Al Thunder Road questa settimana! BlueBeaters and many more...

14/apr/2008 22.20.00 THUNDER ROAD Contatta l'autore

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Mercoledì 16 aprile 2008 Gabriel Delta & the Hurricanes opening: Lucky Jack

Giovedì 17 aprile 2008 Thunder Rock League

Venerdì 18 aprile 2008 Giuliano Palma & the BlueBeaters - Boogaloo Club Tour 2008

Sabato 19 aprile 2008 Depeche & Cure Party Night! Sneakers (Depeche Mode) + Seventeen Seconds (Cure)

 Domenica 20 Aprile 2008 Emerson Lake & Palmer Tribute Mauro Aimetti, Fabio Mancini, Marco Fabbri

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Mercoledì 16 aprile 2008

Gabriel Delta & the Hurricanes

opening: Lucky Jack

 

Gabriel Delta. Gabriel è un giovane cantante e chitarrista che mantiene vivo l'audience e la stampa specializzata con i suoi CDs e le sue performance dal vivo. E' un musicista eclettico in continua crescita.
Possiede uno stile personale, una fusione tra la tradizione del blues e un suono moderno e coinvolgente, che esprime attraverso la chitarra acustica e in formazione elettrica.
Talento, tecnica, curiosità, emozione e gioia sono i differenti aggettivi che meglio lo descrivono.
Nato a Buenos Aires, ha ricevuto la sua prima chitarra dai genitori quando aveva dieci anni, ed ha così iniziato a seguire lezioni di teoria e solfeggio. Ha continuato i suoi studi con diversi insegnanti ed ha così ampliato la sua esperienza musicale.
Il suo avvicinamento al blues è iniziato all'età di sedici anni ascoltando B.B. King, questo ha cambiato radicalmente la sua ricerca musicale. Nel 1994 ha incontrato il Re del Blues in persona; un incontro che gli ha lasciato un importante insegnamento e un autografo su una delle sue chitarra.
Da allora si è impegnato ad imparare ed approfondire le conoscenze relative ai vari stili e suoni all'interno del blues.
Nel 1996 ha studiato blues tradizionale con John Primer nella sua visita alla Bs As. Ha condiviso il palco con musicisti altamente rinomati come James Cotton, Kenny Neal e la sua band, John Primer, Brian Jones, Bruce Ewans e Larry Mc Cray.
Nel 1990 insieme a Fernando, suo fratello e inseparabile amico, ha fondato la band “Los Delta Blues” con la quale ha realizzato cinque dischi, di cui tre con differenti case discografiche, e due come produzioni inidipendenti (vedi discografia).
Nel 2001 ha presentato il suo CD "Poker de Ases" al Chicago Blues Festival ricevendo critiche eccellenti da musicisti come John Paris, Billy Branch, Ronnie Backer Brooks, Shirley Dixon, e anche da Mr. Bruce Illaguer, direttoore dell'Alligator Records. La rivista Blues Review lo ha definito "an excellent guitar player".
Nella sua visita alla "città del vento", ha suonato con Larry Mc Cray al Buddy Guy Legend's e con Melvin Taylor al Rosas Club.
Nel 1998, con il suo CD "Seguir en Pie", la rivista Living Blues lo ha descritto come "un musicista che si muove nel blues con la facilità di quelli che sanno quello che stanno facendo, sia cantando le sue canzoni in spagnolo, che eseguendo gli standard."
La sua versione della tradizionale Bobbys Rock di Elmore James è stata scelta da radio “Music Unlimited” di Los Angeles per il suo programma "Blues Deluxe" che è ascoltato da più di 48 stazioni radio nord-americane e canadesi.
Nel 2000 è stato uno dei fondatori del GuitarClub argentino ed ha partecipato alla realizzazione di un disco insieme ad altri musicisti argentini di rilievo e molto apprezzati a livello internazionale come Luis Salinas, Horacio Malvicino, Walter Malloseti, Marcelo Roascio, Botafogo, per nominarne alcuni.
