.it

PROGRAMMA MARZO 2008

Sabato 1 marzo

PIERA PIZZI QUARTET – SOUL/JAZZ

Piera Pizzi – voce
Stefano Nencha - chitarra
Daniele Basirico - basso
Alessandro Marzi - batteria

Personalità artistica eclettica e versatile, Piera Pizzi si è imposta subito come solista gospel e soul. Partecipa a manifestazioni e trasmissioni televisive (I° Black Festival Rome, Taratatà, Roxy Bar, ecc), produzioni Soul-Dance (per Flying Record, Hit Mania Dance, ecc.), acid-jazz (“Positive Power” - EMI Publishing- ), colonne sonore di films, festival jazz (teano jazz winter, ecc). Ha collaborato con artisti noti tra i quali Marina Rei, Gianni Morandi, e attualmente è in tour con Ron.
Con il suo quartetto propone brani soul-funky, blues e jazz, reinterpretati e riarrangiati.

www.myspace.com/pierapizzi


Giovedì 6 marzo

BOOP SISTERS - SWING-JAZZ

Alessia Piermarini - voce
Giò Giò Rapattoni - voce

Lily Latuheru - voce
Davide Vaccari - chitarra
Silvia Manco - pianoforte
Guido Giacomini - contrabbasso
Carlo Battisti - batteria

Il progetto, ideato da Francesca Biagi, dà luce al repertorio delle Boswell Sisters, tre sorelle, Connie, Vet e Martha, cresciute a New Orleans negli anni ’30. Pioniere del genere vocale, sono state affiancate da grandi jazzisti, tra i quali i Dorsey Brothers, Bing Crosby, Joe Venuti e Eddie Lang.
Nelle loro incisioni figurano molti classici dell’epoca arrangiati da Connie e Vet con riarmonizzazioni di grande originalità; nate come musiciste classiche, affinano il gusto jazzistico creando uno stile personalissimo con elementi blues e gospel, nutriti da sonorità legate al jazz bianco di New York degli anni ’20.
Le Boop Sisters, provenienti da esperienze musicali diverse e unite dalla stessa passione per il jazz classico, trovano nel progetto un punto d’incontro, reinventando il repertorio delle Boswell con efficaci spunti personali.

www.myspace.com/boopsisters

Venerdì 7 marzo

LEONARDO DE ROSE - JAZZ
MY WORLD BAND

Aldo Bassi - Tromba e Flicorno
Vittorio Mezza - Piano
Leonardo De Rose - Contrabbasso
Alessandro Marzi - Batteria

La formazione si muove nell’ambito del Jazz Europeo e porta avanti le sonorità della famosa etichetta ECM.
La formazione si avvale di solisti di altissimo livello, supportati da una ritmica del contrabbasso e della batteria, solida e attenta all’interplay, che ben si muove in questo ambito musicale.
Il fraseggio apollineo della tromba di Bassi dalle melodie liriche e levigate e dal suono bellissimo e inconfondibile dialoga con quello dionisiaco, impetuoso e veemente del pianoforte di Mezza dal suono a volte tribale a volte di una melodicità struggente.
Questa è una musica resa complessa dal virtuosismo e la grandezza tecnica del gruppo, ma alla cui base si pongono le composizioni del leader che vogliono essere semplici e dirette e che vogliono pennellare e preparare ambienti e fondali in cui i musicisti possano spaziare e suonare nella più ampia libertà espressiva.
Questa musica arriva impetuosa e diretta a chi ascolta: non può lasciare indifferenti, sia che la si riesca a seguire, comprendendone le sofisticate coordinate musicali (che richiamano e raccolgono l’eredità della grande tradizione jazzistica e della musica Contemporanea di cultura eurocentrica, sino ad attingere a fonti del patrimonio etnico, classico e anche della musica new age), sia ascoltandola semplicemente facendosi trasportare dalle immediate suggestioni emotive.


