Le Vibrazioni e i Baustelle al Thunder Road!

29/apr/2008 11.49.00 THUNDER ROAD Contatta l'autore

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Mercoledì 30 Aprile 2008 Le Vibrazioni - En Vivo tour 2008

Venerdì 2 maggio 2008 Baustelle - Amen Tour 2008

Sabato 3 maggio 2008 Mister No. Opening: Silenzio

Domenica 4 maggio 2008 Orquestra4 - seconda semifinale special guest: Caminada

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Mercoledì 30 aprile 2008

Le Vibrazioni En Vivo tour 2008

Le Vibrazioni. Francesco Sàrcina , lavorava come tecnico nei concerti delle band italiane più amate alla fine degli anni ’90. Alessandro Deidda, giovane batterista, è l’amico di sempre. Si suona, ma soprattutto si lavora perché la musica è passione ma non riempie la pancia.

La storia de Le Vibrazioni inizia così. I concerti nei locali milanesi di notte, la durezza della vita quotidiana di giorno, in una scena musicale, quella della seconda metà dei 90es (Verdena, Afterhours, Bluvertigo), che cresce ed in cui ritagliarsi uno spazio è difficile. Fra il ’99 ed il 2000 la band comincia a pendere la sua forma attuale. Stefano Verderi (milanese come tutti gli altri, classe ’74) incrocia la sua chitarra con quella di Francesco (1976). Poi è la volta di Marco Castellani detto Garrincha (che ha da poco preso una via propria). A loro si unisce di nuovo Alessandro (1976) che nel frattempo aveva raccolto esperienze altrove.

Un furgone, qualche bella canzone, la voglia di fare rock, e la strada. Già da subito la band ha chiara in mente quella idea che trova le radici negli anni ’70, nell’eredità incancellabile dei padri del rock di quell’epoca. In poco tempo Le Vibrazioni diventano band di culto in tutti i locali milanesi. La città sta stretta. Dormendo (spesso) in quel furgone e pagandosi le spese, i ragazzi varcano i confini e maturano una esperienza live fatta di decine di concerti al mese, sera dopo sera, notte dopo notte. “Facevamo la vita della classica rock band – racconta Francesco Sàrcina – vivevamo con gli strumenti nel furgone ed eravamo sempre pronti a partire. Io lavoravo. Ho fatto anche l’assistente sociale ed ho portato la spesa alle ‘sciure’ milanesi”. “Confrontarsi da subito – dice Stefano Verderi – con gruppi allora più noti di noi come Bluvertigo o Afterhours ci ha abituato a pensare in modo professionale, ci ha dato un punto di riferimento”. “Le Vibrazioni – aggiunge Alessandro - sono una famiglia, un gruppo di amici che vive insieme da quindici anni con la fortuna di condividere l'amore per la vita e per la musica”.

 

L’anno di svolta è il 2003. Nelle televisioni musicali italiane appare un video che entra nella testa e nel cuore subito. Una ragazza bionda di cui l’espressione si può solo indovinare, si prepara per qualcosa, ed esce di casa. Un unico lungo piano sequenza, senza cambi di scene, che segue quella ragazza lungo i navigli milanesi sulle note di un pezzo bellissimo, fino ad un concerto. Il concerto di una band che arrivava da una macchina del tempo con l’orologio sui ‘70. Il pezzo è “Dedicato a Te”, la Giulia del testo diventa la fidanzata d’Italia e quella band, Le Vibrazioni, decolla verso un successo che ha pochi paragoni negli ultimi 10 anni.

Il video di “Dedicato a Te” diventa oggetto di un fenomeno unico nel nostro Paese. Il primo caso di parodia subìta, non da una canzone, ma da un videoclip. Elio e Le Storie Tese rielaborano il tutto aggiungendo un Mangoni in versione maniaco che insegue la bionda protagonista. “Dedicato a Te” resta primo nella classifica di singoli per 14 settimane e trascina il primo album “Le Vibrazioni” fino alle 300 mila copie vendute. 

La band è ormai nell’Olimpo della canzone e del rock tricolore. La formazione tipo è Francesco Sàrcina (voce, chitarra), Stefano Verderi (chitarra), Marco Castellani (basso), Alessandro Deidda (batteria). “Dedicato a Te” è disco di platino, “Le Vibrazioni” resta in classifica per 40 settimane.

