al Thunder: Voci, Rock Folk, Vanadium Memories e...applausi per Fibra....

27/mag/2008 15.49.00 THUNDER ROAD Contatta l'autore

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CODEVILLA (PV) - Strada Torrazza Coste 1 - info 0383.373064  338.4959000 - www.thunderroad.it

 

 

 

Giovedì 29 Maggio 2008 The Night of the Voices

Venerdì 30 maggio 2008 Gamba de Legn

Sabato 31 maggio 2008 Ristless - Start from the Past Tour - opening: Dirty Dolls

Domenica 1.giugno 2008 Fabri Fibra - Bugiardo Tour 2008

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Giovedì 29 Maggio 2008

The Night of the Voices

 

La musica per divertirsi.
Questa è l'unica regola stabilita per questa serata al Thunder.
Quando, alcuni mesi or sono, Gabriele Zelasco, ideatore della manifestazione, trasmetteva i propri pensieri ad i suoi amici musicisti chiedeva che, invitando i cantanti a partecipare, si chiedesse loro di soddisfare i propri più intimi desideri musicali interpretando quella canzone che, per motivi vari, non erano mai riusciti ad eseguire.
L'invito fu accolto con entusiasmo e qualcuno decise, addirittura, di interpretare brani originali a riprova che l'idea era giusta.
La realizzazione, tuttavia, richiedeva che ci fossero alcuni presupposti: il locale adatto, la band, la sala prove e tanto impegno.
I nostri non si sono, comunque, persi d'animo e dopo mesi di fatiche sono riusciti a confezionare questa piccola perla.
Una serata che vi consigliamo di non perdere: Carlo Andreoli, Lele Baiardi, Melody Castellari, Joe Fascella, Ettore Ferro, Raffaella “Franz” Franzosi, Marco Guerzoni, Dora Lee, Lidia Mingrone, Mary Montesano, Andrea Pasquali, Jimmy Ragazzon, Emanuela Tacchini tutti insieme sullo stesso palco, quello del Thunder, che li vedrà impegnati ad interpretare la canzone della loro vita accompagnati da una band formata da Gabriele Zelasco ( cori, chitarra), Francesco Foresta ( basso), Massimo Antoniotti ( batteria ), Stefano Gianini ( batteria, percussioni), Marco Casasco ( tastiere, organo Hammond), Ettore Ferro ( cori, pianoforte ), Sara Riccardi ( cori), Andres Villani ( sax baritono e tenore), Gianluca Romanini ( sax tenore e contralto), Massimiliano Paganin ( tromba).
Sarà proposta una grande varietà di stili dal rock al blues, al reggae, al funk, al soul e, come anticipatovi, qualcuno proporrà pezzi propri.
Da non perdere.

inizio concerto h.22.00

 

 

Venerdì 30 maggio 2008

Gamba de Legn

lo storico gruppo rock folk dialettale milanese...

 

Gamba de Legn. I Gamba De Legn nascono da un rapporto occasionale tra
John Lee Hooker ed Enzo Jannacci.
La Loro musica trae ispirazione dalle radici del Blues, e si espande fino a diventare quasi cabaret.
I testi sono originalmente cantati in dialetto milanese e in italiano, puntando certamente alla rivalutazione del proprio patrimonio culturale

Ingresso libero

inizio concerto h.23.30

01.30 Fabiano DJ

 

Sabato 31 maggio 2008

Rustless - Start from the Past Tour 2008

il nuovo progetto discografico targato VANADIUM. Data inaugurale del Tour.

Opening: Dirty Dolls

Rustless. La leggenda dell’hard rock italiano è tornata:
Lio Mascheroni, Stefano Tessarin e Ruggero Zanolini (componenti dei Vanadium), si rimettono in gioco dando vita al progetto Rustless.
Una scossa di terremoto nel panorama musicale italiano.

L’attesissimo ritorno del cuore pulsante dei Vanadium impreziosito dall’inserimento di tre nuovi componenti: Marcello Suzzani al basso con Elisa Stefanoni e Roberto Zari alle voci. Da questa nuova alchimia sta prendendo forma un disco dalle varie sfaccettature: nuove composizioni dal sound coinvolgente accompagnate da vecchi successi dei Vanadium, rivisitati con gusto e passione.

