comunicato stampa / commedia - Una certa storia romana - Teatro Tor di Nona dal 02/12/09 al 07/12/09

30/nov/2009 00.47.34 romameeting Contatta l'autore

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Una certa storia romana
Teatro Tordinona dal 02/12/09 al 07/12/09
Roma. Dopo i successi dello scorso anno con la premiata
commedia Al solito posto, al Teatro Tordinona via degli
Acquasparta,16 - dal 02/12/09 al 07/12/09 ore 21:00 torna in
scena la Compagnia del Buonumore con "Una certa storia
romana", per la regia di Donatella Cotesta . Con questa
commedia in due atti gli autori Franco Palumbo, il marchese
giornalista Giulio de Nicolais ed Enzo Stavolo, segnano
con le loro idee la via di una nuova corrente teatrale
neoverista, proponendo sul palco una nuova attualissima
storia di vita e tipizzando una decina di personaggi della
Roma dei nostri giorni.
Nella nuova storia, dove il dramma umano, riproposto in
agrodolce, monta dalla necessit di due famiglie, di
diversa estrazione sociale, di ottenere assegnata per
ciascuna una propria casa in affitto, dopo tanta attesa dal
giorno della richiesta fatta ad un Istituto di Case
Popolari. Per un disguido amministrativo, degno esso stesso
di comparire sulla Cronaca della capitale, sette persone
gi provate dal dissesto economico, dalla piaga del gioco
d'azzardo di Michele e da quella dell'alcolismo con l'amore
per il vino di Romolo, affronteranno assieme le peripezie
per riottenere quel diritto alla casa, che sembravano aver
raggiunto e che invece venuto meno. Una trama ricca, una
commedia recitata magistralmente in dialetto romanesco, dove
vedremo ricomporsi drammi familiari e personali, uno dopo
l'altro nel susseguirsi di colpi di scena.
E' il caso di Matilde Lupi (Donatella Cotesta), del marito
Romolo (Pietro Ferracci) della loro giovane figlia Alessia
(Chiara Sparapassi), del nonno Nino (Vincenzo Bonanno); ma
anche il dramma di Michele de Lupis (Eugenio Cardinali),
figlio del compianto Cav. de Lupis, di sua moglie Wilma
(Daniela Bacchi) e del figlio Carlo (Francesco Rizzi).
Significativo il ruolo di Gennaro Russo (Vincenzo Miceli),
napoletano, attempato ed opportunista portiere dello stabile
popolare di via Oberdan e quello del notaio Sperandio
(Vincenza Mangano). Fondamentali i suggerimenti della sora
Menica (Mimma For Rever) l'inquilina del piano di sopra,
che, con le sue ermetiche e colorite battute, va a svelare
l'affetto di due giovani, i quali, superando il dramma
vissuto dalle rispettive famiglie, forti degli insegnamenti
dei nonni e del desiderio di accogliere una nuova vita che
nasce, confidano nella provvidenza, aprono il proprio
cuore all'amore e progettano una vita ricca di valori,
fondata sul lavoro.
La compagnia del Buonumore formata da attori bravi ma
non molto conosciuti.

Tuttavia interverranno alla sera dell'inaugurazione diversi
Vip e volti noti dello spettacolo e del mondo della
politica, amici degli autori e degli attori, tra i quali
alcuni nobili come la Principessa Conny Caracciolo e il
marchese Giulio de Nicolais. Tra gli altri il conduttore Rai
2 "Numeri Uno" Angelo Martini, l'attrice Antonella Salvucci,
la cantante Jessica Morlacchi ex Gazosa vincitrice del
festival Sanremo 2001, l’attrice Eleonora Brigliadori, il
produttore del famoso salotto televisivo “Il Tappeto
Volante” Alessandro Rispoli, la sinuosa top model ucraina
Mariana Bilyk, il Consigliere Comunale On. Tetyana Kuzyk,
l'On Alessandro Forlani, Gigi Marzullo e l’attrice
Emanuela del Zompo.
Assieme agli autori delle due commedie, Donatella Cotesta
durante la serata di gala del "Premio Piper", organizzata in
occasione del 44 anniversario dell'apertura dello storico
locale romano stata premiata come migliore attrice
rivelazione teatrale 2009 per aver interpretato il ruolo
della "Signora Checca" nella commedia romana "Al solito
posto". Per lo stesso motivo il Premio Piper stato vinto
anche da Rosanna Pisano, Francesco Rizzi, Mimma For Rever,
Daniela Bacchi, Pietro Ferracci, Enzo Bonanno, Eugenio
Cardinali"; a Montalto Marche nell'estate 2009 i medesimi
attori, per lo stesso motivo hanno vinto anche il Premio
Fojetta d'Oro. Vincenzo Bonanno, dopo aver prestato il suo
volto in varie fiction televisive come "I Carabinieri", "Il
Commissario Montalbano", ed il film "Bagaria" di Tornatore
torna anche quest'anno all'esperienza teatrale con la
Compagnia del buonumore nel ruolo di nonno Nino.
Il vernacolo un valore nazionale che articola la lingua
a livello del dialetto del luogo ma che nell'insieme
anche un veicolo di valori che aiuta l'interpretazione dei
fenomeni sociali.



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