Nei mesi a seguire i premi non si contano più. Ben 2 Italian Music Awards come Miglior Rivelazione e Miglior Gruppo, 3 nomination come Miglior Album, Miglior Tour e Miglior Video. Le Vibrazioni sbancano anche al Festivalbar del 2003: sono loro la Rivelazione dell’anno. Vincono anche premio come “Opera Prima” nel referendum della prestigiosa rivista “Musica & Dischi” e sono in nomination come Best Italian Act all’European Music Award di MTV. Sempre nel 2003 esce il DVD “Live all’Alcatraz”,  girato con ben 12 camere, audio in Dolby Digital 2.0, Dolby Digital 5.1 e DTS 5.1. Intanto anche Frankie Hi NRG si ispirerà al video di “Dedicato a Te”.

Nel 2004 il successo continua. Le Vibrazioni girano il video di “Sono più sereno”. Il legame con il cinema si fa sempre più saldo tanto da ospitare in questo lavoro Alessandro Gassman. Il video sarà presentato al Giffoni Film Festival del 2004. A dicembre il singolo “Raggio di Sole” anticipa il secondo album. Il video è fra i più passati da MTV e dalle radio.

 

Nel 2005 esce il secondo album dal titolo “Le Vibrazioni II”. E’ l’anno della loro partecipazione al Festival di Sanremo con “Ovunque Andrò”, grande hit che sostituisce “Raggio di Sole” in testa ai singoli più popolari. L’album porta subito a casa Disco d’Oro e Disco di Platino.  Il 20 aprile dello stesso anno esce “Immagina – Le storie della Family” edizioni Bompiani. Un libro che raccoglie racconti firmati da tutti i componenti della band con lo pseudonimo “Francesco Le Vibrazioni”.

 

La band non si ferma all’attività musicale e di videoclip. Nasce la voglia di andare oltre. Le Vibrazioni scendono in campo per alcuni importanti temi sociali come la lotta all’abbandono estivo dei cani, in collaborazione con la Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Il video di “Aspettando” in versione cartoon, vince il premio Animaclip nella sezione Provocazioni del Giffoni Film Festival. Il 2005 è l’anno del lungo tour che raccoglie successi in tutto lo Stivale. In totale ben 80 date, un numero eccezionale. Le Vibrazioni partecipano all’Heineken Jammin’ Festival ed al Live 8, evento mondiale che vede il Circo Massimo di Roma fra i palchi principali.

 

L’impegno de Le Vibrazioni viene premiato anche nel 2006. Il 12 luglio i ragazzi ricevono ad Arezzo Wave, la targa per l’apertura del pozzo in Africa realizzato a loro nome con il ricavato dell’album collettivo firmato Rezophonic da un’idea del batterista Mario Riso. 

 

E’ l’ora del terzo album. A novembre del 2006 le Vibrazioni danno alle stampe “Officine Meccaniche”. L’album ha una particolarità. Viene registrato come si faceva una volta: su nastro analogico. Il tempo di uscire nei negozi e l’album è subito Disco d’Oro. L’album è protagonista di una nuova sperimentazione. Viene venduto, già caricato, su una serie di cellulari. Così altre 110 mila copie, oltre quelle su cd, si aggiungono al risultato finale. Il disco resta in classifica quasi un anno. “Officine meccaniche” viene pubblicato in tiratura limitata in vinile e venduto esclusivamente durante i concerti estivi. A settembre 2007 Le Vibrazioni partecipano ancora una volta all’MTV Day, questa volta in Piazza San Giovanni a Roma. A fine novembre ritirano il Premio Videoclip Italiano 2007 per “Portami via” (regia di Cosimo Alemà).

 

Il 2008 è l’anno delle idee che rinnovano il successo de Le Vibrazioni. Esce il video di “Drammaturgia”. Il tema ripropone l’atmosfera di The Rocky Horror Picture Show con ospiti mai visti insieme in un’occasione del genere. Riccardo Scamarcio interpreta una sorta di Frankeinstein, Paolo Bonolis è “l’orribile” Riff Raff, Sabrina Impacciatore impersona la sexy cameriera Magenta, regia di Fabio Luongo. Un noir video d’autore, che ripropone anche l’impegno sociale di cui sopra. E’ il primo lavoro a emissioni ridotte di CO2 e partecipa alla campagna No Excuse 2015 dell’ONU insieme a MTV, di sui Le Vibrazioni sono testimonial in alcuni special.

 

Le Vibrazioni compongono “Insolita” colonna sonora del film “Colpo d’Occhio”, il nuovo lavoro di Sergio Rubini con Riccardo Scamarcio fra i protagonisti. Rubini firma per la prima volta nella sua carriera anche la regia del videoclip del brano. Il pezzo fa parte della nuova operazione editoriale che mette insieme tutto l’universo-Vibra. Il DVD ed il CD “En Vivo” acquistabili anche insieme nella versione COMBO con “Tris D’Assi” divertente e folle auto-intervista della band mentre gioca a poker.

 

Anche il 2008 conferma Le Vibrazioni nella loro dimensione ideale: il movimento perpetuo.

