[Ultimoteatro] promemoria NPA 10 11 12 giugno - Pistoia

08/giu/2011 22.15.02 ultimoteatro Contatta l'autore

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NPA

10-11-12 Giugno 2011

Spazio Liberato Ex Breda Est �“ Viale Pacinotti 9 51110 Pistoia

Secondo Episodio


Tre giorni, tre argomenti, tre sirene dall'allarme, nessuno esclude l'altra.

Siamo al collasso, nuove generazioni che si trovano allo sbando. Figli di una terra che sta per sprofondare per mano dei loro padri, per mano di loro stessi.

L'acqua è un bene prezioso di prima necessità a cui tutti devono avere accesso. L'oro blu che tra qualche anno scarseggerà sarà quasi tutto inquinato. La sostanza necessaria alla vita che scaturirà i nuovi conflitti.

Il petrolio il sangue nero del pianeta terra. Usato anticamente per un semplice uso medicinale è oramai inestimabile fonte di guadagno e causa di conflitti mondiali. Presto finirà provocando il collasso economico ed una catastrofe ambientale, che è già in atto da molti anni.

Il nucleare che dovrebbe diminuire le emissioni di gas serra e mitigare così l'effetto del riscaldamento globale resta comunque nonostante il progresso tecnologico e scientifico un operazione pericolosissima capace di stravolgere il pianeta ed i suoi abitanti, fino a distruggerli.

Dedicato a tutti gli uomini e a tutte le donne che non guardano ai diritti dell'umanità, che non guardano al di là del proprio naso, che non guardano al di là dei propri interessi.


Arti Figurative

IDA BARBATI

Vita, Spirito e Arte”

trittico di ritratti

Nel primo ho rappresentato Ken Saro Wiwa, scrittore e attivista nigeriano, impiccato per aver lottato contro le multinazionali, come la Shell, e le istituzioni nigeriane che permettevano lo sfruttamento sfrenato del territorio per l'estrazione di petrolio, danneggiando ecosistema e popolazioni. Lui è il simbolo della "vita attiva", di chi ha lottato pacificamente per la salvaguardia della Natura e di conseguenza dell'uomo, poiché l'uomo è parte della natura; il male inflitto alla Terra non fa altro che ripercuotersi su noi stessi. Da qui si passa al ritratto dell'attuale papa Benedetto XVI, simbolo, o almeno dovrebbe esserlo, dello spirito (o anima) dell'essere umano. L'ho rappresentato con il simbolo della radioattività appeso al collo, al posto della croce, per criticare la sua indifferenza e la sua "non-azione" nei confronti dei problemi attuali. Come si può pensare a salvare l'anima eterna dell'uomo se permettiamo la distruzione dell'anima del Mondo? Infine c'è il ritratto di Beuys, artista che ha sempre espresso nelle sue opere questa unione tra l'uomo, in quanto animale, e la Natura, e come lui credo che l'arte debba avere un importante ruolo sociale e essere strumento di conoscenza.

FIUTO CHEBALLA

Vivo e lavoro a Milano. Nasco a Milano il giorno 8/10/1975

Diplomato presso Liceo Scientifico Guglielmo Marconi (Mi).

Breve esperienza triennale presso il Politecnico di Milano Facoltà di Architettura.
Pittore Autodidatta Informale Astratto. Non ho mai seguito uno schema piuttosto noioso tipo quello Accademico. Amo il disegno e la scultura, mentre da poco mi sono  avvicinato alla video-arte e alle nuove sperimentazioni linguistiche di artisti come Damien Hirst e Olafur Eliasson. Ha già realizzato diversi cicli pittorici e installazioni ispirandomi all'iconografia della POP A mericana e ai grandi temi di grandi pittori del passato vedi Picasso, fino ad arrivare a Basquiat.

Esperienze lavorative : attualmente assistente di studio di pittura presso studio del Pittore Armando Fettolini. Dal 1997 Walldrawings nella città di Milano appartenente al gruppo di writers CKC.

ILARIA GIACONI

The Sound Of Sea / Il Rumore Del Mare”

Installazione

Ambientazione da arredo. Lavoro di ispirazione Pop volutamente “anni '70” realizzato graficamente partendo dalla diapositiva di un paesaggio marino, un luogo molto legato alla mia adolescenza.

COLLETTIVO F-UTILITA'

Urlo”

Progetto studenti, Scuole Sigismondi di Pescia

Grafica

HELGA MAESTRINI

Vasca”

Installazione

GIANLUCA GORI

.........................”