Sabato 8 marzo

EDOARDO RAVAGLIA Q.TET FEAT.EMANUELE CISI - JAZZ

Edoardo Ravaglia - piano
Enrico Bracco – chitarra
Andrea Nunzi
– batteria
Stefano Nunzi – contrabbasso

Pianista emergente di Roma, Edoardo Ravaglia ha perfezionato i sui studi musicali con Enrico Pieranunzi, Ramberto Ciammarughi, John Taylor. Finalista al concorso di arrangiamento di Barga del 2005 è coordinatore ed arrangiatore della Big Band del XV Municipio di Roma nonché Direttore del laboratorio della Musica e delle Arti “Artidee” di Roma.
A poco più di 40 anni, Emanuele Cisi è uno dei musicisti più apprezzati della nuova scena europea. Ha inciso sei cd a suo nome e decine come co-leader o sideman, in vari paesi europei per etichette italiane e straniere (tra cui Blue Note, Universal); ha suonato in concerti e registrazioni radiotelevisive in Europa, Stati Uniti, Cina, Oceania., collaborando con alcuni dei più importanti musicisti della scena mondiale come Clark Terry, Jimmy Cobb, Billy Cobham, Nat Adderley, Aldo Romano, Daniel Humair, Enrico Rava, Paolo Fresu, Sting e molti altri.
Enrico Bracco è un chitarrista che ha vinto diversi Premi fra cui: “Euro Jazz” ’93 con Zuky trio, San Gemini ’98 con Zuky quartet, Barga ’98 con Zuky quartet ,Eddie Lang’97 come miglior chitarrista ,Baronissi ’97 con Frau Gruber .Ha partecipato a diverse rassegne fra cui:Clusone Jazz Festival , Jazz & Image Villa Celimontana di Roma, Barga, Acuto jazz , Monteroduni Jazz Festival, Arcidosso Jazz, Valtellina Jazz, Terracina Jazz, Viggiano jazz, La Dolce vita jazz,Montalcino jazz & Wine. Compositore delle musiche per lo spettacolo teatrale Una Martin’s de luxe, regia di Gigi Proietti Ha suonato con artisti di fama internazionale (Maurizio Giammarco, Ettore Fioravanti, Rick Margitza, Eddie Henderson) ed ha all’attivo due dischi a suo nome.
Andrea Nunzi inizia a studiare batteria all’età di 13 anni, a sedici a partecipa ad un concorso nazionale per batteristi indetto in occasione della fiera degli strumenti musicali di Pesaro, dove ottiene il terzo posto. Con il tempo si accorge di avere una predilezione per il jazz e la musica improvvisata in generale. Attualmente vive a Roma dove insegna e suona in contesti puramente jazzistici,ma in diverse occasioni, ha suona anche repertorio classico-contemporaneo.Tra le sue collaborazioni annovera nomi come Steve Grossman, Marcello Rosa, Vincente Harring, Mario Raja; ha collaborato inoltre con Amii Stewart nel musical “Lady Day” dedicato a Billie Holiday.
Stefano Nunzi si diploma in contrabbasso nel 1998 presso il conservatorio G. ROSSINI di Fermo sotto la guida del maestro Alfredo Trebbi. Contemporaneamente si avvicina al Jazz, che e’ la sua grande passione, studiando con Palle Danielsson, Furio di Castri, e Pietro Ciancaglini. Nel 2000 si trasferisce a Roma dove inizia a suonare in diverse situazioni di stampo Jazzistico collaborando con i più importanti musicisti jazz, membro stabile della nuova Big Band di Mario Raja, dell’ “Erico Bracco Quintet”, del gruppo “i Conti Ruggeri” e del “Francesca de Fazi Acoustic Quartet”,ha accompagnato AMII STEWART nel suo ultimo lavoro teatrale dedicato a Billie Holiday.

