Lettera presidente High Grade per concerto Sizzla

Lettera presidente High Grade per concerto Sizzla COMUNICATO STAMPACON PREGHIERA DI MASSIMA DIFFUSIONE E PUBBLICAZIONE Dopo la firma del reggae compassionate act nel 2007 l'artista Sizzla rivede le sue posizioni esplicitamente omofobe e si impegna ad una produzione musicale ispirata al principio di amore e fratellanza, che in Giamaica è racchiuso nell'espressione ONE LOVE.

11/nov/2009 17.40.40 Debaser.Ent Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA
CON PREGHIERA DI MASSIMA DIFFUSIONE E PUBBLICAZIONE




Dopo la firma del reggae compassionate act nel 2007 l'artista Sizzla rivede le sue posizioni esplicitamente omofobe e si impegna ad una produzione musicale ispirata al principio di amore e fratellanza, che in Giamaica è racchiuso nell'espressione ONE LOVE.
High Grade Entertainment propone lo spettacolo di Sizzla con l'auspicio che gli artisti che in passato si sono apertamente schierati a favore di posizioni omofobe possano oggi diventare voce per messaggi di tolleranza e di umanità e contribuire a smantellare la cultura fortemente omofoba radicata nel'isola.

Sizzla, fortemente controverso per le liriche omofobe scritte e cantate in passato, nel 2007 ha firmato il Reggae Compassionate Act in seguito alla campagna Stop Murder Music, con cui dichiara di non appoggiare né di riproporre testi che incitano la violenza e l'intolleranza. Nello stesso scritto vengono esaltati i valori della fratellanza, dell'umanità, dell'impegno sociale e civile. L'artista inoltre ha dichiarato di non riproporre in alcun modo i brani e le rime che in passato hanno suscitato la protesta.

Dal punto di vista artistico High Grade Entertainment da sempre si propone di ospitare musica nelle sue diverse forme ed espressioni, per dare voce alle differenti culture e creare una forma di dialogo tra le stesse. La situazione giamaicana dove culturalmente e legalmente l'omosessualità è fortemente pregiudicata è una situazione delicata, combattuta e fortemente controversa e tali problematiche si sono riversate anche nella produzione musicale. Uno dei meriti della musica reggae di provenienza giamaicana è sempre stato quello di raccontarne la realtà della nazione, anche negli aspetti più brutali, e questo è stato per molti artisti (compreso Sizzla Kalonji) uno strumento utile per raccontare la povertà ed il degrado delle periferie delle città, o per dare voce ad un rifiuto dei valori occidentali e degli imperialismi. Tuttavia parlare di realtà in Giamaica significa purtroppo prendere atto di una situazione estremamente difficile e complessa dove la figura maschile è fortemente connotata per la sua virilità e valenza sessuale, dove l'uomo vive la sua mascolinità come una eterna sfida alla migliore “prestazione” e dove l'omosessuale è discriminato, ridicolizzato, e perseguito a livello di legge (se due adulti consenzienti vengono sorpresi per loro è previsto un processo oltre che una sanzione economica). Questo atteggiamento proviene dal forte attaccamento per il testo sacro della Bibbia: dalla vicenda di Sodoma e Gomorra nasce la forte convinzione che la pratica dell'omosessualità non solo sia contro natura, ma sia la causa della dannazione dell'anima.

Del resto é nota la fervida fede a cui molti artisti giamaicani fanno appello e che compare in quasi tutta la loro produzione musicale. Per quanto a noi possa sembrare controverso la radice omofoba delle canzoni di Sizzla è in parte da ricercare proprio nella matrice religiosa dei suoi testi. Nelle sue canzoni i messaggi omofobi hanno trovato spazio come estremizzazione di una convinzione religiosa oltre che come espressione di una cultura nazionale fortemente radicata. Un atteggiamento senza ombra di dubbio non condivisibile data la sua matrice di intolleranza, ma di cui tuttavia vanno conosciute le origini.

 Sin dalla gioventù Sizzla aderisce alla confraternita spirituale rasta dei Bobo Dreads:  il radicale rifiuto dell’occidente come elemento oppressivo e culturalmente uniformante e la fervida preghiera a Rastafari, permeano varie fasi della sua produzione artistica. Sizzla riprende il fuoco come elemento di forza purificante per scagliarlo contro i peggiori simboli dell’occidente ed i suoi imperialismi. Le sue canzoni sono il frutto di una tendenza mistica applicata poi alla vita reale e “di strada”, ecco perché Sizzla, da anni, è chiamato a collaborare con tantissimi artisti del mondo hip hop americano. Le sue canzoni rendono pubblica sia la sua fede, sia l’ostinato rifiuto della deriva culturale del mondo occidentale ma soprattutto cercano di ispirare e guidare la vita delle masse di diseredati che affollano i ghetti di tutto il mondo.

L'auspicio è quello che gli artisti che nel passato si sono schierati a favore di posizione omofobe possano oggi diventare voce per messaggi di tolleranza e di fratellanza, così come viene dichiarato nel Reggae Compassionate Act. E' con questo auspicio che High Grade Entertainment  propone il concerto di Sizzla, ribadendo in ogni caso la sua posizione fortemente contraria all'omofobia e ad ogni forma di intolleranza


THE REGGAE COMPASSIONATE ACT
Noi, gli artisti della comunità reggae, presentiamo questa lettera come simbolo della nostra dedizione agli intramontabili valori guida del reggae, riassunti nel concetto di ONE LOVE. Negli anni, il Reggae è stato riconosciuto come fautore di positivi cambiamenti sociali. È nostra intenzione continuare questa giusta e gloriosa tradizione. Gli artisti reggae con loro musica hanno combattuto contro l’ingiustizia, le ineguaglianze, la povertà e la violenza anche quando essi stessi erano vittime di alcune di queste condizioni. Negli anni, la musica reggae si è diffusa sempre più in tutti i paesi del mondo, venendo apprezzata da un numero di persone senza precedenti. Gli artisti appartenenti alla comunità reggae rispettano e sostengono il diritto di ogni persona a vivere senza timore di rappresaglie a causa del loro credo, orientamento sessuale, razza, etnia o genere.

Noi riconosciamo che la nostra comunità artistica comprende molte persone che si esprimono in modi diversi ed hanno una miriade di credi, tuttavia è nostra ferma convinzione che la strada per il futuro debba basarsi sulla tolleranza. Ognuno ha il diritto alle proprie opinioni e noi esigiamo che venga rispettata la nostra libertà di parola nella misura in cui rispettiamo la legge, ma deve essere chiaro che non c’è spazio nella comunità artistica per l’odio e il pregiudizio, e non vi è spazio per razzismo, violenza o omofobia.

Noi non incoraggiamo o predichiamo l’ODIO ma affermiamo che la filosofia dell’AMORE, RISPETTO e COMPRENSIONE verso tutti gli esseri umani è il principio base della musica reggae. Questa dichiarazione è un appello al ritorno ai seguenti principi come linea guida per il futuro di una comunità musicale reggae sana:

vibrazioni positive
elevare la coscienza
impegno sociale e civile
democrazia e libertà
Pace
madre natura
giustizia e pari diritti
one love
diritti individuali
umanità

Noi, quali artisti, ci impegniamo in una sana ed olistica esistenza nel mondo e al rispetto totale del mondo umano e naturale. Ci impegniamo affinché la nostra musica continui a contribuire in maniera positiva al dialogo globale sulla pace e la giustizia per tutti. A tal fine concordiamo di non cantare testi e suonare canzoni che siano diretti contro alcuno o alcunché, che possano essere definiti come incitamento ad ammazzare persone appartenente a qualsivoglia comunità, o che vadano contro le leggi della nazione dove terremo concerti.

Beppe Sarzano
Presidente High Grade
Infoline: 0803943689
Infoweb: www.myspace.com/highgradeconquerorsound
E-mail: info@highgrade.it

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