Torna Arti Vive Festival, e il suo stomaco brontola

22/mag/2008 00.00.00 Staff Pensieri Acrobati Contatta l'autore

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Arti Vive Festival 2008

 

ARTI VIVE FESTIVAL 2008

 

HA UN ANNO E HA FAME -

 

10 giorni a dieta di rock indipendente e teatro d'avanguardia

Soliera (Mo) 6 - 15 giugno
 

10 giorni di rock indipendente, teatro d’avanguardia, clown dalla comicità devastante, band di culto e nuove scoperte, performance, cortometraggi urticanti, produzioni pensate ad hoc.

È in crescita “Arti Vive Festival”: come recita l’eloquente sottotitolo, “ha un anno e ha fame”.

Così dopo il successo della prima edizione, questo festival outsider che incrocia linguaggi creativi, dal 6 al 15 giugno, occuperà i vari spazi che offre il centro storico di Soliera, ad una manciata di chilometri da Modena.

In una vocazione all’interscambio creativo, Arti Vive favorisce la dimensione del laboratorio, dell'incontro fra artisti, dell’esplosione di idee e opere provenienti da territori poetici lontani fra loro. Nei dieci giorni del festival, Soliera sarà un luogo franco, aprirà i suoi confini, moltiplicherà gli spazi, assumerà una dimensione di scambio, con il segreto scopo di instaurare fra il pubblico una corrente virtuosa di auto-rigenerazione. La sfida è ancora quella di andare oltre la rassicurante conoscenza, di incontrare una produttività culturale e artistica inedita, sorprendente.

 

Ecco il programma nel dettaglio:

Un autentico battesimo del fuoco sarà il concerto di apertura del festival venerdì 6 giugno, ospitato al circolo Arci Dude di Via Grandi.

Sul palco si alterneranno il Teatro degli Orrori, considerati la macchina live più devastante dell’indie rock nazionale, e i Fratelli Calafuria, rivelazione 2008 lanciati da Fiorello su Viva Radio 2.

 

Dopo il fuoco del venerdì non ci sarà tempo di prendere fiato: irromperanno le evocazioni e provocazioni del nuovo spettacolo della compagnia Pensieri Acrobati, “Le ossa ai cani” (sabato 7, domenica 8 e martedì 10 giugno al Cinema Teatro Italia), tratto dal “Tito Andronico” di Shakespeare, riletto in chiave clownesca da Stefano Cenci, anche direttore artistico del Festival.

 

Lunedì 9 il Cortile del Castello Campori sarà animato dallo spettacolo “La fine dell’assedio” tratto da Omero, portato in scena dal Laboratorio Permanente del Teatro Piccolo Orologio (Re) - Associazione 5T, per la regia di Gigi Tapella.

Piazza Fratelli Sassi mercoledì 11 giugno  diventerà l’arena dedicata alla proiezione dei cortometraggi che partecipano al concorso Corti Vivi 08.

Giovedì 12 giugno - e in replica sabato 14 - Tony Clifton Circus, clown rivelazione in Europa, in residenza creativa a Soliera dall’aprile scorso, sperimenteranno in Piazza Lusvardi il nuovo atteso lavoro dal titolo “La morte di Babbo Natale. Eutanasia di un mito sovrappeso”. Li seguirà, sempre giovedì 12, il concerto dei padovani Red Worm’s Farm e dei modenesi Fratelli Grimm.

In Piazza Lusvardi sarà anche il grande palco dei concerti nelle serate del 13 e del 14 giugno.

Venerdì 13 giugno la scena sarà tutta per Bugo, lo stralunato rocker novarese, lanciato quest’anno in grande stile sui grossi network della penisola, e per la cult-band friulana dei Tre Allegri Ragazzi Morti, musicisti con i volti coperti da mascherine a forma di teschio, guidati dal fumettista Davide Toffolo.

Ma non solo: da venerdì 13 Rock e teatro si intrecciano sempre più strettamente. Il Teatro delle Ariette abiterà per tre giorni (fino a domenica 15 giugno), con le sue roulotte e i suoi animali da cortile, il prato antistante il Castello Campori, proponendo una sorta di antologia dei loro spettacoli-evento: “Bestie”, “È finito il tempo delle lacrime”, “Nuovo Cinema Pasolini”, e “Lo zoo sentimentale”. Degna chiusura alla serata verrà data  dallo Juta dj-set al Dude con SoneekMx, Anais&Miss T.

Sabato 14 giugno, oltre alla possibilità di rivedere i Tony Clifton Circus,  sarà una cavalcata rock con la band più attesa, direttamente dagli Stati Uniti: sono i Sophia, pura poesia sotto forma di rock ammaliante, che ruota intorno alla enigmatica personalità di Robin Proper-Sheppard, ex-leader dei God Machine. Nella stessa sera si esibiranno i milanesi Lombroso (progetto parallelo del violinista degli Afterhours) e i Juan Mordecai (ex Karma).

Scalderà i motori il concerto dei Supravisitor in Piazza della Repubblica, mentre il dopofestival al Dude sarà nuovamente a cura dello Juta.

Il gran finale di domenica 15 giugno, è riservato a Beatrice Antolini, cantautrice dalle influenze eclettiche con grande talento per la melodia, agli El Cijo, il volto sonoro del collettivo cinematografico Postodellefragole, ma soprattutto agli Offlaga Disco Pax, che investiranno il pubblico di Piazza Lusvardi con le loro narrazioni minimali, la loro musica fondata su un’ideologia a bassa intensità.

 

Tutti i concerti e gli spettacoli sono gratuiti, tranne “Le ossa ai cani” e “Bestie” (biglietto 8 euro, acquistati insieme 13 euro).

 

Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale del Festival, www.artivivefestival.it          Infoline: 059.568581-2

 

ArtiVive Festival è organizzato dalle associazioni culturali giovanili presenti sul territorio (Arci “Dude”, Decibel, Mele Bianche, Pensieri Acrobati), promosso dall'Assessorato alla Cultura e sostenuto dal Comune di Soliera e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi

 

 

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