COMUNICATO STAMPA: VARIAZIONE CALENDARIO Rassegna "Eccentrici" - Bergamo - parco S.Agostino - venerdì 5 agosto - ore 21,30 - Rita Pelusio - Suonata

03/ago/2005 21.40.02 Ambaradan Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Att.ne redazione Cultura e Spettacoli

Con preghiera di diffusione vi alleghiamo la presentazione e il programma della Rassegna Internazionale di Arti Comiche "Eccentrici" di cui abbiamo curato la direzione artistica. La rassegna, che ospiterà le proposte le più interessanti del teatro "fringe" nazionale e internazionale, si inserisce all'interno delle iniziative promosse dall'associazione Bunaluna in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Bergamo nell'ambito di "Estate - Vivi al tua città". Si svolgerà al parco di Sant'Agostino in Città Alta (Bergamo) ogni martedì sera dal 21 giugno al 9 agosto 2005 (salvo due eccezioni il 2 e il 7 luglio) alle ore 21,30 ad ingresso libero.
 
Il terzo appuntamento della rassegna previsto in data giovedì 7 luglio con lo spettacolo Suonata di Rita Pelusio (Italia) è stato annullato causa maltempo e verrà recuperato venerdì 5 agosto. Fotografie in alta risoluzione (300dpi) sono direttamente scaricabili all'indirizzo http://www.ritapelusio.com. In allegato testi di presentazione alternativi e recensioni.
 
I riferimenti al pubblico per informazioni sulla rassegna sono:
info@ambaradan.org  www.ambaradan.org
 
I riferimenti al pubblico per informazioni su tutte le attività estive al parco di Sant'Agostino sono:
347 3739983 
bunaluna@hotmail.it  www.estatesantagostinobg2005.com  www.ticket.it
 
Restiamo a disposizione per l'invio di fotografie e/o illustrazioni in alta risoluzione di tutti gli spettacoli segnalati. Potrete autonomamente trovare informazioni e foto aggiuntive sugli artisti nei siti web indicati di seguito. Cordiali saluti.

L o r e n z o   B a r o n c h e l l i
_______________________________________________
a m b a r a d a n
teatro comico, teatro di strada, teatro ragazzi
clownerie, musica, arti circensi
mobile: +39 339 5695570
fisso: +39 035 363089
fax: +39 035 343409
email: info@ambaradan.org
url: www.ambaradan.org
 
===========================================================
 
Suonata
 
di e con Rita Pelusio
regia Luca Domenicali
__________________________________________________________
 
Ho letto una frase di Roberto Piumini che mi ha colpito molto, diceva: "quanto a corpo, a parole, il suo peso nel mondo è leggero. ...ma il mondo non è più lo stesso da quando all'inizio della sua adolescenza lei ha spalancato i suoi occhi" , così ho avuto voglia di mettere in scena un personaggio molto umano, una ragazzina, un grillo con la gonna, una buona coscienza con una fantasia fervida e a volte spietata, "TERESA".
Per non lasciarla sola davanti agli spettatori incuriositi le ho dato un pianoforte con cui giocare.

Lo spettacolo è nato da sé o meglio è stata "Teresa", un soldo di cacio con le trecce, a definirne gli eventi, a sottolineare gli attimi, e Luca Domenicali mi ha accompagnato, come un disegnatore che traccia le linee di un fumetto.
La protagonista è così, come un cartone animato suona, ride, canta seduce e sussurra, con la leggerezza di chi è lì casualmente, di chi sta passando per caso ma rimane attirata dagli occhi del pubblico con il quale chiacchera creando una confidenza particolare, racconta i suoi segreti all' insaputa della noiosa sorella che intanto è alle prese con il trucco.

Mi piace il silenzio che a volte si crea con gli spettatori, mi piace l'imbarazzo reciproco, il poter parlare a vanvera come con degli amici.
__________________________________________________________
 
"Suonata" è uno spettacolo comico-musicale condotto ad un ritmo altissimo, disseminato di gags surreali e irresistibili in cui il virtuosismo è al servizio di una clownerie moderna ed eccentrica.
Pungente, ironico, a volte dissacrante "suonata!" è allo stesso tempo uno spettacolo poetico: il passaggio da un registro all'altro, da un'atmosfera all'altra, hanno l'effetto di sorprendere e di spiazzare il pubblico, che tuttavia ben presto si affeziona ad un personaggio, quello di Teresa Scalozzi, che la personalità e l'eclettismo di Rita Pelusio rendono vivo e reale per quanto sembri provenire dal mondo dei cartoni animati.