Giovedì 13 marzo

ENRICO BRACCO QUINTET - JAZZ
TJOLOLO
Presentazione del nuovo Cd per YVPMUSIC

Daniele Tittarelli – sax
Enrico Bracco – chitarra
Pietro Lussu – pianoforte
Stefano Nunzi – contrabbasso
Andrea Nunzi – batteria

“…due anni di jazz, fresco, "suonato", riassunto in un cd: ecco Tjololo (YVP Music). …messi in bacheca riconoscimenti importanti come l’Eddie Lang e il Barga jazz, Enrico Bracco prova a lasciare il segno anche come compositore con questo lavoro che trae ispirazione da varie correnti stilistiche che vanno dal clima jazzistico della New York giovane alla grande tradizione, con particolari riferimenti alle atmosfere “cool” di Tristano e alla complessità armonica di John Coltrane ” F. Maccheroni (Leggo – Roma)

“…musica senza sbavature, precisa e moderna, che si fa apprezzare per la sua freschezza e non fa mai generare il sospetto che si stia ascoltando qualcosa di stantio o di riconducibile ad atmosfere già esplorate da altri ” P. Quarta (Prove Aperte)

“…e piace quel clima di nervosa mai rilassata creatività che s’instaura” G.Maletto (Musica jazz)

“…il chitarrista romano, si dimostra compositore e arrangiatore mai banale, che si muove agilmente fra temi di stampo contemporaneo e altri più marcatamente bop” Val. C. (Jazzit)

“…alla posizione quattro del suo secondo cd il chitarrista romano Enrico Bracco parla di "scarabocchi". Ascoltando la traccia, densa di un arpeggio raffinato e di ottima tenuta tecnica, si ha la sensazione della profondità che solo gli scarabocchi sanno dare: piccoli tocchi di linee e colori, indefiniti per statuto, frutto di impazienza, attesa, noia o semplicemente dell'essere liberamente artisti, come un bambino che ha foglio e pennarello davanti a sè. Non si hanno la rigidezza del disegno, certo non si ha neppure un'opera d'arte in molti casi, ma si può cogliere la freschezza della prospettiva di osservazione. Enrico Bracco compone nove delle dieci tracce di Tjololo proprio con questa spontaneità espressiva. Non mancano naturalmente passaggi articolati, citazioni ricche di studio e tradizione, sonorità di forte reminescenza "cool" ma tutto il disco è permeato di giovinezza jazzistica” A. Armando (Jazzitalia)

“…il leader si dimostra peraltro raffinato arrangiatore, attento ad una costruzione di rigoroso equilibrio e freschezza comunicativa. La produzione tedesca del CD costituisce, poi, un’ulteriore testimonianza del largo credito di cui gode il nostro jazz in Europa” M. Zerbo (All About Jazz)

“…si tratta di un disco preparato con cura, con un solo standard e per il resto tutte composizioni originali del leader che sono un’ esplosione di inventiva ed un omaggio a quello che è il jazz moderno” V. LoConte (Musicboom)

www.enricobracco.com
www.myspace.enricobracco.com


Venerdì 14 marzo

PAOLO PALLANTE - CANZONE D’AUTORE
DA PICCOLO GIOCAVO A BOCCE


Paolo Pallante - chitarra e voce
Eric Daniel - sax
Emiliano Martinello - percussioni

Da piccolo giocavo a bocce” è il titolo del disco nonché del sorprendente spettacolo offerto da Paolo Pallante, giovane cantautore tutto da scoprire. Ottimo chitarrista, autore di tutti i suoi brani, con uno stile originale, colto, raffinato, complesso senza essere difficile. Qualcosa nel suo modo di cantare ricorda immediatamente la sensibilità dei grandi autori, eppure, ascoltando Paolo Pallante siamo di fronte non soltanto ad un’artista eclettico, ma a un autentico genio della canzone d’autore, che fa quello che vuole e soprattutto sa quello che vuole, perfettamente a suo agio con qualsiasi genere musicale, con gusto raffinato e un intrigante appeal ritmico-melodico, con la capacità e la passione per un discorso narrativo di classe che trasfonde nell’improvvisazione jazzistica e nelle accentuazioni dello swing l’ironica teatralità del canto. “Da piccolo giocavo a bocce” è un signor album in cui Paolo scambia note e vita con alcuni grandi “nomi” come Antonello Salis, Toni Armetta, Eric Daniel, Antonio Marangolo, Carlos Sarmiento, Mike Applebaum…

www.paolopallante.com



Sabato 15 marzo

CALDONIANS BLUES BAND - BLUES

Simone Nobile - armonica & voce
Fabio Ramacci - chitarra
Davide Lipari - chitarra
Gaetano Moccia - basso blues
Piero Fortezza - batteria

Il sound compatto, carico di feeling ed entusiasmo del blues più classico...Queste le ispirazioni che hanno dato vita alla The Caldonians Blues Band, gruppo romano con la missione di mantenere integro e di diffondere il verbo dei padri del Blues, primi fra tutti Muddy Waters e Little Walter.

www.thecaldoniansbluesband.com


Giovedì 20 marzo

R. FASSI/ M. SINISCALCO/ D. PETTIROSSI - FUSION-JAZZ

Riccardo Fassi - Tastiere, Minimoog
Marco Siniscalco - Basso
Davide Pettirossi – Batteria

Il trio, di recente costituzione, suona musiche di Riccardo Fassi e famosi standards,utilizzando le tastiere elettroniche e combinando sonorità funk con groove ispirati al jazz sperimentale di Miles Davis degli anni 70( in particolare da Bitches Brew in poi), al jazz-groove di Jimmy Smith, alla creatività di Frank Zappa, ai sintetizzatori di Joe Zawinul,alla lounge music di Lex Baxter,ai Lifetime di Tony Williams. Musica aperta e di grande impatto emotivo dove l'improvvisazione svolge un ruolo fondamentale.
Riccardo Fassi conosciuto per il grande lavoro di arrangiatore con la Tankio Band (vedi il recente CD "Serial Killer" e il precedente "Tankio Band Plays The Music of Frank Zappa") è uno dei più interessanti pianisti-tastieristi del jazz italiano.
Marco Siniscalco è un vero talento del basso,dotato di grande versatilità. Può suonare Jazz tradizionale o funk con originalità e fantasia. E' noto per la sua lunga collaborazione con gli Aires Tango.
Davide Pettirossi è uno più notevoli batteristi italiani dell'ultima generazione,dotato di una carica emotiva ed un bagaglio tecnico-musicale impressionanti.