 

 

Ingresso â‚¬ 15,00

inizio concerto h.23.00 - apertura porte h. 21.00

01.30 Fabiano DJ

 

Venerdì 2 maggio 2008

Baustelle - Amen tour 2008

 

Baustelle (parola tedesca da pronunciare in assoluta libertà) è un gruppo con base a Montepulciano (Siena).

 

Il progetto Baustelle nasce nella seconda metà degli anni novanta. Dopo la solita trafila di demo, arriva l'esordio discografico nel 2000 con 'Sussidiario illustrato della giovinezza’ (Baracca&Burattini/Edel),con la produzione artistica di Amerigo Verardi.

 

L’album si guadagna importanti riconoscimenti (Miglior disco italiano d'esordio per Musica & Dischi, Premio Fuori dal Mucchio organizzato da Il Mucchio Selvaggio) e suscita grande curiosità e apprezzamenti fra pubblico ed addetti ai lavori per la sua (ri)costruzione di quarant'anni di pop: vi si ritrovano infatti la canzone d'autore francese e italiana, l'elettronica, la new wave, le colonne sonore anni sessanta/settanta, la bossa nova.

 

A distanza di quasi tre anni, dopo un cambio di etichetta discografica, (autoproduzione in partnership con BMG Edizioni, distribuzione Venus) il 23 maggio arriva il secondo album:'La moda del lento', registrato e mixato in diversi studi, fra cui le Officine Meccaniche di Mauro Pagani. Con questo disco Baustelle, prosegue ampliandolo e amplificandolo, il percorso intrapreso con il disco precedente. L'obiettivo è anche questa volta la canzone d'autore e pop, nel senso più nobile del termine; anche questa volta collaborano con Amerigo Verardi, in veste di co-produttore artistico.

 

Il disco riceve un ottimo consenso fra la critica, specializzata e non (fra gli altri: Repubblica, Corriere della Sera, Rockerilla, il Mucchio Selvaggio, Elle, Vogue, ecc). Il primo videoclip estratto dall'album è quello di "Love affair", diretto da Lorenzo Vignolo. Entra in programmazione su MTV a settembre, all'interno della fascia serale-notturna, e in breve tempo supera le più rosee aspettative. Viene "promosso" infatti, nel palinsesto diurno dell'emittente.

 

Nel novembre 2003, in occasione del M.E.I., Baustelle riceve il Premio Musica Indipendente (alla sua prima edizione, votato da un ampio gruppo di giornalisti e addetti ai lavori del mondo musicale italiano) come "Miglior gruppo dell'anno".

 

Con la primavera 2004 arriva un nuovo video. Si tratta di "Arriva lo ye-ye", (diretto anche questa volta da Lorenzo Vignolo) contemporaneamente viene pubblicato un cd single, contente un remix a cura dei Delta V.

 

Nel 2005 esce per Warner Music Italy / Atlantic il terzo lavoro dei Baustelle, “La Malavita”, registrato da Carlo U. Rossi, produttore storico del rock italiano. Il disco, come il titolo lascia immaginare, raccoglie undici canzoni-manifesto del male di vivere. Più teso, rock e potente di “La Moda del Lento”, il disco sintetizza con eleganza italiana il wall of sound di Phil Spector (un’orchestra d’archi suona in sei pezzi), le colonne sonore dei poliziotteschi, Gainsbourg, la canzone d’autore italiana, il punk primordiale newyorkese di Modern Lovers, Television, Blondie e Ramones.

 

Il 2007 vede Francesco Bianconi come autore di uno dei successi dell’anno. Sono infatti sue le parole di “Bruci la città”, singolo che ha consacrato Irene Grandi come la “regina dell’estate 2007”, brano con cui ha vinto il Premio Radio 2007 in occasione dell’ultima edizione del Festivalbar.

 

A distanza di due anni da “La Malavita”, ritornano i Baustelle con “AMEN” un nuovo lavoro discografico, il quarto nella loro carriera artistica.

Il disco, anticipato in radio dal primo singolo “CHARLIE FA SURF” e dal video in rotazione sulle principali emittenti televisive musicali, contiene 15 tracce, tra canzoni d'amore e riferimenti al contesto sociale in cui stiamo vivendo.

 

Il secondo singolo, da pochi giorni presentato alle radio, è "COLOMBO",  brano dedicato al famoso tenente della serie televisiva che, come dice  Francesco Bianconi, il leader dei Baustelle, "È una metafora del male naturalmente insito in questo sistema capitalistico. Gli assassini di Colombo non uccidono quasi mai per motivi sentimentali: uccidono per avere più soldi o più potere. Il coro degli assassini della canzone siamo un po' tutti noi, adulti occidentali, che viviamo in un mondo di apparente benessere ma siamo tutti schiavi del potere, della voglia di arricchirci, e restiamo imprigionati nella richiesta di sicurezza, di difesa ossessiva del proprio orto”.