Pittura

ENRICA FONTANA

Acqua”

Pittura

ELEONORA CHITI

Liberi Tutti”

Fotografia

AZZURRA OCCHIPINTI

(Ra-Dici)”

Pittura

TANIA FERRI

Acqua”

Pittura

FIORELLA ANTONELLA SCORRANO

Pois a Righe”

Pittura Applicata

GALEAZZO NARDINI

Sciopero”

Pittura Muraria

FORSENN' ART DI RIK

Anche Boh!”

Pittura in tele di Platano

ADELE IBRAHIM

..........................”

Fotografia/Installazione

PEPPE SALVO

Passaggi d'acqua”

Pittura

REMO CASTELLO

"RI-uscimmo a riveder le stelle”

Installazione

L'opera raccontata nella sua esegesi nucleare, grazie alla curatoria di Giovanni De Gara e Simone Cinelli. Cavalletto con quadro di Modigliani illuminato con faretto e televisione con video.


10 Giugno

dalle ore 17:00 alle ore 21:00

MARINO JOSE' MALAGNINO

Progetto Sonoro Strimpigghi”

Iscrizioni aperte per mucisti e non musicisti.

Durata tre giorni, l'ultima sera è prevista una performance di fine WorkShop. Per ogni riferimento vedere nota specifica (*1); minimo 13 partecipati.

Partecipazione 10 euro. Sconti per studenti e disoccupati.

dalle ore 18:00 alle ore 23:00 (Sala Ping Pong)

L'URLO

Video/Documentario su Pier Paolo Pasolini. Montaggio originale di Alberto.

(loop di 1 ora e 30 minuti)

ore 21:30 (Sala Pasolini)

SHERYLL

Spettacolo di giocoleria e fuoco.

Interventi sonori di SPRIZ 'N' TRIBE.

Ore 22:00 (Sala Pasolini)

TEATRI DEL PRATUCCIO

Nuovo Circo Contemporaneo

Si ma, quanti siamo? “

da un idea di Alessandro Angeloni

Mimo e parole in musica

Con: ALE ANGELONI e QUALE MARGHERITA

Riflessioni drammaturgiche su dati e teorie relative al complesso rapporto uomo-terra:

“ La superficie produttiva necessaria a sostenere il volume di consumi della società umana

è di una volta e mezzo più grande di quella che la terra mette a disposizione.

La superficie è data. La produttività non e’ illimitata.

L’ecosistema non è in equilibrio.

Ore 23:00 (Sala Eventi)

"2968 / BE-EACH ... AGAINST STUPIDITY"

(performance version)

Compagnia Lubbert Das / Nicoletta Cabassi

musica: Pan Sonic e Maria Youdina (da Mozart)
costumi coreografia ed elaborazione testuale: Nicoletta Cabassi

Una riflessione coreografica di impegno politico-sociale e di denuncia della situazione attuale intendendo il Corpo come veicolo di salvezza


Bio

Danzatrice, coreografa e perfomer di formazione classica e contemporanea. Si forma in Italia e all’estero.

Ha lavorato come danzatrice per numerosi teatri d’opera (Fenice di Venezia, Regio di Parma, Comunale di Bologna, Carlo Felice di Genova, Regio di Torino, solo per citarne alcuni) e collaborato con varie Compagnie e coreografi/e tra cui J. A. Anzillotti, Monica Casadei, Ugo Pitozzi, Michela Barasciutti, Pippo Delbono, La Fura del baus, La Nuova Complesso camerata, Infidi Lumi, l’artista visivo Tino Sehgal, il regista lirico Stefano Poda; come coreografa freelance ha collaborato col regista brasiliano Leandro Lisboa, col Teatro del Cerchio, con Virginie Daenekyndt, ecc.

Significative e fondamentali le esperienze e gli incontri con Jean-Yves Ginoux, William Forsythe e il periodo trascorso con la Compagnie Maguy Marin. Significative anche le esperienze nel teatro contemporaneo con Thierry Salmon, Cesare Ronconi e Pippo Delbono.

E’ stata anche membro fondatore, nonché cantante e performer, con i Belmez Visions.

Ha collaborato per 4 anni col CTR Centro Teatrale di Ricerca di Venezia creando e curando diversi eventi coreografici e spettacolari e dirigendo il settore danza.

Nel 1993 ha fondato Lubbert Das e con questo progetto ha creato e interpretato molte produzioni presentate in Italia e all’estero, pur continuando paralellamente l’attività di danzatrice.

Con “SOL” ha recentemente vinto il ‘Premio del Pubblico’ e il ‘Premio dell’Organizzazione’ al festival Voci dell’anima e con “Sub rosa �“ C.s.O. opera aperta” ha vinto il ‘Premio della Critica’ e il ‘Premio dei Ragazzi’ alla V° ed. del festival nazionale ‘Ermo colle’ (Parma).