In Argentina ha suonato con diverse band e ha condiviso il palco con Alejandro Medina (1992). Con Vitico ha presentato il CD "No sé si voy a volver" (1994 Sony Music), Jorge Pinchesky, Norberto Pappo Napoletano, Walter Malloseti, Chango Spaciuk, Luis Robinson, Black Amaya, Marcelo Roascio, Ruben Di Renzo, Daniel Pellegrini, Guillermo Palazzolo, Mosca Bloise, Cristina Aguayo, Mariana Diggs, Los Scapes, Luis Castillo, Fabian Prado, Alberto Garcia, Yalo Lopez e altri.
Ha registrato due pezzi con Miguel Botafogo per il CD "Seguir en pie". Visto l'eccellente risultato derivato della loro unione, hanno deciso di dar vita ad una serie di concerti che li ha visti occupati per circa un anno e mezzo, molti dei quali sono registrati in due CD di questo sorprendente bluesman Argentino "Botafogo y amigos" e "Cambios" entrambi per la casa discografica DBN.
Nel 1998 Gabriel è stato invitato da Marcelo Roascio a partecipare alla rivista specializzata “Music Shop”, dove gli venne dato incarico di occuparsi della sezione Blues fino al 2001. Ha scritto esercizi ed esempi per differenti stili, ed ha testato e recensito diversi marchi come Fender, Crafter, Samick, D'Armond e altri.
Nel 2002, ha deciso di stabilirsi in Europa, dove una nuova fase della sua carriera è cominciata: “Il BLUES è per noi il modo di comunicare nel mondo musicale, un modo semplice, poderoso, ricco e personale. Il BLUES è un gran gentleman che ci da la possibilità di presentarci in molteplici situazioni live, adatte a tutti i tipi di pubblico e spazi”….
Con questa filosofia si presenta il chitarrista cantante argentino Gabriel Delta insieme al fratello Fernando, alla batteria ed al bassista Ugo Bruschi. Gabriel Delta ha recentemente costituito una nuova formazione in Europa "Gabriel Delta & Hurricanes", dove il suo inconfondibile stile musicale, ricorda la grinta del grande blues di Chicago e Texas, il suo spirito molto carico di energia , ha fatto si che in pochi mesi di attività abbia già svolto più di cento concerti, tra i quali possiamo citare: GardaRockFestival 2003-2004, 11° Festival Blues Macallè 2003 insieme a Tony Coleman e Otis Grand, Festival Blues BLU NOTTI BLUES 2004 insieme alla Blues Brother Band - Ray Sugar Norcia, 12° Festival Blues Macallè 2004 insieme a Chris Duarte, Lario Jazz & Blues Festival (2005), Notte Blues Canistro (2005), Blues in Casale Festival (2005), oltre a molti locali importanti del nord Italia, dove hanno riscosso un enorme e meritato successo da parte del pubblico e della stampa.
Gabriel Delta & Hurricanes presentano un potente show dove il rock, funky, soul, swing, si intrecciano dando vita ad uno spettacolo ricco di emozioni.
Il repertorio proposto da Gabriel Delta & Hurricanes è composto da brani originali cantati in Inglese e in Spagnolo, e da brani classici in omaggio ai grandi Maestri del BLUES come: Muddy Waters, Albert King, Albert Collins, Elmore James, T-Bone Walker, Otis Rush, B.B. King, Johnny Winter, Stevie Ray Voughan, Earl Hooker, Lonnie Brooks and Luther Allison.
Gabriel Delta & Hurricanes oltre a presentare uno spettacolo di musica live, stanno proponendo un'iniziativa culturale , sulla storia del BLUES partendo da una introduzione sulle origini acustiche fino ai giorni nostri.
Attualmente Gabriel Delta & Hurricanes, stanno svolgendo un'intensa attività live presentando la loro ultima produzione discografica "I need your love " in Europa e in sud America.

