RISONANZE - laboratorio di musica e culture nell'ambito della Stagione Concertistica "ConcertAzione 2008" presenta il concerto/evento di GIOVANNI SOLLIMA (violoncellista e compositore)

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04/mar/2008 18.00.00 RISONANZE - laboratorio di musica e culture Contatta l'autore

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L’associazione RISONANZE invita la S.V. al concerto/evento della Stagione Concertistica “ConcertAzione 2008 che si terrà Domenica 23 Marzo 2008 alle ore 20,30 a ENNA presso la Sala Cerere del Palazzo Chiaramonte.

Si esibirà GIOVANNI SOLLIMA (violoncellista  e compositore)

 

(*) Vista la rilevanza dell’evento e la limitata disponibilità di posti è prevista la prevendita dei biglietti. (ad esclusione degli abbonati alla stagione)

 

GIOVANNI GANDOLFO

             Presidente dell’Associazione Culturale

                                                                                                                       RISONANZE - Laboratorio di musica e culture

 

 

Info e Prenotazioni:

RISONANZE

Laboratorio di Musica e Culture

Via Paolo Vetri, 8

94100 Enna

 

Tel.: 339.86.72.985

E-mail: risonanze.lab@gmail.com

 

 

 

GIOVANNI SOLLIMA, violoncellista e compositore, nasce a Palermo il 24 ottobre 1962 da una famiglia di musicisti. Presso il Conservatorio della sua città si diploma in Violoncello con Giovanni Perriera e in Composizione con il padre, Eliodoro Sollima, perfezionandosi a Salisburgo con Antonio Janigro e a Stoccarda con Milko Kelemen. Vive fra Palermo, Berlino e New York.

Intraprende giovanissimo una brillante carriera internazionale di violoncellista, collaborando con grandi musicisti, come Franco Ferrara, Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Jorg Demus e Martha Argerich. Parallelamente la sua curiosità creativa lo spinge ad esplorare nuove frontiere nel campo della Composizione, attraverso contaminazioni fra generi diversi: rock, jazz, electric, minimalismo anglosassone e musica etnica di tutta l'area mediterranea, dalla Sicilia al Mondo arabo, dai Balcani a Israele, dalla Turchia all’Andalusia. Sulla base di una profonda preparazione classica, nasce così lo stile inconfondibile di Sollima, che nelle sue creazioni si avvale dell'utilizzo di strumenti acustici occidentali ed orientali, di strumenti elettrici ed elettronici, e di altri di sua invenzione (l'aquilarco, il d-touch, il body-cello....) o di sua ricostruzione, come il violino tenore raffigurato nei quadri di Caravaggio.

Nel 1993 si mette in luce scrivendo l’“Agnus Dei” del Requiem per le vittime della mafia, una messa composta da diversi autori, su testo di Vincenzo Consolo, e presentata nella Cattedrale di Palermo ad un anno esatto dall’attentato di Capaci. Da allora le sue composizioni sono eseguite in tutti i continenti, e fra i maggiori interpreti si trovano direttori come Riccardo Muti con la Filarmonica della Scala, Gidon Kremer con la Kremerata Baltica, Yuri Bashmet con I Solisti di Mosca, Daniele Gatti con l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Ivan Fischer con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma; solisti come Yo-Yo Ma, Mischa Maisky, Viktoria Mullova, Mario Brunello, Bruno Canino, Katia Labeque, Enrico Dindo, Julius Berger, David Geringas, Larry Coryell, Mauro Pagani; interpreti vocali come Ruggero Raimondi, Patti Smith, Vinicio Capossela, Morgan, Edoardo Bennato ed Elisa (protagonista della sua opera Ellis Island, su testo di Roberto Alajmo, commissione del Teatro Massimo di Palermo); coreografi come Karole Armitage, Bebe Miller, Fabrizio Monteverde, Micha van Hoecke e Carolyn Carlson. Quest’ultima, alla Biennale di Venezia, lo fa suonare sul palco in mezzo ai danzatori, avvalendosi del suo carisma scenico.

Per il cinema e la televisione collabora con Marco Tullio Giordana (I cento passi, La meglio gioventù), Peter Greenaway (The Tulse Luper Suitcases), Maurizio Zaccaro (Il bell'Antonio, RaiUno), Franco Battiato (“Bitte Keine Reklame”, RaiDue). Nel 2006 Peter Greenaway ha utilizzato la sua musica per la grande installazione allestita ad Amsterdam in occasione del quarto centenario rembrandtiano, e lo ha scelto come autore della colonna sonora del suo prossimo film, in uscita nell’autunno 2007: Nightwatching.

In campo teatrale scrive ed esegue musiche di scena per registi come Bob Wilson (Imagining Prometheus a Siracusa e Milano), Alessandro Baricco (City Reading Project al Teatro Valle di Roma e Iliade all’Auditorium di Roma e al Lingotto di Torino), Peter Stein (Medea, nella traduzione di Dario Del Corno, in tour in Italia e Grecia), Lamberto Puggelli (Il Gattopardo, con Turi Ferro).