 

Nel nuovo lavoro, realizzato con la produzione artistica di Carlo U. Rossi,  sono presenti importanti ospiti tra i quali Sergio Carnevale (Bluvertigo), Francesca Genti, il musicista etiope Mulatu Astatke, Beatrice Antolini, il Maestro Alessandro Alessandroni, Beatrice Martini e altri.

 

 

 

Ingresso â‚¬ 15,00

inizio concerto h.23.00 - apertura porte h. 21.00

01.30 Fabiano DJ

 

Sabato 3 maggio 2008

Mister No. Opening: Silenzio

 

Mister No. immaginate un pugno nello stomaco sferrato da Mike Tison. Ecco la mazzata che vi arriva quando vi capita di assistere a uno show di questa band. Questi 4 gladiatori puntano dritto al risultato, fregandosene completamente degli optional: non esistono coreografie e balletti, non esistono magliette sgargianti, non esiste niente di tutto ciò. Nulla di superfluo. Anima, grinta, passione e tonnellate di energia, questi sono i semplici elementi che rendono speciali i Mister No.

Il pubblico sembra aver recepito bene il messaggio della band: rock senza troppi complimenti. Il repertorio spazia dai Metallica ai System of a down, dagli OffSpring agli Iron Maiden, dai Sound Garden ai Motorhead, dai Pearl Jam ai Led Zeppelin. www.misternosite.it

 

 

Ingresso â‚¬ 5.00

inizio concerto h.23.00

01.30 Fabiano dj

 

 

 

 

 

 

Domenica 4 maggio 2008
Progetto Orquestra - The Factory of Rock Intention

presenta

seconda semifinale - Orquestra4

special guest: CAMINADA

 

 

apertura porte h. 21.00

inizio concerti h.22.00

 

Caminada. Mauro (chitarrista) e Massimo (voce e basso) suonano insieme da quando hanno 13 anni. Insieme dividono le prime esperienze musicali nelle classiche band studentesche che nascono e muoiono in un paio d'anni. Conoscono Francesco, il batterista, ad una festa e scoprono di avere in comune la passione per il funk e il blues anni '70. Una musica fuori dalle mode che ripropongono inizialmente nella cantina di Francesco, tra le lamentele dei vicini e i controlli dei vigili e poi nei locali milanesi. Il progetto funziona, piace perche' ripropone non le solite cover di rock italiano, ma il repertorio di band come Cream, Funkadelick, Jimi Hendrix ecc. Nel 2005 la svolta; Massimo si innamora del sound di Muse e Radiohead. Compone nuovi brani che suscitano l'entusiasmo di Mauro che lo aiuta nei testi. Il duo compositivo, gia' rodato da tempo, si incastra alla perfezione con la ritmica di Francesco. La ricerca di nuove sonorita' si mescola alle armonie vocali in stile '70, le sfumature pop sintetiche anni '80 si alternano a momenti acustici piu' intimisti e personali. La band decide di dedicarsi alla musica a tempo pieno. Il fortunato incontro con Alberto Salerno e Mara Maionchi nel marzo del 2006 da' al progetto un senso compiuto. L'esperienza di Alberto e Mara trasforma il loro eclettismo musicale in uno dei punti di forza del progetto "Caminada".Estate 2006: e' un momento fondamentale per il trio. Massimo e Mauro raggiungono Francesco in Thailandia, il viaggio prosegue attraverso Cambogia e Vietnam, paesi suggestivi e i ragazzi, ispirati da cio' che vedono, compongono una canzone dietro l'altra. Tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007, termina il lavoro di scrittura ed insieme ai produttori decidono i brani che faranno parte del loro primo album. Primavera 2007: entrano in studio con il supporto tecnico-artistico di Umberto Iervolino (importante produttore della scena musicale italiana). L'animo romantico delle composizioni di Massimo viene filtrato attraverso i suoni acidi ed i testi ironici di Mauro, che rivisita alcuni brani in chiave piu' rock e psichedelica. L'esperienza accumulata in anni passati a suonare e sperimentare generi diversi diventa utile in studio di registrazione. Poche le sovraincisioni necessarie e gli interventi esterni, tutto passa dalla band e dalle sapienti mani di Iervolino. Il primo album dei Caminada: un disco "suonato", pochi fronzoli e tanta anima. Il 19 gennaio 2008 viene messo in vendita anche on line il loro primo singolo "Mi manchi", seguito il 17 febbraio 2008 da "Anni 80", brano programmato dai network radiofonici, in attesa della pubblicazione del loro album d'esordio.
 

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