Lo spettacolo è stato scritto a "quattro mani" da Rita Pelusio (Compagnia degli Gnorri) e Luca Domenicali (Microband).
__________________________________________________________
 
Rassegna stampa
 
IL GAZZETTINO DI BERGAMO Spettacoli [06 Settembre 2003]
CABARET Stasera a Pezzoli andrà in scena l'esilarante spettacolo dell'interprete bolognese Rita Pelusio
Teresa, l'irresistibile "Suonata"

Con la giovane attrice Rita Pelusio e con Teresa, il personaggio da lei inventato e interpretato, stasera il cabaret chiede un passaggio alla musica sui tasti di un pianoforte suonato da una ragazzina "un soldo di cacio con le trecce", un po' vivace.
La pelusio oggi vive e lavora a Bologna, dove pratica, come interprete singola o come elemento della compagnia degli "Gnorri", il teatro comico che ha imparato grazie agli insegnamenti di molti artisti internazionali, grazie ai quali ha conosciuto le tecniche più note dell'espressione corporea e della "clownerie" da teatro, della commedia dell'arte e dell'arte drammatica in sé.
A Pezzoli si presenta nei panni di Teresa, una ragazzina con le trecce in abitino a righe bianche e rosse, che parla con la faccia e con il corpo, prima che con la voce e i suoni del pianoforte. Il pubblico? E' lì per caso o forse è lei che è di passaggio sul palcoscenico e s'intrattiene con i presentiin conversazioni, discussioni ed esibizioni che sembrano casuali e puntano alla seduzione e alla ricerca di quell'imbarazzo che avvicina lo sguardo dello spettatore al palco e al cuore dell'attore.
L'unione atra questa comicità naif e la musica è stata suggerita da Teresa stessa, il personaggio infatti s'è invaghito del pianoforte e così ha costretto la sua creatrice a chiedere il soccorso e l'intervento di un amico che di musica mescolata alla comicità se ne intende.
Le musiche di questo spettacolo, "Suonata" per l'appunto, sono state scritte da Luca Domenicali, uno dei due componenti della Microband, irriverente duo musical-comico conosciuto a livello nazionale e molto apprezzato dalla critica.
Con questi elementi Rita Pelusio incontrerà stasera il pubblico di Pezzoli.

(B.CH)
 
 
L'ECO DI BERGAMO Spettacoli
La Pelusio alla Festa Cisl, cabaret tra mimo e clownerie
"Suonata", ovvero il fascino discreto di una risata. O, se si preferisce, una salutare boccata d'aria.

Lo spettacolo di Rita Pelusio alla Festa della Cisl, lunedì sera al Campo Utili, è così: qualcosa che conquista gradualmente, suscita complicità e riporta in scena un tipo di umorismo che, nelle ultime stagioni, pareva essersi eclissato. Ad alcuni spettatori la serata deve aver provocato, con il piacere di una comicità fresca e ben presentata, un pò di sorpresa. Ad altri un pizzico di nostalgia.
"Suonata" è un assolo, più che un monologo. Non vi sono battute a raffica, tormentoni, parolacce o doppi sensi gratuiti. Non c'è, in sintesi, quasi nulla di ciò che la televisione ha imposto come cabaret. In compenso c'è un abile ricorso alle tecniche delle clownerie: il mimo, un pizzico di giocoleria, un moderato coinvolgimento degli spettatori, l'uso di oggetti comuni (come nell'esilarante monologo in cui una breve storia è illustrata attraverso le etichette e le marche dei prodotti di supermercato), il gioco di destrezza con la tastiera di un pianoforte di proporzioni ridotte.
L'andamento dello spettacolo non è esente da imperfezioni. Certi passaggi sono meccanici. Qua e là si potrebbe "asciugare" il testo, per rendere più rapido e spiazzante lo sviluppo. Il complesso della partitura potrebbe essere reso più compatto. Ma sono difetti che passano in secondo piano, di fronte a un'attrice che sceglie di far ridere per la via più difficile: costruire nell'arco dello spettacolo una relazione con il pubblico, sviluppare una drammaturgia comica più complessa.
Tre in particolare sono i punti di forza. Il testo tocca argomenti più originali della media, come il rapporto conflittuale fra le sorelle, i complessi di inferiorità, le tensioni familiari. Giocando sulla fragilità (la Pelusio è minuta, e ha costruito il proprio modo di stare in scena su questa caratteristica) e la timidezza del proprio personaggio (una ragazza che prepara la scena per la sorella, valente concertista), si possono mescolare soavi cattiverie e punture di spillo, moltiplicandone l'effetto. Infine, il ritmo. E si ride di gusto.

