Teatro: "Moby Dick: ultima caccia" a Bologna, 8-10 aprile.

30/mar/2005 14.44.08 teatridivita Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
comunicato stampa

TEATRI DI VITA

Ultima caccia alla balena bianca
Moby Dick riaffora dagli abissi in una messa in scena epica e
avvolgente di Valeriano Gialli

L’indifferente balena bianca, oggetto della caccia ad oltranza del
capitano Achab, resiste e contrattacca fino alla fine. Il capitano,
ultimo avventuroso eroe moderno, s’immola pur di preservare la propria
integrità e sradicare il Male oscuro e diabolico. Le vicende di Moby
Dick si dimostrano sempre attuali e rivelano un parallelismo con le
lotte odierne dell’Occidente contro i suoi nemici, anch’essi oscuri ed
invincibili.
Il romanzo di Melville rivive nella messa in scena di Valeriano Gialli
per la Compagnia Envers, attraverso la meraviglia delle immagini e dei
suoni. Immerso in un’ambientazione video, l’attore rappresenta la lotta
del Bene contro il Male attraverso una recitazione che si dipana con
furia espressiva, come un canto. Lo spettacolo Moby Dick - ultima
caccia conserva la sostanza del teatro classico e il fascino magnetico
di un antico concerto rock. Una visione magnifica e inquietante.
In scena da venerdì 8 a domenica 10 aprile a Teatri di Vita, Via Emilia
Ponente 485, Bologna, ore 21.15 (domenica ore 17.30); info: 051 566330;
www.teatridivita.it
L’appuntamento con Teatri di Vite, le degustazioni di vino di qualità
in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommeliers, è all’insegna
dei vini bianchi e rosati della casa vinicola sarda Cantina di Santadi
(www.cantinadisantadi.it).

Lo spettacolo racconta le folgoranti azioni degli ultimi tre giorni
della caccia di Achab alla Balena Bianca, per farne olio combustibile.
La balena si ribella e gli porta via una gamba, allora il Capitano
lancia una nobile crociata per la distruzione totale della Balena, cioè
del male.
Ma da questa lotta è il capitano a uscirne sconfitto e, alla luce
azzurrina e tremolante che pulsa nella notte, il suo corpo si sfalda. I
suoi valori sono tramontati, il fuoco dell’eroe si spegne. E mentre il
Capitano affonda nelle profondità del mare, risulta chiaro che la
battaglia di Achab nel mare era anche la battaglia spirituale dell'uomo
in cerca dell'illuminazione, di un senso per la sua vita.
Valeriano Gialli narra queste vicende con grande energia e tensione
emotiva, immergendo sé stesso e gli spettatori nelle immagini d’oceano
in tempesta proiettate su tutta la scena e sul suo stesso corpo,
creando una visione d’incantamento magnetico.
Il testo di Herman Melville è tradotto e montato da Ruggero Bianchi, la
video-pittura è opera dell’artista visivo Giuseppe Zambon, mentre la
musica originale è di Ladislao Todoroff. Una produzione Envers Teatro e
MAS Juvarra.

-----------------------

Giuseppe Schillaci
Ufficio Stampa
Teatri di Vita
Bologna
051 6199900
www.teatridivita.it
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl