Adriana Martino mette in scena Gadda: EROS E PRIAPO al TEATRO DELL'OROLOGIO!

Adriana Martino mette in scena Gadda: EROS E PRIAPO al TEATRO DELL'OROLOGIO!

11/gen/2010 15.40.35 Giulia Contadini Contatta l'autore

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Comunicato stampa Teatro
 

 

Teatro dell’Orologio

Sala Gassman

 

dal 26 gennaio al 7 febbraio 2010

 

L’albero Teatro Canzone

 

presenta

 

“EROS   E   PRIAPO”  

 di  

CARLO  EMILIO  GADDA

 

regia     ADRIANA  MARTINO

 

con

VALENTINA  MARTINO  GHIGLIA

 

alle  percussioni      ANDREA NICOLè

 

elementi  scenici   ANNA  AGLIETTO       consulenza  musicale  BENEDETTO  GHIGLIA

 

 

    Dal 26 gennaio al 7 febbraio 2010 andrà in scena a Roma al Teatro dell’Orologio, Sala Gassman, Eros e Priapo di Carlo Emilio Gadda, per la regia di Adriana Martino.

 

Carlo  Emilio  Gadda  cominciò  a  lavorare  a  “Eros  e  Priapo”   subito  dopo  la  liberazione  di  Firenze,  negli  anni  1945/’46,  mentre  contemporaneamente  si  dedicava  anche  alla  stesura  del  “Pasticciaccio  brutto  di  via  Merulana” .  Voleva  sfogare  la  rabbia  accumulata  per  i  vent’anni  del  fascismo  (che  al  suo  sorgere  aveva  salutato  con  qualche  simpatia),  per  gli  anni  della  guerra,  della  fame  e  dei  bombardamenti  patiti  a  Firenze.  Sospese  poi  il  lavoro  per  altri  impegni,  per  ricominciare  nel  ’55.  La  prima  edizione  di  Garzanti  è  del  1967.

       È ormai  opinione  diffusa  che  la  letteratura  e  la  conoscenza  di  un  autore  come  Gadda  appartenga  al  canone  delle  letture  indispensabili  per  un  cittadino  italiano  aggiornato  all’arte  del suo tempo. È proprio partendo da questa convinzione che proponiamo di Gadda la  rappresentazione  di  quello  straordinario  pamphlet  che  è  “Eros  e  Priapo” ,  definito  da  lui  stesso “libello psicanalitico, diviso tra arringa e  memoriale narrativo”,  un  “atto  di  conoscenza”  di  quel  ventennio  che  ha  soggiogato l’Italia segnando  il  prevalere “d’un  cupo  e  scempio  Eros  sui  motivi  di  Logos”.

       Eros è il dio dell’ amore, simbolo di amicizia e dunque di armonia, Priapo è il  simbolo dell’istinto sessuale e della forza  generatrice maschile. Quando  queste  due  deità  si  contrappongono  generano  mostri.

        Gadda  parte dal centro di un nucleo reale che è il fascismo, da lì si muove e  inventa, interpreta, si insinua, scava, amplia e deforma nelle direzioni più varie, in vorticoso ribollire e gorgogliare di  parole  e  immagini, sino  a modificare dall’interno la  sostanza  stessa  e  la  forma della realtà che  vede.  La  polemica  è  devastante,  furiosa,  a  volte  quasi  incontrollata. Pensando al Duce e alle sue qualità amatorie (Gadda  aveva  in  odio  i  grandi  amatori), alla “banda” dei gerarchi  fascisti  e  soprattutto  alle  donne  fasciste  in  particolare   (e  qui  viene  fuori  una  sua  misoginia)    la  dilatazione  della  sua  furia  non conosce  limiti,  ritorcendo  contro  le  donne  un  loro  legame  sessuale  e  priapesco  con  Mussolini. 

        Le straordinarie capacità mimetiche della lingua gaddiana danno vita a pagine di  straordinaria letteratura. Per dare valore e forza a questa lava di parole e di immagini, a questo fiume fangoso di invettive gaddiane, ci è venuto naturale immaginare di affidarle ad una creatura sotterranea che sembrasse provenire dai bassifondi di una città metropolitana e che avesse accumulata tutta la rabbia della propria miseria ed emarginazione. Questa creatura l'abbiamo fatta spuntare da un lurido cunicolo di cartone con le sembianze apparenti di una barbona. Che parla ad alta voce cuocendosi la sua minestrina, trascinando le sue misere cose, che fa i suoi bisogni dove capita, che, dialogando con se stessa sotto la ritmica delle percussioni snocciola contro il mondo impavida il lucido delirio inventato dal grande Gadda.

 

 

EROS E PRIAPO dal 26 gennaio al 7 febbraio 2010

Teatro dell’Orologio – Sala Gassman

Via dei Filippini 17° - tel. 06- 6875550, 06 68308735

Email: info@teatrorologio.it

 

Tutti i giorni alle 21.30, la domenica alle 18

Biglietto intero euro 10, ridotto euro 8

  

 

 

 

Ufficio stampa

Giulia Contadini

cellulare

333/3483517

Email

giuliacontadini@hotmail.com

 


 


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