P.G.N.
 
 
L'ECO DI BERGAMO Spettacoli
Stasera appuntamento con la cabarettista che porta la sua "Sonata" alla Festa nazionale della Cisl
Rita, comicità al pianoforte

Un cocktail di battute e clownerie con la Pelusio al Campo Utili. Proviamo a ridere in maniera diversa. Senza volerlo per forza caricare di significati alternativi, pare essere questo, rispetto agli standard correnti, il senso dello spettacolo con cui Rita Pelusio si presenterà al pubblico per la Festa della Cisl, stasera alle 21 al Campo Utili. Rita Pelusio pratica una comicità immediata, lontana dagli schemi a cui il cabaret ci ha abituato. " Suonata. Concerto per ragazza e pianoforte" è legato alla clownerie teatrale e al mimo, come dimostrano anche le biografie di coloro che vi hanno collaborato: Luca Domenicali della Microband per la regia, Claudio Cremonesi, clown e artista di strada, per la realizzazione scenica. La diversità dello spettacolo risiede anche nel fatto di essere al femminile: malgrado tutto le attrici comiche sono ancora poche.
"Siamo di meno - ammette la Pelusio - è vero. Credo però che la realtà stia rapidamente mutando. Come in altri settori, per una donna la "gavetta" è un pò più dura e questo spiega perchè poche di noi siano emerse completamente presso il grande pubblico".
Il suo spettacolo è legato alla clownerie: da dove nasce questa sua passione?
"Ho iniziato così, dieci anni fa, dai corsi di recitazione al Fontanateatro di Milano e poi con il mimo Eugenio Ravo, già allievo di Decrous. Infine ho incontrato Jean Mening e Leo Bassi, due veri maestri del genere".
Perchè secondo lei in Italia la clownerie ha meno visibilità che all'estero?
"Difficile dirlo. Di sicuro ci sono ancora poche rassegne specializzate, dove i giovani possono incontrare la clownerie e capirne i meccanismi".
Cos'è per lei la clownerie?
"E' qualcosa di molto diverso dall'idea tradizionale del clown circense. E' un modo di lavorare che cerca di svelare il lato comico di ciascuno di noi e delle situazioni più comuni, valorizzando le caratteristiche personali di ognuno. Il clown moderno è un essere umano che si mette in gioco insieme al pubblico".
Sono caratteristiche anche del cabaret
"Sì, ma il cabaret attuale, molto vicino agli schemi e alle esigenze della televisione, è legato al meccanismo della battuta e del tormentone. Personalmente, sono più attratta da un tipo di spettacolo non necessariamente alternativo, ma più vario".
Pensa che l'enorme successo del cabaret televisivo tolga spazio alle altre forme di comicità?
"Io rovescio il ragionamento. Come spettatrice mi piace vedere tutto e conoscere gli artisti e le forme più diverse. Credo che molti la pensino come me e che quindi ci siano possibilità per tutti".
Lei ha lavorato con Natalino Balasso in "Dammi il tuo cuore mi serve". Quali altri comici le piacciono?
"Balasso è bravo e molto meticoloso. E poi sta cercando di portare a teatro qualcosa di diverso rispetto a ciò che fa in televisione: credo che sia una scelta giusta, perchè sono due generi di spettacolo diversi. Tra gli altri mi piacciono molto eugenio Allegri, la Microband, Ferruccio Cainero, i già citati Bassi e Mening".