 

Lucky Jack. Dalle ceneri di una cara vecchia band di amici e storie da raccontare, nascono nel 2006 i Lucky Jack: Francesco Giorgi, Andrea Gatti e Giuseppe Vinci continuano il loro sogno fatto di blues e rock and roll attraverso belle serate e periodi un po piu tristi.
   Sono i cambi di formazione a scandire i tempi delle stagioni ma finalmente a inizio 2007 il gruppo partecipa all Open Stage, il concorso organizzato dal Cowboy Guest Ranch di Voghera. Vengono presentati solo pezzi inediti e il risultato e ottimo: terzi in classifica su 44 ma primi come gruppo no cover!
   Poco dopo i Lucky salutano e ringraziano il fedele bassista Izio augurandogli buona fortuna per i suoi progetti musicali e accolgono con piacere Nick nella Line-Up definitiva. Alla batteria intanto il Massa e ormai un punto fermo! Il prossimo obbiettivo quindi e il Cd da tempo in lavorazione.Comprenderà solo pezzi inediti che esprimeranno l intenso passato del gruppo e le registrazioni inizieranno martedì 25: a breve dunque la pubblicazione in rete e la promozione durante serate fatte -come sempre!- di birra, pazzia... e rock and roll!

 

Apertura porte h.21.30 - Inizio concerti h.22.00

 

Giovedì 17 aprile 2008
Progetto Orquestra - The Factory of Rock Intention

presenta

 

 

 

Alternative Rock Contest:

 

sul palco

 



Ingresso libero

Apertura porte h.21.00 - inizio concerti h.22.00

 

 

 

Venerdì 18 aprile 2008

Giuliano Palma & the BlueBeaters - Boogaloo Club Tour 2008

 