www.riccardofassi.com


Venerdì 21 marzo

ANNA FATTORI QUARTET - JAZZ

Anna Elisa Maria Fattori nasce a Valdagno (VI) sotto il segno del Leone. E' figlia di un compositore di musica sacra che fin da bambina la fa assistere all'opera lirica presso la vicina Arena di Verona: "Madama Butterfly", “Aida”, “Tosca”……..capolavori che indelebilmente colpiscono la fantasia e la sensibilità di Anna.
Adolescente, si rivela alquanto ribelle alla famiglia e alla scuola. Anna è notevolmente attratta dal potere della voce. Via etere ascolta sempre la radio e a 15 anni si sottopone ad un provino radiofonico. Da lì inizia la sua attività di speaker presso varie emittenti (“Radio Gemini One”, “Radio Padova”, “Vicenza international”). Ma la sua innata curiosità la spinge anche a misurarsi come attrice in erba: interpreta il ruolo di Madeleine ne “I Parenti terribili” di Jean Cocteau, con una compagnia amatoriale valdagnese e poi, sfruttando sempre la voce educata soltanto da poche lezioni di canto lirico, si presenta con amici pianisti, nei numerosi locali di Vicenza e Padova. Le viene anche offerta la possibilità di condurre una rubrica televisiva presso una TV a Vicenza e poi a canale 68 (VR), nelle quali la sua avvenenza, proprietà di linguaggio e simpatia risaltano decisamente.
Ma Anna è un’irrequieta e la provincia le sta stretta. Città come Milano e Roma diventano fondamentali per arricchire il suo curriculum.
E’ attrice/cantante di cabaret presso la “Chanson” di Roma, showgirl con Pippo Baudo a “Gran Premio”, Corista con Sergio Cammariere a “Raimondo” e a “Tira e molla” con Paolo Bonolis.
Inoltre, brillante presentatrice di importanti concorsi come: “Miss Italia” (Lazio; Umbria; Marche) ; “Miss mondo Lazio” e “Miss universo” (con Clarissa Burt): “Made in Sicily” (Castel S.Angelo), ecc. Ma intanto le amicizie del calibro di Lino Patruno, Fabiano “Red” Pellini ad altri hanno su di lei una potente influenza.
Amando da sempre la musica, come base, Anna è alla costante ricerca del suo stile personale; il jazz sembra essere proprio il canale giusto per poter interpretarla con un senso di totale libertà e creatività. Comunque Anna si considera in fase di costante apprendimento.
Dal Gennaio 2006 studia con il sassofonista Fabiano “Red” Pellini.
Si è esibita all’”Alexander platz” con Giorgio Cuscito, al “S.Marino Jazz festival” con Patruno e Loffredo, e poi ha collaborato con Vito Caporale, Giuseppe Milici, Amedeo Ariano, Guido Giacomini,i fratelli Urso,Arturo Valiante,Riccardo Biseo e molti altri....
Attualmente si esibisce in svariati clubs romani. In particolare nella stagione 2004/2005 ha suonato nei locali: ”New Orleans Cafè”, “Cafè Renault”, “Parablò”, “The Book’s Bar”, "Jazz Caffè", "Caffè Renault" , "Oppio Caffè", "TeT", "ReD Restaurant", "Ellen's Pub", "Mahalia", "Greyowl"; oltre che in manifestazioni come il "Mare Vivo Jazz Festival". Nella stagione 2005/2006 ha cantato al ”Gregory’s” e“Fonclea”. Nel Febbraio 2006 alla “Casa del Jazz” con Michele Ariodante, Mauro Carpi, Guido Giacomini e Giammarinaro. Ad Aprile 2006 si è esibita presso lo spazio Porsche organizzato dalla Casa del Jazz. Pur essendo un’autodidatta, unisce al duttile uso della voce, una grande capacità di empatizzare col pubblico coinvolgendolo in un atmosfera che valorizza tutte le sfumature del "sentire",supportata dall ottimo govane trio che l accompagna:Francesca Tandoi,graziosa e talentuosa pianista allieva di Giorgio Cuscito,Andrea Pintucci al contrabbasso,Giovanni Campanella alla batteria.Ed è sopratutto cantando e gestendo con grande verve e fascino il palcoscenico che questa poliedrica artista ci regala tutta se stessa e la sua esperienza di palcoscenico, doti che la rendono particolarmente accattivante e originale nel suo genere.

www.myspace.com/annafattori


Sabato 22 marzo

DUA - NU-SOUL/JAZZ

Lily Latuheru - voce
Stefano Malatesta - chitarra
Andrea Colocci - basso
Mimmo Antonimi - batteria

DUA è un progetto che nasce nel febbraio del 2002 da una collaborazione tra Stefano Malatesta (chitarrista, compositore, arrangiatore,produttore) e Lily Latuheru (cantautrice olandese).
Con l’album NICE (2007, cooprodotto con Twilight e distribuito da Halidon), il gruppo presenta una serie di brani originali che spaziano dal nu-soul al lounge, dal black al funky.
L’album è già in programmazione su Radio Centro Suono ( di cui è stato anche album della settimana nell Agosto 07), e Radio Monte Carlo. Un brano dell’album (Tonight), è stato scelto da Marco Fullone per la compilation Lounge supreme vol. 5 e per un’altra compilation internazionale della rivista Mini International.
Si prevede l’uscita del secondo album entro la fine del 2008.
Il gruppo si esibisce nei principali locali di Roma, ai festival musicali, congressi aziendali (nazionali ed internazionali), eventi particolari (Ambasciata d’Olanda, festa per compleanno della Regina) e si propone in versione live una serie di brani originali e non che spaziano dal jazz al black, con influenze soul e blues.