Piergiorgio Nosari
 
 
Ciociaria Oggi [6 Agosto 2002]
La Pelusio si è esibita durante i Fasti Verulani, richiamando oltre 400 persone.
Gioca col pianoforte, scherza con le parole e fa il mimo con buste.

VEROLI - "Aspettiamo che arrivi mia sorella. Mia sorella Serena; lei fa la concertista. Ha studiato pianoforte". Questo è il tormentone di Rita Pelusio, anche conosciuta come Rita degli Gnorri, una degli artisti di strada che nelle sere scorse hanno animato le scene della terza edizione dei Fasti Verulani.
Capelli neri raccolti in treccine, vestito corto a righe bianche e rosse, aria da bambina capricciosa e irriverente con occhi vivi che ti guardano dentro, la Pelusio ha tenuto banco con il suo spettacolo fatto di gag cabarettistiche, numeri da clown, giochi di parole e tanta, tanta tensione scenica da calamitare oltre 400 spettatori sulla piazzetta di via del Vescovado.
Sullo spazio che un anno fa fu del mostro sacro Jason MacPherson, Rita ha aperto la sua esibizione masticando gomme americane e tirandole da vera bambina cattiva addosso al pianoforte costruito ad hoc da Claudio Cremonesi e Leonardo Aurelio. Una sorta di spalla muta per un numero che abbraccia molti elementi teatrali classici e di strada. "Penso sia giusto ed importante che si compia una specie di contaminazione - ha spiegato Rita al termine della sua esibizione - fra questi generi teatrali, comunque così diversi".
Quale è la differenza sostanziale fra i due tipi di show? "La differenza è più per il tipo di spettacolo proposto. In inverno io faccio comunque teatro al chiuso e da questo porto in strada alcuni numeri proprio per sperimentare queste contaminazioni. E' sicuramente differente la gente che assiste. Mi spiego: nel teatro al chiuso lo spettatore ha pagato e quindi si aspetta una certa cosa, qui in strada invece devi spingere in continuazione per mantenere la tensione con il pubblico".
E Rita la sua spinta l'ha data. Sabato sera, per esempio, ha dovuto recitare contro i suoni tecno che arrivavano da piazza Santa Salome per il numero di match di improvvisazione teatrale degli Alea (episodio per il quale ha ricevuto le scuse degli organizzatori), riuscendo comunque a tenersi addosso gli occhi degli spettatori.
Il suo numero, la cui regia è stata curata da Luca Domenicali, arriva anche da passate esperienze con Natalino Balasso. Oltre il piano, complici del buon umore di Rita sono una busta bianca che si sostituisce alle parole e nell'arte mimica diventa un mantello di Superman, le corna, un profilattico e tanti altri oggetti in una mutazione continua. Uno scatolone colmo di prodotti da banco che nel corso dell'esibizione danno il Là a giochi di parole per cercare la sorella Serena che finalmente, dopo tanta attesa, arriva: basco calato in testa alla Fracchia, occhiali e sciarpetta rossa ( a dispetto dell'inchino all'effigie del Cavaliere Berlusconi, altro elemento cardine del numero di Rita, appiccicata a destra del pianoforte).
Aspetto quasi ecclesiastico per una figura che fa parte di questo spettacolo fino ad essere derisa nello sdoppiamento della protagonista.
E chiusura con il botto: da un mazzo di rose (finte) fa esplodere un minipetardo che fa volare sul pubblico mille e mille petali rossi di arrivederci.