In veste di solista o con diversi gruppi strumentali (tra i quali la Giovanni Sollima Band, da lui fondata a New York), dal 1995 esegue la sua musica in tutto il mondo, effettuando tre tour negli Stati Uniti e Canada e due in Giappone. Nel 2000 tiene un concerto alla Carnegie Hall, unico italiano nella storia del massimo auditorium americano ad aver eseguito nella sua sala principale un intero programma di proprie musiche. In questa occasione riceve una standing ovation dal pubblico e un importante riconoscimento dal Console italiano. Ma a New York, in tutt’altro contesto, si esibisce anche alla Knitting Factory, autentico tempio dell’underground, che negli Stati Uniti lo fa conoscere come The Jimi Hendrix of the Cello (“Newsday”, Justin Davidson, Pulitzer Price for Criticism 2002). Memorabili, nel 2006, le due performance con Patti Smith alla Queen Elizabeth Hall di Londra. La sua carriera si dispiega quindi fra sedi prestigiose ed ambiti alternativi, vicini al pubblico più giovane e di confine: Brooklyn Academy of Music e Merkin Hall a New York, Wigmore Hall a Londra, Salle Gaveau a Parigi, Kunstfest di Weimar, Kronberg Festival di Francoforte, Munsterhof di Strasburgo, Kuopio Festival in Finlandia, International Music Festival di Istanbul, Summer Festival di Tokyo.

In Italia presenta le sue composizioni a Milano (Suoni e Visioni, Serate Musicali, Auditorium, Palazzina Liberty, Teatro Dal Verme), Torino (Teatro Regio, Unione Musicale, Lingotto, Galleria d’Arte Contemporanea), Genova (Palazzo Ducale), Parma (Teatro Regio, Pievi in Scena), Bologna (Teatro Comunale, Musica Insieme), Roma (Santa Cecilia, RomaEuropaFestival, Accademia Filarmonica, Iuc, Auditorium), Perugia (Sagra Musicale Umbra), Napoli (Teatro San Carlo), Bari (Time Zones), Palermo (Teatro Massimo, Amici della Musica, Cantieri della Zisa), e partecipa alle seguenti stagioni estive: Biennale di Venezia, Ravenna Festival, Festival dei Due Mondi di Spoleto, “Il Violino e la Selce” di Fano, “La Milanesiana”, Mantova Musica Festival, Macerata Opera Festival, “I Suoni delle Dolomiti”, Estate Fiorentina, Ravello Festival, Taormina Arte, inaugurando con Bob Wilson l’Ortigia Festival di Siracusa.

Il 21 gennaio 2007 debutta alla Scala, esaurita in ogni ordine di posti, eseguendo, oltre a sue composizioni, anche arrangiamenti di brani barocchi e di Jimi Hendrix. Due settimane dopo ripropone lo stesso programma a Radio DeeJay, nella fascia di maggior ascolto. Nel febbraio 2007 in Alto Adige, a 3.500 metri, a -20°, in un teatro-igloo, si cimenta con un violoncello di ghiaccio, costruito appositamente per lui. Il Primo Maggio 2007 viene invitato al grande concerto rock di Piazza San Giovanni a Roma. Contemporaneamente, nei suoi concerti, comincia ad affrontare le Suites di Bach dal vivo.

Fra i numerosi compact disc si ricorda Aquilarco, realizzato nel 1998 per la Point Music/PolyGram, su invito di Philip Glass. Questo lavoro per ensemble viene utilizzato innumerevoli volte nel campo della danza, in Italia e all’estero (Festival La Versiliana, Teatro Real di Madrid, The Kitchen di New York, The Brooklyn Center for the Performing Arts, The Pennsylvania Ballet di Filadelfia, The San Francisco Ballet, Les Ballets Jazz di Montreal…).

Nel 2001 Gidon Kremer e la Kremerata Baltica, nell'album “Tracing Astor”, incidono per la Nonesuch/Warner Violoncelles, vibrez!. Nell’ambito della cosiddetta “musica contemporanea", si tratta del brano di autore italiano vivente più eseguito nel mondo.

Nel 2005 esce per la Sony Works, un album che raccoglie, tra l’altro, anche i brani principali del suo ultimo progetto per ensemble: le Songs From the Divine Comedy.

Nel 2007 recita e suona nel cortometraggio DayDream, realizzato dal ventiduenne regista norvegese Lasse Gjertsen, astro nascente della nuova cinematografia digitale e vera star di YouTube.

Attualmente sta lavorando ad una cantata sacra per soli, coro e orchestra, di ispirazione bizantina, commissionata da Riccardo Muti e dall'Orchestra Cherubini per il Ravenna Festival 2008, e a diversi progetti discografici, tra i quali un secondo album per la Sony che vedrà la partecipazione di Patti Smith e della giovane violoncellista croata Monika Leskovar.

 

www.giovannisollima.it

 

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