LILY LATUHERU
Nata e cresciuta in Olanda, all'età di 8 anni comincia ad esibirsi nelle chiese cantando nei cori gospel. Dal 1986 al 1995 ha lavorato come cantante Soul e R&B in varie bands.
Oltre a cantare nei vari locali olandesi ha lavorato per il teatro dal 1995 al 1998. Durante questo periodo ha partecipato al musical "THE KING & I" (Rodgers & Hammerstein), presentato dalla compagnia teatrale ZODIAC Rotterdam sotto la guida del regista BEN WOELTJES, rivestendo il ruolo da protagonista. Il musical ha eseguito un tour di 2 anni nei principali teatri olandesi.
Da maggio 2000 si è trasferita a Roma dove attualmente risiede lavorando come leadvocalist del gruppo DUA.

www.myspace.com/duaitaly
www.lilylatuheru.com/ - www.stefanomalatesta.com


Giovedì 27 marzo

LES HOT SWING - SWING

Alessandro Russo - chitarra
Stefano Tavernese voce, violino, mandolino
Piero Piciucco contrabbasso
Jacopo Benci chitarra ritmica

Les Hot Swing non sono un semplice gruppo musicale ma un’esperienza unica.
Sul palco i quattro musicisti creano un’atmosfera inconfondibile, fatta di affascinanti melodie, guizzi virtuosistici e un pizzico di follia, in cui anche la cosiddetta ‘musica d’epoca’ diventa attualissima e vitale. Il loro estro accattivante e il loro umorismo creano una dimensione lieve e intensa, originalissima.
Fondati a Roma nel 1988 da Alessandro Russo, chitarrista dall’unico e particolarissimo stile, LHS sono oggi tra i più amati e conosciuti in un settore che trae ispirazione per stile e repertorio dalle piccole formazioni swing europee degli anni Trenta e Quaranta composte esclusivamente di strumenti a corde, e in particolare dalla più celebre fra queste, il Quintette du Hot Club de France di Django Reinhardt e Stéphane Grappelli.
Il vasto e vario repertorio de Les Hot Swing comprende – oltre a un buon numero di composizioni originali – standard, classici di Django Reinhardt, canzoni swing italiane degli anni Trenta, musiche zingare, brani d’autore e altro ancora.
Il loro primo album, Les Hot Swing (New Sound Planet/Hi, Folks!, 1989), ha riscosso unanime consenso della stampa specializzata e del pubblico, diventando nel corso degli anni un vero e proprio oggetto di culto. Il recente Swingarsela (Geva Edizioni, 2004) sintetizza al meglio le qualità artistiche del quartetto e il suo gusto per il divertimento, in una rosa di brani composti in maggioranza da Russo e Tavernese.

www.les-hot-swing.com


Venerdì 28 marzo

ADAMO QUARTET - JAZZ

Daniele Tittarelli - sax alto
Carlo Conti - sax alto
Vincenzo Florio - contrabbasso
Marco Valeri - batteria

L'Adamo Quartet propone un repertorio scelto di Ornette Coleman: sintetizza il pensiero del musicista con arrangiamenti di intensità espressiva, di improvvisazione e swing.
Marco Valeri e Vincenzo Florio formano una sezione ritmica molto solida e fluida. La "front line", composta insolitamente dai due sax alto di Daniele Tittarelli e Carlo Conti si integra molto bene e sfrutta il suono inusuale.


Sabato 29 marzo

VIOLA SELISE & CONDUZIONE FAMILIARE – CANZONE D’AUTORE

Viola Selise – voce
Lorenzo Colombini – pianoforte
Vanessa Cremaschi – violino
Guerino Rondolone – basso
Claudio Sbrolli – batteria

Vincitori del premio SIAE migliore musica al Musicultura festival 2007, Viola Selise & Conduzione familiare esprimono il loro personale mondo musicale,giocando con i suoni e le parole mantenendo un filo conduttore tra passato e presente che rispecchia le diverse estrazioni musicali, solo apparentemente distanti, di questa piccola famiglia musicale- dalla classica al jazz, passando inevitabilmente per il pop.

www.myspace.com/violaselise


DUNE CLUB & RESTAURANT

Piazza S.S. Apostoli 52 - 00187 Roma
Tel 06 69925442 - Fax 06 6791032
e-mail dune.restaurant@fastwebnet.it

UFFICIO STAMPA E PUBBLICHE RELAZIONI:
ELISABETTA CASTIGLIONI
Tel/Fax 06 3225044 - Cell 328 4112014
e-mail elisabetta@elisabettacastiglioni.com
www.elisabettacastiglioni.com

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