I DADI DI TEMI A SORA

Serapide Il giorno 16 gennaio alle ore 16,30 A Sora presso Scuola da Ballo di Persichini Via Incoronata a Sora Presenta I DADI DI TEMI di Gennaro Francione Spettacolo e dialogo finale con gli artisti, il pubblico e il giudice drammaturgo Francione per analizzare il processo di Cogne.

10/gen/2010 18.10.05 Andrej Contatta l'autore

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                                         Il Comitato S.o.S. Serapide

 

                              Il giorno 16 gennaio alle ore 16,30

 

                       A Sora presso Scuola da Ballo di Persichini

                                        Via Incoronata  a  Sora

 

 

                                                         Presenta

 

                              I DADI DI TEMI di Gennaro Francione

Spettacolo e dialogo finale con gli artisti, il pubblico   e il giudice drammaturgo Francione per analizzare il processo di Cogne.

Attori: Alberto Ruocco, Massimo Mirani, Ilaria Sartini, Giuliana Adezio

 Grafica, Ufficio stampa e P.R.: Maya Francione

 

                           Regia Giuliana Adezio

                                

Commedia grottesca in un atto. Nasce dall'assemblaggio di un simulacro del processo Cogne e del metodo giudiziario adottato in Gargantua e Pantagruele di François Rabelais dal giudice Bridoye(ora Brigliadoca), il quale decideva le cause tirando a sorte con i dadi.

Il sistema, che riprende il tema delle ordalie (la prova della bara in Vespertiliones, quella del fuoco in Merimanga, quella della terra in Ordalia degl'interrati) rientra in quella che definii ordalia del caso ovvero giudizio di Dio che rimetteva la decisione di un processo ad elementi casuali(Vedi G. Arancione, Processo   agli   animali - Il   bestiario    del    giudice, Gangemi, Roma 1996).

Ne deriva nell'astragalomanzia una sorta di grottesca presa in giro dei sistemi dei nostri soloni togati, i quali credono di scoprire la verità con la logica astratta, dimenticando che la logica non è una ma un mostro tentacolare che disperde i giudizi nella caverna delle ombre di Platone.

Alla messinscena della durata di un’ora circa seguirò un dibattito, diretto da Otello Martini, con Francione, l’editore Arduino Sacco,  la regista Adezio,  gli attori  e il pubblico per svelare attraverso l’analisi della piéce i segreti e i pericoli dei processi indiziari di cui ultimo esempio è il caso di Perugia.

                                    NOTE DI REGIA DI GIULIANA ADEZIO

 “Alcuni mesi fa ho conosciuto Gennaro Francione. Avevo già precedentemente assistito ad alcune rappresentazioni teatrali delle sue opere e, quando mi ha proposto la regia della sua piece I dadi di Temi, ho accettato volentieri. L’argomento tratta, anche se liberamente, il caso Cogne. Il giudice Brigliadoca, espletato l’ultimo interrogatorio dell’imputata Clara Panurga, si confronta col suo cancelliere Triboulet per trovare una soluzione finale.   Il caso risulta intricato tanto da richiedere l’aiuto di una sensitiva e, dopo una disquisizione a volte molto contraddittoria ed incerta, si arriverà ad una scelta di giudizio a dir poco originale: il lancio dei dadi. I personaggi sono quattro: Il Giudice, Il Cancelliere, l’Imputata e la Sensitiva.
Ho subito scartato una impostazione naturalistica e mi sono orientata verso una soluzione registica ed una recitazione surreale, rarefatta ed a volte sottilmente grottesca. Ho introdotto una colonna sonora con rumori tratti da apparecchiature medicali: raggi x, turbina dentistica, risonanza magnetica, per creare un effetto profondo ed allo stesso tempo allucinatorio. La scenografia, scarna ed essenziale: un tavolo coperto da fascicoli e tre sedie, fanno da contorno a questo dramma contraddittorio ed oscuro. La presenza continua e a volte silenziosa sulla scena dell’imputata rafforza la trama drammatica e rende ancor più inquietante la metodologia, ben argomentata, con cui il giudice arriverà al verdetto finale.

 

      Dall’opera è nato il  libro omonimo  per i caratteri di Arduino Sacco Editore di cui alleghiamo la quarta di copertina.

 

La pièce “I dadi di Temi” scritta e rappresentata in questi giorni  dal giudice-drammaturgo Gennaro Francione rappresenta una forma nuova di scrittura a tema multiplo estetico, sociale, giurisprudenziale per svelare i retroscena del caso di Cogne ed  i pericoli in genere sottesi alla giustizia indiziaria. Alla fine  un'analisi multimediale, teatrale  e spettacolare di un caso che ha diviso l'Italia.

 

http://www.arduinosacco.it/

 

Siccome i posti a sedere sono limitati è opportuna la prenotazione e la conferma.

Per informazioni e per prenotazioni, chiedere a Otello Martini

s.o.s._serapide@virgilio.it

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ADRAMELEK THEATER:    http://www.antiarte.it/adramelekteatro

 

UNIONE EUROPEA GIUDICI SCRITTORI(EUGIUS): LA NUOVA              

     UNIONE DEI GIUDICI UMANISTI D'EUROPA:                       

           http://www.antiarte.it/eugius

 

 

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