Giuliano Palma & the BlueBeaters. Nel 1993 a Torino Giuliano Palma si esibisce nel brano “Col sangue agli occhi” assieme ai Fratelli di Soledad. Pareva che dovesse andare così: un solo brano e un solo concerto e invece era solo l’inizio.
L’idea di una live band, di un supergruppo formato da amici appassionati di rocksteady giamaicano e soul americano nasce da qui: “Ci guardiamo in faccia e cominciamo a suonare la colonna sonora di “The Harder They Come”, poi “Redemption Song”, "54-46" di Toots, ma anche "Love is the Law" degli stessi Casino Royale”, raccontava il gruppo qualche anno fa.
l nome che si scelgono è un aperto omaggio alla musica giamaicana degli Anni ’60, il “bluebeat”.
I Bluebeaters non solo suonano classici dello ska ma riarrangiano anche brani commerciali con la stessa disinvoltura: “Do You Believe In Love” di Cher è riuscita talmente bene da aver fatto sorgere il dubbio che si trattasse di un brano originale del gruppo. Sono soprattutto una live band: il tour invernale del 1998 registra 20 mila presenze in 20 date e suggerisce al gruppo l’idea di registrare il primo album. “Gli amici, i parenti, la gente che veniva ai concerti, tutti continuavano a chiederci cassette, cd dei nostri pezzi. Il suono, la pasta, erano pronte. Il groove girava bene. Così abbiamo pensato che era arrivato il momento di fare il disco”, dicevano i Bluebeaters nell’estate del 1999, nei giorni dell’uscita di “The Album”.
Il 9 settembre 1999 esce il primo disco dei Bluebeaters, una sequenza mozzafiato di cover suonate rigorosamente live in studio in stile ska/rocksteady: “See You Tonite” di Gene Simmons, “Wonderful Life” di Black, “Believe” di Cher, "I Don't Know Why I Love You (But I Do)" di Clarence "Frogman" Henry, "Stop Making Love" dei Four Tops, "World's Fair" degli Skatalites, "Coming In From The Cold" di Bob Marley, una versione in inglese di "Grande Grande Grande" di Mina, vecchi brani giamaicani Anni 60 come “How many times”, “I don’t want to see you cry”, “There's a reward” o “Tell me now”, hit reggae Anni 70 come “Desperate lover” e “Let him try”.
I Bluebeaters decidono di rischiare e vendono “The Album” esclusivamente attraverso il loro sito internet www.thebluebeateaters.com, una scelta coraggiosa quella di svincolarsi dalle regole classiche della distribuzione discografica che li premia con ben 12 mila copie vendute.
Dopo un accordo con l’etichetta discografica V2 il disco viene ristampato. Due brani nuovi, “Domani” e “Che cosa c’è”, due classici di Gino Paoli: “Ho ascoltato parecchio “The Album” e fin da subito mi è piaciuto il loro stile. Mi è piaciuto perché è preciso, perché i Bluebeaters non deformano quello che reinterpretano quando fanno le cover di altri. Non cercano di cambiare gli accordi, ma riescono, nonostante questa fedeltà all’originale, a modellare i brani, facendoli diventare propri, semplicemente seguendo il loro stile. È soprattutto per questo che si è deciso di fare il passo successivo e realizzare questa collaborazione con Giuliano e i Bluebeaters”.
Risultato: 30 mila copie vendute e un tour sold out in tutte le date che l’anno successivo viene celebrato con un bootleg ufficiale, “Wonderful Live”. Registrato su cassette analogiche per conservare il suono “root” del gruppo l’album raccoglia tutte le canzoni più rappresentative del repertorio dei Bluebeaters ovvero alcune già presenti in “The Album” con l’aggiunta di altre cover version in puro stile Bluebeaters.
Il 30 settembre 2005 esce “Long Playing”, 22 cover che raccontano le passioni musicali di Giuliano Palma & The Bluebeaters.
Giuliano ce lo presenta così: “All’inizio volevamo intitolarlo ‘Rock And Roll’ perché più di una canzone arriva dalla scena rock e questa è una novità rispetto a ‘The Album’ in cui il genere era rappresentato solo dal pezzo di Gene Simmons, ‘See You Tonite’. Qui invece ci sono i Pretenders con ‘Back On The Chain Gang’, Joe Strummer pre Clash con ‘Sweet Revenge’, poi ‘Jump’ dei Van Halen, ‘You're My Best Friend’ dei Queen...
Poi però il titolo è diventato ‘Long Playing’ perché ci sono ben 22 tracce, anche se lo spirito rock and roll rimane perché in fondo è come siamo noi: soprattutto in tour diventiamo veramente selvaggi, un po’ zingari, la passione rende non essenziale tutto il resto e rimane solo la musica e l’energia galvanizzante che ci trasmette. Credo che tutto questo sia finito nel disco: era importante per me che i brani fossero tanti e fossero quelli che in quel momento mi ispiravano di più. È un disco che arriva dalla voglia di musica, in primo luogo la nostra, quella di tutti i Bluebeaters”.
Il successo è sancito con l’uscita di “Come le Viole” (7 luglio 2006) terzo e ultimo singolo. Il brano, che non era contenuto nell’album, verrà messo in vendita come cd singolo e in una nuova versione doppia di “Long Playing” che conterrà sia il cd album che il cd singolo.
Con questa ulteriore uscita “Long Playing” si conferma un album bello, solare e ballabile nella migliore tradizione dei Bluebeaters. Le 22 traccie in esso contenute, tra cui il primo singolo “Messico e Nuvole” e “Keep On Running”, secondo singolo estratto dall’album, sono un vero concentrato di energia e originalità a conferma dello stile unico ed inconfondibile della band.
E a confermare tutto ciò ci sono le oltre 38.000 copie vendute!
Da marzo 2006 c’è una novità nella line up, Bunna lascia i Bluebeaters per lavorare su un nuovo disco e tour degli Africa Unite, la sua storica band, e lascia il posto a Sheldon Gregg, bassista giamaicano di New York proveniente, tra le altre band, da New York Ska Jazz Ensemble.
Nella primavera 2007 Giuliano Palma & The Bluebeaters entrano al Transeuropa di Torino, studio di Carlo Rossi, per la registrazione del loro nuovo, attesissimo album.
"Boogaloo" è uscito 19 ottobre 2007.

DISCOGRAFIA

“The Album”, 2000
“Wonderful Live”, 2001
“Long Playing”, 2005
“Come le Viole”, 2007
“Boogaloo”, 2007

Ingresso â‚¬ 13,00

inizio concerto h.23.00 - apertura porte h. 21.00

01.00 Fabiano DJ

 

 

Sabato 19 Aprile

Depeche & Cure Party night!

