Premio nazionale "L'Arte e il suo Mestiere"

06/ago/2008 20.20.00 ufficio stampa Contatta l'autore

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Prima edizione del Premio nazionale “L’Arte e il suo Mestiere”

Vanno al cinema gli Oscar siciliani del Centro Studi Laboratorio d’Arte

 

 

Il gala degli Oscar siciliani, Premio nazionale “L’Arte e il suo Mestiere”, domenica scorsa, nell’anfiteatro del Centro Intrattenimenti Oasis, ha incantato i presenti con il suo parterre d’eccezione, gli ospiti illustri e gli esclusivi momenti di spettacolo.

Il cinema è stata la sezione privilegiata in questa prima riuscitissima edizione organizzata dal Centro Studi Laboratorio d’Arte diretto da Alfredo Lo Piero - con il patrocinio di Regione Siciliana, Provincia Regionale di Catania, Comune di Catania e Fujifilm - che ha voluto celebrare coloro i quali si sono distinti nell’arte, ma anche chi nell’arte ha creduto mettendosi al suo servizio.

 

Dopo i primi riconoscimenti ai docenti del Centro Studi, Ennio Libralesso, Piero Leri, Mario Bonanno e Franco Fortunato, altre targhe sono state assegnate per la categoria imprenditori per l’arte a Claudio Angiolucci, cav. Vincenzo Bonsangue, lo stilista Alfonso Zappulla e l’editore Alessandro Favara.

Ma i veri protagonisti della serata, condotta dalla giornalista Simona Pulvirenti, sono stati i personaggi del cinema: rivelazioni degli ultimi anni e affermati nomi della celluloide, insieme in un’unica grande festa. Giovanni Natalucci, Nastro d’Argento nel 1985 per la scenografia di “C’era una volta in America”, Antonio Baiocco, regista televisivo e cinematografico, Adolfo Bartoli direttore della fotografia in produzioni nazionali ed internazionali, Gianfranco Bernabei produttore e regista RAI, tutti premi speciali conferiti da  una commissione d’onore presieduta da don Santino Salamone e composta dal dott. Giorgio Rao, l’arch. Salvo Vitale, Mariella Lo Giudice, l’avv. Corrado Labisi, il dott. Daniele Lo Porto, il dott. Rosario Benigno. E ancora riconoscimenti agli attori siciliani David Coco e Maurizio Nicolosi, ai registi Stefano Incerti e Gian Paolo Cugno per le pellicole ambientate in Sicilia “L’uomo di vetro” e “Salvatore, questa è la vita”. Assenti Claudio Cutrì, vincitore nel 2004 del David di Donatello per il montaggio del film “Certi bambini”, la siciliana poliziotta de “La nuova squadra” Elaine Bonsangue e l’on. Lino Lenza, premiato per il progetto “Sicilia industria per il cinema”, sostituito dal consigliere provinciale Santo Primavera.

 

Una regia perfettamente orchestrata dal direttore Alfredo Lo Piero ha accolto i personaggi con una suggestiva proiezione video mentre le originali coreografie di Alessandra Lo Piero e Erika Silgoner, docenti del Centro Studi, hanno intervallato le premiazioni e impreziosito la serata; il cantastorie Alfio Patti ha regalato un indimenticabile momento di poesia, suggellato dall’assegnazione di un riconoscimento per la conservazione della cultura siciliana. Poi, a sorpresa, Incerti ha invitato sul palco Carlo Muratori, raffinato cantautore aretuseo, che ha eseguito dal vivo, chitarra alla mano, il brano “‘Mpare” colonna sonora de “L’uomo di vetro”.

 

Nel corso della serata cinque borse di studio sono state consegnate a quattro allievi della scuola, Simone Salvaggio per la danza moderna, Fabio Miluzzo e Gianluca Naselli per le danze caraibiche, Massimiliano Russo per il teatro, e al polacco Stavro Lambrov Ivanovski - segnalato dalla Caritas Diocesana di Padre Valerio Di Trapani come giovane talento extracomunitario - per il cinema.

La visione dei cortometraggi realizzati durante l’anno e la consegna degli attestati hanno completato la cerimonia.

 

 

 

 

 



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