CS Evento di presentazione Scuola di Teatro IMAMAMA

24/set/2010 10.25.01 Creare e Comunicare Contatta l'autore

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La Scuola di Teatro IMAMAMA

presenta

TU “PLAY” con FRAMMENTI DI COME

UN GIOCO TRA PALCO E REALTA’

 

29 SETTEMBRE ore 19.30 via Rubattino, 1 – Roma (Testaccio)

 Appuntamento a “prove aperte al pubblico” di

FRAMMENTI DI COME dal Mattatoio al Testaccio una storia pasoliniana

con scene tratte dallo spettacolo vincitore della menzione speciale al Premio Scenario 2009 “Come bestie che cercano bestie”

 

Scoprire il piacere di recitare e giocare a fare l’attore, questi gli obiettivi che si pongono i corsi della nuova Scuola di Teatro curata e gestita da IMAMAMA Teatro, che verranno presentati il 29 settembre alle ore 19,30 in via Rubattino 1 a Testaccio con “Tu play - Frammenti di Come”. In questa occasione sarà possibile assistere alla rappresentazione di alcune scene tratte da “Come bestie che cercano bestie”, grazie al quale la compagnia ha vinto la menzione speciale della XII edizione del Premio Scenario 2009. Una storia che parte dal Mattatoio e arriva al Testaccio, interpretata da Marco Rapisarda e Massimo Genco, sotto la regia di Mauro Maggioni. Lo spettacolo è ispirato ad un racconto di Pier Paolo Pasolini, Storia burina, ambientato nella Roma più bassa e narra di un incontro/scontro tra due giovani nati sotto una cattiva stella e predestinati alla sconfitta.

La messa in scena sarà seguita da un aperitivo informale, durante il quale sarà possibile per tutti i partecipanti porre eventuali domande agli attori e chiedere maggiori informazioni sui corsi propedeutici di teatro.

 

Ma perché Tu “play”? To play in italiano vuol dire recitare, ma anche giocare, perché recitare significa divertirsi ad interpretare sempre ruoli diversi, ma anche credere alla finzione.

 

D’altronde chi è che da bambino non ha mai giocato al “facciamo che tu sei…”? Da sempre far finta di essere qualcun altro è il gioco più divertente, consente di giocare con se stessi e con gli altri e di scegliere di credere che quello che si sta guardando e interpretando sia vero. La stessa cosa accade in teatro, “tra palco e realtà” si instaura una complicità, un momento in cui entrambi, attori e spettatori, scelgono di credere che tutto sia possibile, e se ciò a cui si assiste non appare credibile, se chi sta sul palco non ci crede abbastanza, la magia scompare.

Perchè il gioco - in teatro - è una faccenda tremendamente seria.

 

La Scuola si rivolge a chi ha voglia di incontrare il teatro per la prima volta, a chi lo ha già incontrato e poi, per mille motivi lo ha perduto di vista, a chi ha voglia di scoprire qualcosa di nuovo tramite qualcosa di antico, a chi vuole mettersi alla prova; agli “esploratori dell’anima”, o, molto più semplicemente, a chi abbia voglia di incontrare persone nuove in un modo decisamente diverso da quello che è solito fare, e poi, con queste persone, giocare. Si, ma giocare come?

Si giocherà con la voce, con lo sguardo, con i muscoli, ma anche con le emozioni, i ricordi, le paure, i desideri, i sogni. Si osserverà e si verrà osservati, perché il teatro non è solo guardare, ma anche lasciarsi guardare.

Grazie a questo gioco si scopriranno nuove potenzialità di cui tutti, più o meno, sono dotati e risvegliando queste abilità nascoste si potranno migliorare le proprie doti e soprattutto imparare a trasmettere emozioni.

 

Il percorso della Scuola IMAMAMA è strutturato con una frequenza di tre ore settimanali per nove mesi all’anno (da ottobre a giugno), al termine del quale verrà rilasciato un diploma che ne certificherà la frequenza. Nel corso dell’anno saranno tenuti seminari intensivi nel week end con artisti professionisti, riconosciuti a livello nazionale e nel programma dei corsi sono previste lezioni di canto, di dizione e di espressione corporea.

La direzione artistica è affidata a Mauro Maggioni, già apprezzato Maestro di recitazione, e il corso di canto sarà tenuto da Giada Nobile, affermata autrice e professionista del settore.

 

Per tutti coloro che, nel corso del tempo, avranno scoperto un’attitudine, o un desiderio al ‘gioco del teatro’, la Scuola si riserva di aprire un terzo anno in cui si andranno ad approfondire le tecniche per una preparazione più professionalizzante.

 

CHI E’ IMAMAMA

Il gruppo teatrale Imamama si costituisce nell'anno 2007 con l'intento di partecipare a progetti banditi da enti pubblici per la promozione e lo sviluppo della cultura sul territorio romano. La compagnia si imbatte così, quasi per caso, in Storia Burina di Pier Paolo Pasolini, un testo breve in forma di racconto inserito nella raccolta Alì dagli occhi azzurri. Folgorati dalla forza narrativa, la compagnia decide di sviluppare un nuovo progetto teatrale sulla base del racconto pasoliniano. Nasce così nel 2008 il progetto “Come bestie che cercano bestie”.

 

TU “PLAY” con FRAMMENTI DI COME

 

Prove “aperte al pubblico” di scene tratte dallo spettacolo vincitore della menzione speciale al Premio Scenario 2009 “Come bestie che cercano bestie” e Presentazione nuovi corsi.

A seguire sarà offerto un aperitivo informale a tutti i presenti.

29 Settembre ore 19,30

Via Rubattino, 1 – 00153 Roma (Testaccio)

 

IMAMAMA Scuola di Teatro

Via Rubattino, 1 – 00153 Roma (Testaccio)

Tel. 339/7647394

Responsabile: Mauro Maggioni

 

Ufficio stampa:

Creare e Comunicare

Responsabile della Comunicazione: Stefano Bernardini

Segreteria di stampa: Chiara Bulli

Tel. 06/41735010

Cell. 348/6357476

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