Sneakers (Depeche Mode) + Seventeen Seconds (Cure)

 

Sneakers. Nati nell'ormai lontano 1995, gli Sneakers hanno saputo trasformarsi e andare oltre lo stereotipo di semplice "tribute band", diventando un nome conosciuto sulla scena musicale new wave torinese e non solo. I motivi di questa longevità artistica vanno ricercati sicuramente nella forte coesione e nell'impatto live che la band riesce a sprigionare ad ogni concerto.
Lo spettacolo dedicato ai DEPECHE MODE pionieri britannici del pop elettronico, si presenta da subito con una scenografia che emula il loro DEVOTIONAL TOUR del 1993.
Sul palco ombre cinesi ed effetti luce ricreano la stessa atmosfera cupa e sensuale di quel tempo. Di seguito lo scontro tra sonorità elettroniche fatte di campionatori, synth e sequencer, e le sonorità decisamente "live" che hanno caratterizzato l’ultimo l’EXCITER TOUR dei DEPECHE MODE vengono riproposte nelle due ore di spettacolo dagli Sneakers, che spaziano attraverso i 3 momenti fondamentali dei DM, dagli ingenui eppure fondamentali esordi degli '80 con Vince Clark (Photographic e Just can't get enough), ai lunghi anni con Alan Wilder dove sono state scritte le pagine fondamentali della storia della band (e qui l'elenco sarebbe infinito: basti citare brani come Black Celebration, Never let me down again, Personal Jesus, Enjoy the silence, Walking in my shoes, World in my eyes, Halo e una sorprendente Leave in silence...) senza dimenticare gli ultimi lavori seguiti all'abbandono di Alan Wilder (Home, It's no good, Freelove).
Nell’ottobre del 2004 lo show live è stato sottoposto alla critica degli stessi DM i quali sono rimasti contenti del lavoro svolto, definendo gli Sneakers una delle migliori tribute band.

La consapevolezza di poter riuscire a riprodurre fedelmente i suoni e le atmosfere dei DM senza perdere la propria identità e riconoscibilità musicale, dopo molti spettacoli e il consenso di pubblico in tutta Italia, hanno fatto vincere agli Sneakers la sfida più difficile, sfida che continua con il nuovo lavoro della band britannica: PLAYING THE ANGEL.
Seventeen Seconds. 5 Musicisti si riuniscono nel 2005 per dar vita alla loro passione. Atmosfere, sonorità, look, Fedeltà... Tommaso Menegatti - Chitarre / Massimo Bisca - Voce e chitarra / Alessandro Farinella - Basso / Giuseppe Romano - Tastiere / JJ - Batteria e drum pad
www.seventeenseconds.it

 

 

 

Ingresso â‚¬ 7.00

inizio concerto h.23.30

01.30 Fabiano dj

 

 

Domenica 20 Aprile 2008

 

Emerson Lake & Palmer Tribute

Mauro Aimetti, Fabio Mancini, Marco Fabbri

 

apertura porte h. 21.00

inizio concerto h.22.00

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

 

Gio 24 aprile Gli Atroci

Ven 25 aprile Monster of Rock 1988 Reminding: IRON MAIDEN, KISS, HELLOWEEN, ANTHRAX tribute

Sab 26 aprile Disco Inferno

Dom 27 aprile Orquestra4 special guest OTTODIX

 Mer 30 aprile Le Vibrazioni

Ven 2 maggio Baustelle

Sab 3 maggio Mister No

Dom 4 maggio Orquestra4 special guest CAMINADA

ven 9 maggio Tonino Carotone & gli Arpioni

Sab 10 maggio Merqury Band

Dom 11 maggio Orquestra4 special guest YUMIKO

ven 16 maggio Caparezza

sab 17 maggio Divina

Dom 18 maggio Prog Festival: Ritual+Tangent+Beardfish

Sab 24 maggio Rad1

Dom 25 MAGGIO Orquestra4 special guest FRANCESCO C

Same Palce - Sidera - Idol - Doshin
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