Ron ospite d’eccezione al Perla, Casinò & Hotel

Ron ospite d'eccezione al Perla, Casinò & Hotel Giovedì 24 settembre salirà sul palco della sala Arena del Perla, Casinò & Hotel Ron, uno dei principali interpreti della musica italiana.

22/set/2009 14.02.20 Blu Wom Contatta l'autore

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Giovedì 24 settembre salirà sul palco della sala Arena del Perla, Casinò & Hotel Ron, uno dei principali interpreti della musica italiana. Ron non è solo cantautore ma produttore e attore presente nel panorama italiano da quasi 40 anni.

Perla, Casinò & Hotel, il più grande centro del gioco ed intrattenimento d’Europa, recentemente ampliato con la nuova Spa Perla, rappresenta il modello tipico dell'offerta turistica del Gruppo Hit (www.hit.si), la più importante corporate multinazionale turistica presente in Slovenia, basata sullo sviluppo del turismo all’interno del loro settore primario “gioco ed intrattenimento” che si allarga secondariamente in offerte di ulteriori servizi turistici per la clientela con destinazioni in Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro.

Il 24 settembre alle ore 21.30 un giovedì dedito alla musica italiana d’eccezione con Ron protagonista indiscusso sul palco della sala Arena del Perla, Casinò & Hotel. Ron intratterrà il pubblico presente con alcuni brani tratti dal suo ultimo album “Quando sarò capace d’amare” del quale ha da poco terminato il tour estivo e con i suoi più grandi successi come “Non abbiam bisogno di parole”, “Sono uguale a te”, “Tutti quanti abbiamo un angelo” e “Il sole e la luna”.

Rosalino Cellamare, meglio conosciuto con lo pseudonimo Ron, nato il 13 agosto 1953 in provincia di Pavia, si avvicina alla musica sin da giovanissimo grazie al fratello pianista.
Il suo debutto discografico avviene alla giovane età di 16 anni al Festival di Sanremo nel 1970 cantando “Pa' diglielo a Ma'” in coppia con Nada.
Nel 1971 scrive “La storia di Maddalena”, canzone che viene incisa da Sofia Loren ed inclusa nella colonna sonora del film “La mortadella” di Mario Monicelli (con la stessa Loren, Gigi Proietti, Susan Sarandon e Danny De Vito). Succesivamente scrive insieme a Lucio Dalla la musica di “Piazza Grande” che riproposta dallo stesso Dalla al Festival di Sanremo del 1972, diventerà uno dei brani più celebri del cantautore bolognese.
Dopo il singolo “Evviva il grande amore” pubblicato nel 1976, Ron interrompe la sua carriera di cantante per dedicarsi al cinema. Tra il 1975 ed il 1979, infatti, interpreta i film “Lezioni private” di Vittorio De Sisti, “L'Agnese va a morire” di Giuliano Montaldo, “In nome del Papa Re” di Luigi Magni e “Turi e i paladini” di Angelo D'Alessandro, apparendo anche in singoli episodi di un paio di serie televisive, girate per la TV inglese e francese.
Nel 1980 esce “Una città per cantare”, il primo album in cui l'autore compare con lo pseudonimo "Ron". Il singolo “Joe Temerario” del 1984 diventa la sigla di Domenica In e viene usato da Mario Monicelli all'interno della sua pellicola “Speriamo che sia femmina”, nella quale Ron compare anche nella parte di se stesso.
Alla fine degli anni ’80 si dedica, in qualità di produttore, ad un giovane esordiente, Biagio Antonacci, ed al suo primo album “Sono cose che capitano” . Nel 1990 scrive “Attenti al lupo”, che viene inciso da Lucio Dalla e che venderà un milione di copie.
Nel 1996 vince al Festival di Sanremo con “Vorrei incontrarti fra cent'anni” cantata in coppia con Tosca e in seguito partecipa al Concerto di Natale in Vaticano con il brano inedito “Natale tutto l'anno”. Nel 2000 Ron festeggia i 30 anni di carriera con l'uscita di un doppio album ed una trasmissione televisiva a lui interamente dedicata intitolata "Una città per cantare". Nell'ottobre del 2005, esce l'album “Ma quando dici amore”, contenente 13 duetti il cui l'intero ricavato viene devoluto all'AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Nel 2008 pubblica il suo ultimo album di inediti "Quando sarò capace d'amare", che prende il titolo da una canzone di Giorgio Gaber del 1994. Nell'aprile 2009 ha partecipato all'incisione del brano Domani 21/04.09 di Mauro Pagani, i cui proventi saranno devoluti alle popolazioni colpite dal terremoto dell'Aquila.

Per ulteriori info:
www.hit.si
info@hit.si

 

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