Rustless, quando il Rock è inossidabile!

 

 

Ingresso â‚¬ 5.00

inizio concerto h.23.00

01.30 Fabiano dj

 

 

Domenica 1.giugno 2008

Fabri Fibra - Bugiardo tour 2008

 

ingresso € 15.00

inizio concerto h.22.30

 

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

 

Ven 6 giugno THUNDER INDIPENDENT DAY

Sab 7 giugno Festa di fine Stagione 2007 / 2008: tributo a System of a Down + Slipknot

Ven 13 giugno NAFOI - SECOND LIFE TOUR

Sab 14 giugno Finalissima Orquestra4

 


 â€œLa fantasia corrode la vita, grazie a Dio” Mario Vargas Liosa

Il primo “tradimento” Fibra l’ ha perpetrato il giorno che ha firmato per una multinazionale…già, e ora si dichiara “bugiardo”: quindi non ci sta dicendo la verità…
Ma davvero ci avete creduto? Non avete capito subito anche voi che Fibra parla per paradossi, per esagerazioni, per contraddizioni, per iperbole? Proprio così: e se Fibra è bugiardo, allora siamo tutti scienziati nucleari. Se è bugiardo, è solo perché con le sue bugie invita a riflettere su quella che è la realtà. Le sue bugie diventano così un antidoto alle tante, troppe “verità” che ci vengono spacciate come tali dai cattivi maestri della politica, della giustizia, della tv e del giornalismo.
“Bugiardo”, questo secondo album di Fibra per Universal, è al contrario eloquente nel suo scoprire le carte: Fabri è oggi l’artista di punta del panorama hip hop italiano; e anche musicalmente le sue basi – create con la complicità di Fish, di Nesli, ma anche dei francesi Medeline e dell’americano Amadeus – dimostrano l’evoluzione, la ricerca, il desiderio (realizzato) di essere all’avanguardia.
Questo è un album pieno di rumori (anche corporei!), di suoni e di musica, e non soltanto di quelle parole e di quelle rime per le quali Fibra è diventato famoso (e famigerato).
Ma è parlando dei suoi testi che si scopre quanto in realtà Fibra sia sincero fino alla spudoratezza. Una confessione a cuore aperto (oggi, in spregio alla lingua italiana, si preferisce dire ‘outing’) come “Sempre io”, dove potete trovarla? E quella verve micidiale, che vira ora sul grottesco – per ritrarre un Festival più vero del vero (“Andiamo a Sanremo”) – ora sullo splatter (“Il più pazzo”), non contiene germi inequivocabili di accuse precise e circostanziate, tutt’altro che “false”?
Il vorticare frenetico, che toglie il respiro, con cui Fabri e Metal Carter si strappano di mano il microfono nel sabba truculento di “100 modi per morire”; la provocazione antimaterialista di “Tu così bella non ce l’hai”, l’incalzare di “Questo è il nuovo singolo”, la nostalgia di “Le ragazze”, la


riflessione, agghiacciante, sulla cronaca di “Potevi essere tu”: tutto sembra comporre un quadro che segna la maturità non solo di Fibra, ma di tutto l’italico hip hop.
E dunque? Dunque Fibra è bugiardo quando dice se stesso bugiardo, dimostrando così che – come il male non è che l’altra faccia del bene – la bugia non è che il rovescio della medaglia della verità, e l’una non potrebbe esistere senza l’altra, in un gioco di specchi e di rimandi.
Qui sta l’essenza di Fabri Fibra, l’anagramma, la sciarada, il rebus, l’enigma. Ma quante bugie sono necessarie per raccontare la verità? Per dirla con Fibra: “dammi i soldi e ti porto la soluzione”. Già, la Soluzione. Non l’assoluzione...

"Voi non avete il fegato per stare dove vorreste stare. Voi avete bisogno di gente come me, vi serve la gente come me, così potete puntare il vostro dito del cazzo e dire: "Quello è un uomo cattivo." E dopo come vi sentite, buoni? Voi non siete buoni. Sapete solo nascondervi, solo dire bugie. Io non ho questo problema. Io dico solo la verità, anche quando dico le bugie."
(Tony Montana, Scarface)

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