ROMA invito a teatro e richiesta di segnalazione

ROMA invito a teatro e richiesta di segnalazione ATELIER META-TEATRO 11/12 Novembre 2008 la bottega del segno "LA BUFERA È IL MIO VIOLINO" COLLAGE-ESENIN Drammaturgia e regia Daniele Bernardi dall'opera poetica di Sergej Esenin con Daniele Bernardi costumi Daniele Bernardi assistente alla regia Ermelinda Bonifacio "LA BUFERA È IL MIO VIOLINO" collage-esenin "La bufera è il mio violino" è un viaggio all'interno di quella gelida notte che è la poesia di Esenin, grande poeta russo degli anni della rivoluzione.

03/nov/2008 18.07.35 La Bottega del segno Contatta l'autore

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ATELIER META-TEATRO
11/12 Novembre 2008

la bottega del segno
"LA BUFERA È IL MIO VIOLINO" COLLAGE-ESENIN
Drammaturgia e regia Daniele Bernardi dall'opera poetica di Sergej Esenin

con Daniele Bernardi
costumi Daniele Bernardi
assistente alla regia Ermelinda Bonifacio

"LA BUFERA È IL MIO VIOLINO” collage-esenin
“La bufera è il mio violino” è un viaggio all’interno di quella gelida notte
che è la poesia di Esenin, grande poeta russo degli anni della rivoluzione. La
sua vita, cominciata in un mondo contadino a dir poco medievale, è stata
caratterizzata da una profonda incapacità d’inserimento sociale ed artistico
all’interno di quel vortice che fu la rivoluzione. La sua morte terribile (si
tagliò le vene e dopo aver scritto il suo ultimo testo poetico col sangue s’
impicco al tubo della stufa) è uno dei tanti emblemi tragici della Russia del
ventesimo secolo. Le tematiche dei suoi scritti volgono costantemente all’
infanzia e alla terra natale, al ricordo in quanto perdita irrecuperabile e all’
annientamento di sé. Il fattore politico è assolutamente amaro, il dialogo col
potere non ha nemmeno luogo, ci sono solo constatazioni rassegnate di fronte ad
un mondo che se ne va. Una scena spoglia, brandelli di fango come vestiti,
resti d’un mondo arcaico al tramonto, e l’unico oggetto con cui
interloquire/interagire un sasso. Centro del linguaggio teatrale, il corpo. Un
corpo che si costringe su se stesso, come un pensiero-chiocciola o un disegno
sulla terra. E attorno ad esso la parola, simile ad una nevicata, ad un vento
che si cristallizza in immagini lievi, dolorose e malinconiche.


“Bernardi diventa Esenin attraverso i suoi movimenti nervosi e scattanti, le
lunghe linee degli arti disegnano le parole ritmate dalla malinconia del
giovane poeta.”

Ilaria Palluzzi (Polimnia.it)



Ore 21,15 ATELIER META-TEATRO Via Natale del Grande, 21 Roma
tel. e fax 06 5814723, e-mail compagniadelmetateatro@fastwebnet.it www.
metateatro.org

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