Grande esibizione di Michele Zarrillo, al Perla Casinò & Hotel a Nova Gorica.

Presso il centro del gioco ed intrattenimento Perla a Nova Gorica, il 5 giugno alle ore 22.00 si esibirà Michele Zarrillo, noto cantautore italiano reso celebre grazie alle sue interpretazioni divenute grandi hit nel panorama musicale italiano.

03/giu/2009 17.07.26 Blu Wom Contatta l'autore

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Presso il centro del gioco ed intrattenimento Perla a Nova Gorica, il 5 giugno alle ore 22.00 si esibirà Michele Zarrillo, noto cantautore italiano reso celebre grazie alle sue interpretazioni divenute grandi hit nel panorama musicale italiano.

Perla, Casinò & Hotel, il più grande centro del gioco ed intrattenimento d’Europa, recentemente ampliato con la nuova Spa Perla, rappresenta il modello tipico dell'offerta turistica del Gruppo Hit (www.hit.si), la più importante corporate multinazionale turistica presente in Slovenia, basata sullo sviluppo del turismo all’interno del loro settore primario “gioco ed intrattenimento” che si allarga secondariamente in offerte di ulteriori servizi turistici per la clientela con destinazioni in Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro.

Un nuovo grande appuntamento con la musica italiana, venerdì 5 giugno alle ore 22.00 con Michele Zarrillo presso la sala Arena del Perla, Casinò & Hotel.  Uno spettacolo assicurato grazie alla professionalità e alle elevate doti vocali che l’artista ha da sempre dimostrato nel corso della sua carriera.

Michele Zarrillo nato a Roma il 13 giugno 1957 esordisce artisticamente come chitarrista/cantante durante gli anni ’70 nelle cantine della periferia romana, suonando nel complesso pop “I Piccoli Lord“. Nel 1974 è la voce solista del “Rovescio della Medaglia“, altro importante gruppo dell’avanguardia musicale di quel periodo. Negli anni successivi si apre anche al mondo della musica pop scrivendo alcune canzoni per Daniela Davoli e pubblicando nello stesso periodo i primi due singoli da solista, con il nome di Andrea Zarrillo. Nel 1979 vince il Festival di Castrocaro con “Indietro no“, e compone le musiche di “Sesso o esse“ per Renato Zero e “Ricetta di donna“ per Ornella Vanoni (incisa anche da Roberto Vecchioni).
Nel 1981 esordisce al Sanremo con “Su quel pianeta libero“ e l’anno successivo, in una discussa edizione del Festival, “Una rosa blu“, canzone che diventerà un successo molti anni dopo. A questi grandi successi fa seguito nel 1987 la vittoria a Sanremo con il brano “La notte dei pensieri“.
La tenacia e la fiducia in sè stesso dell'artista lo portano a produrre nuovi testi. Nel 1990 inizia una collaborazione con Alessandro Colombini, produttore storico della musica italiana (Battisti, Bruno Lauzi, PFM, Bennato, Dalla, Venditti) con il quale dà vita ad un progetto di lavoro, il cui primo risultato è la realizzazione dell’album “Adesso“, preceduto dalla partecipazione al Sanremo con la sopraccitata Strade di Roma, di cui Antonello Venditti firma parte del testo. A Sanremo 1994 Michele Zarrillo presenta uno dei suoi brani migliori, dal titolo “Cinque Giorni“, che ottiene uno straordinario consenso popolare e di vendite, e diventa presto un classico della canzone italiana.
La successiva tournée teatrale conferma il formidabile momento artistico di Zarrillo, che nel 1995 si dedica interamente alla composizione dei brani per il nuovo album, che esce subito dopo il Festival di Sanremo 1996, al quale partecipa con “L’elefante e la farfalla“, canzone che darà il titolo all’album. Il successivo lavoro, “L'amore vuole amore“ del 1997, raccoglie tutte le più importanti canzoni di Michele con l’aggiunta di due brani inediti e di nuove realizzazioni. Questi brani ottengono un nuovo, strepitoso successo e portano l’album a quota 600.000 copie che portano alla definitiva consacrazione dell’artista.
Nel corso di un tour teatrale, in un momento di profonda ispirazione, Zarrillo compone “L’acrobata“, che viene presentato a Sanremo 2001. Questo brano va ad aggiungersi a quelli più significativi della sua vita artistica. Successivamente prende corpo un progetto al quale Michele Zarrillo pensa da tempo: realizzare un album dal vivo, il primo della sua lunga carriera. Le registrazioni vengono effettuate nel corso di due concerti-evento che si tengono a Roma e Firenze, nei quali la band si arricchisce di una sezione di archi. Nel frattempo Michele compone alcune nuove canzoni, tra queste “Gli Angeli“ viene prescelta per il Festival di Sanremo 2002. Nell’ottobre 2003, a tre anni di distanza dal precedente album da studio, viene pubblicato "liberosentire", album che realizza con Lele Anastasi, batterista e arrangiatore, che contiene dieci canzoni inedite. Con questo Michele Zarrillo conferma uno straordinario momento di crescita artistica, toccando, oltre all’amore, tematiche di carattere sociale, trattate con la consueta sensibilità e sincerità.
Nel 2006 pubblica il CD “L’alfabeto degli amanti“, realizzato insieme a Lorenzo Maffia, tastierista-pianista. Lo stesso anno partecipa al 56° Festival di Sanremo, presentando il brano L’alfabeto degli amanti. Nel 2008 partecipa ancora a Sanremo con il brano dal titolo "L'ultimo film insieme".

Per ulteriori info:
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info@hit.si
 

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