Achille Reali
 
 
======================================
 
ECCENTRICI
Imprevedibili presenze tra musica, circo e teatro
 
Rassegna Internazionale di Arti Comiche
 
Otto serate alla scoperta della comicità contemporanea attraverso i diversi linguaggi della scena. Spettacoli lontani dai clichè telvisivi in perenne bilico tra un concerto, un virtuosismo ed un monologo. Performance all'insegna dell'ironia e del grottesco scelte tra le più interessanti del teatro "fringe" nazionale e internazionale. Artisti imprevedibili e multiformi, o più semplicemente... Eccentrici!
21/6 Full House - Leo on tour (USA-Svizzera / http://www.fullhouse.ch)
Henry e Gaby ci regaleranno un frullato di humor newyorkese, acrobazia, precisione svizzera, giocoleria e musica bizzarra. Uno  scontro tra personalità molto diverse ma pieno di sorprese premiato in tutta Europa. Ad aprire la serata l'antipasto gustoso e nostrano offerto da Karmen.
2/7 Ambaradan & Erbamil - Synphonia (Italia /
http://www.erbamil.it/synphonia/index.html)
Uno spettacolo che vorrebbe essere un concerto, senza mai riuscirci. Un concerto che diventa teatro comico per la maldestra  inadeguatezza dei musicisti. In linea con la tradizione comica della clownerie e in rigorosa applicazione della famosa legge di  Murphy: se una cosa può andare storta, ci va...
12/7 The incredible Jashgavronsky Brothers - Broom, Brush, Crash (Italia-Armenia /
http://www.jashgawronsky.com)
Il lato surreale della musica. Direttamente dall'Armenia Pavel, Nicolas e Suren presenteranno un sorprendente spettacolo-concerto realizzato con strumenti musicali letteralmente fatti in casa. Ammirerete e ascolterete lo scopofònio, l’arpometto, la secchitarra, l’imbutromba, l’innaffiasax, l’erotic pipe, la tubarimba ed una imperdibile batteria da camera o meglio da bagno...  Giocheranno con naturalezza con i più svariati generi musicali in uno show che miscela comicità e virtuosismo, teatro e musica, ironia ed invenzione.
19/7 Teatro Glimt - ....2 minuti, e apriamo! (Danimarca-Chile /
http://teatroglimt.jones.dk)
Un bar. Una strana coppia. Una storia d'amore, odio, passioni e gelosie. Un improbabile anniversario di matrimonio raccontato mescolando teatro, circo, flamenco, contorsionismi, musica dal vivo e acrobazie aeree. Il tutto condito con un po' di humor, un po' chileno, un po' danese.
26/7 Peter Weyel - Herr Hundertpfund (Germania /
http://www.peterweyel.de)
Probabilmente di malumore ma abilissimo nelle arti circensi (sostiene di allenarsi 12 ore al giorno da 16 anni...), il "Signor 50  chili" vi sorprenderà con uno show grottesco dove non distinguerete la realtà dalla finzione. Dotato di un umorismo inclassificabile, proporrà una serie di numeri originali e imprevedibili.
2/8 Tony Clifton Circus - Hula Doll (Italia /
http://www.tonycliftoncircus.com)
Uno spettacolo di comicità estrema o meglio di estremismo comico, in bilico tra il nosénse e la perfòrmance provocatoria. In scena due clowns acidi, un musicista e 15 pesci rossi ammaestrati si abbandonano alle loro fantasie ludiche non meno che al loro istinto  nero.
5/8 Rita Pelusio - Suonata (Italia /
http://www.ritapelusio.com)
Teresa. Una ragazzina, un grillo con la gonna, una buona coscienza con una fantasia fervida, a volte spietata. La protagonista è così, come un cartone animato suona, ride, canta seduce e sussurra con la leggerezza di chi è lì casualmente, di passaggio. Uno spettacolo comico-musicale condotto ad un ritmo altissimo, disseminato di gags surreali e irresistibili.
9/8 Nando e Maila - Vanjuska Moj (Italia / http://www.nandoemaila.it)
Un presentatore-impresario improbabile e vagamente "cialtrone", una sedicente artista dell’Est. Una coppia di artisti poliedrici che al grande eclettismo musicale aggiungono una giocoleria di estrema originalità. Uno spettacolo caldo e coinvolgente, ma anche poetico e raffinato, in cui il pubblico viene spesso chiamato ad una
partecipazione musicale diretta e divertita.
 
Direzione artistica Lorenzo Baronchelli
 
Bergamo - parco di Sant'Agostino
 
12 giugno - 9 agosto 2005
 
Inizio spettacoli ore 21,30
 
Ingresso libero
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl