ULTIMA SERA con A FERRO E FUOCO di Teatro a Canone da Chivasso (To)

ULTIMA SERA con A FERRO E FUOCO di Teatro a Canone da Chivasso (To) TeatroForte progetti, residenze creative, produzioni, spettacoli, incontri, reading venerdì 11 dicembre 2009 II appuntamento di Sensibili a i confiniAlla scoperta di immaginari lontani eppur permeabili l'un l'altro 10 e 11 dicembre ore 22 Teatro a Canone da Chivasso (To) A ferro e fuoco spettacolo in La min con Lorenza Ludovico e Luca Vonella regia Simone Capula Il Teatro a Canone sbarca a Roma dopo la censura subita nella propria città, Chivasso.

11/dic/2009 11.30.32 TeatroForte csoa Forte Prenestino Contatta l'autore

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TeatroForte

progetti, residenze creative, produzioni, spettacoli, incontri, reading

 

venerdì 11 dicembre 2009 

II appuntamento di  Sensibili a i confini
Alla scoperta di immaginari lontani eppur permeabili l’un l’altro

 

10 e 11 dicembre ore 22

Teatro a Canone da Chivasso (To) 

A ferro e fuoco spettacolo in La min

con Lorenza Ludovico e Luca Vonella
regia Simone Capula


Il Teatro a Canone sbarca a Roma dopo la censura subita nella propria città, Chivasso. A pochi giorni dalla prima, il sindaco ha chiuso le porte del teatro attraverso una lettera in cui la scelta viene così motivata: “Si ritiene che l’opera contenga espressioni che possano essere ritenute offensive della dignità e della morale pubblica e pertanto potenzialmente lesive dei sentimenti e degli interessi pubblici”. Censura preventiva quindi, visto che nessuno ha mai visto il lavoro del Teatro a Canone.

Lo spettacolo, basato su poesie di Alda Merini, sul libro di Stefania Podda “Nome di Battaglia Mara - Vita e morte di Margherita Cagol il primo capo delle Br” e sulla canzone di Fabrizio De Andrè “Laudate hominem”, si pone come una riflessione lirica sugli anni che vanno dal 1968 al 1975: è la storia ed è dedicato ad una ragazza militante delle Brigate Rosse. Cerca di narrarla appena con qualche intelligenza e pietà; pietà non solo per coloro che morirono e ne morirono ma per la vicenda delle rivoluzioni del secolo dentro la quale, come un asteroide, si è accesa e spenta. La memoria per questa storia, come tutta la storia delle BR, non è morta, non è neanche conservata; è esorcizzata, allontanata, deformata. Tutti sanno tutto e tutti continuano a elucubrare, non vedere quel che è semplice, tragico e semplice.

 

Sono convinto che bisogna conoscere il passato per capire ilpresente. 
Spesso la storia torna sui suoi passi e forse si possono capire meglio  
alcune situazioni del presente se si fa riferimento a storie parallele del passato.
Ken Loach

 

 

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