Residui Teatro ad Avezzano: 12 febbraio '05

La storia si sviluppa seguendo il percorso del tempo speso, perduto, o guadagnato nei diversi mondi, elaborando un sottile equilibrio tra presente e futuro.

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03/feb/2005 22.09.03 Residui Teatro Contatta l'autore

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Residui Teatro

presenta

…E se fosse che morirò domani

Castello Orsini

Avezzano (AQ)

Sabato 12 Febbraio ‘05

Ore 21.00

Biglietto unico: 6 euro



Questo spettacolo rappresenta una ricerca di senso nel percorso destabilizzante della produzione e del consumo. Concepito nel sud, utilizza come pretesto le domande, le aspettative e le storie del sud, dalle province alle periferie. Chi è che fugge e perché? Cosa cerca, cosa trova? I temi sviluppati sono il frutto di un’analisi di testi di Bukowski, Cortàzar, Voltarelli, Calvino, Fernàndez de Juan, Neruda e degli stessi attori. “…E se fosse che morirò domani” nasce da una ricerca sul tempo e il viaggio in relazione alla produzione, al consumo e alla morte. La storia si sviluppa seguendo il percorso del tempo speso, perduto, o guadagnato nei diversi mondi, elaborando un sottile equilibrio tra presente e futuro. Tutti i personaggi si muovono c
ercando un desiderio da realizzare, ognuno con le proprie capacità, convinti che questo basti, che, nella terra del domani questo sia il passaporto dei sogni. Che cosa accade quando il desiderio incontra la società? Nasce la paura, l’insicurezza e il bisogno di una soluzione rapida. “E se fosse che morirò domani…” rappresenta un bisogno di senso, senza dimenticare il gioco che la vita propone e la capacità di dire: non so.



Regia: Gregorio Amicuzi

Drammaturgia: Francesco Beltrani e Gregorio Amicuzi

Interpreti: Gregorio Amicuzi, Viviana Bovino, Antonella D’Ascenzi, Pasquale Marino

Disegno luci: Ignazio Abbatepaolo

Foto: Gianni Giuliani



Residui Teatro nasce a Roma, nel 1999 dal laboratorio di ricerca teatrale del centro giovani “Fata Morgana” (Cemea del Mezzogiorno), tenuto da Paolo Vignolo (Sociologo e Regista teatrale).

Nell’arco di questi anni si è sviluppata una poetica che si prefigge di esplorare le potenzialità teatrali degli spazi pubblici non convenzionali e l’interazione con gli spettatori. Il percorso di lavoro si basa su metodi e tecniche espressive di teatro contemporaneo, dal teatro danza e dell’azione fisica, a quello sensoriale e d’interazione ludica. Segue una formazione continuativa con maestri come Marta Ruiz (Colombia), Luis Ibar e Alma Bernal (Messico).

Con “…E se fosse che morirò domani”, Residui Teatro ha vinto il I° premio Marte Live - Settore Teatro ed ha partecipato a varie rassegne romane, come “Ubusettete” e “Oltre il cerchio Perfetto”, ad eventi quali “La Notte Bianca”, ed ad un Festival internazionale, “Trasversalidades del Teatro” (Messico) con una versione spagnola dello spettacolo.









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Associazione culturale teatrale,“Residui Teatro” Via Aquilonia 50/52 cap.00171 Roma (sede operativa) tel. 3476828699, residuiteatro@fastwebnet.it, info@residuiteatro.it


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