Non essendole mai bastata la sola danza ha ampliato le sue conoscenze e competenze al settore umanistico letterario e musicologico (sia come percorso personale che all’Università), nonché ultimamente a quello socio-politico. Ultimamente sta lavorando al progetto creativo “2968” che raggruppa molti danzatori sotto la stessa idea comune politica ed artistica.

dalle ore 23:40 (Sala Eventi)

KUIRINO

Giacomo - Bass,vocals
Claudio - Guitar,acoustic guitar, vocals
Simone - Guitar,acoustic guitar, vocals
Nicola - Drums,percussion
Patrizio "Biagio" -Diidjeridoo

Spazia dal tipico grunge dei primi anni ‘90 (Soundgarden, Alice in Chains, Pearl Jam) al primo hard rock degli anni ’70 (Led Zeppelin, Black Sabbath), dalle sonorità più acustiche degli stessi Zeppelin e dei Rolling Stones al folk rivisto e corretto dell’Appennino Pistoiese o ai più induriti e stravaganti riarrangiamenti della pop music italiana. Per queste ragioni non la si può collocare in un genere musicale preciso e definito.

dalle ore 24:40 (Sala Eventi)

CARLSBAD

Fabio Zini (vocals/guitar)
Leonardo Chironi Bonacchi (bass)
Leonardo Monfardini (drums)
Martina Lazzeri (voice)
Alice Cangemi (voice)

Il gruppo nasce nel freddo autunno del 2010; frutto della fortunata coniugazione tra rock, blues, funky e jazz, i Carlsbad appena formati trionfano, dopo poche esibizioni, al contest del Libeccio Music Festival. Poco prima del contest, il gruppo prende parte all'incisione della colonna sonora del cortometraggio “Conquest” di Stefano Cavalli, la quale omonima canzone, ispirata al successo del 1956 di Patti Page, diverrà la loro sigla di chiusura e cavallo di battaglia.
Il gruppo ha una piccola ma grintosa formazione, ogni componente proviene dal meglio della musica pistoiese: Fabio Zini alla voce e alla chitarra, Leonardo Chironi, fondamentale basso della formazione e alla batteria, invece, Leonardo Monfardini, già percussionista della celebre Mabellini Jazz Orchestra. La band ha, tra l’altro, un demo già all’attivo, inciso con la preziosa collaborazione della Yawn Production di Pistoia. Dal 2011 entrano a far parte del gruppo le bellissime Martina Lazzeri e Alice Cangemi, ambe due ai cori.

dalle ore 01:40 (Sala Eventi)

SPRIZ 'N' TRIBE

Duetto composto da Luciano Tredici spippolatore di apparecchiature elettroniche e Filippo Municchi percussionista d'eccezione. Un mix sperimentale tra sonorità contemporanee e ritmi tradizionali africani.

DJ SET



11 Giugno

dalle ore 17:00 alle ore 21:00

MARINO JOSE' MALAGNINO

Progetto Sonoro Strimpigghi”

Iscrizioni aperte per mucisti e non musicisti.

Durata tre giorni, l'ultima sera è prevista una performance di fine WorkShop. Per ogni riferimento vedere nota specifica (*1); minimo 13 partecipati.

Partecipazione 10 euro. Sconti per studenti e disoccupati.

ore 18:00 (Giardino di Monte Oliveto)

MORTE NUCLEARE

di LabAct Incursioni Urbane ed il Collettivo Studentesco Pistoiese

dalle ore 18:00 alle ore 23:00 (Sala Ping Pong)

ANIMAZIONI GIAPPONESI

ore 21:30 (Sala Ping Pong)

SAVERIO TOMMASI

presenta

"Acqua bene pubblico. Caricature caricate e caricaturali (ma non troppo)"

Video: Scritto e interpretato da Saverio Tommasi. Regia Francesco Ritondale. (10 minuti)

"Intervista doppia. Acqua pubblica versus fango privato"

Video: Scritto da Saverio Tommasi e interpretato da Saverio Tommasi e Silvia Della Longa. (4 minuti)

ore 22:00 (Sala Eventi)

SOLO-PROJECT ASEPTIC VOID

tutto ciò che orbita attorno al sentire viscerale”

Davide Terreni: Poeta e Compositore di musica Ambient/Experimental/Electronic.

In trenta minuti o poco più vorrei farvi ascoltare le mie canzoni e leggerci sopra alcune poesie.

ore 22:40 (Sala Pasolini)

COMPAGNIA SGRO'-RISALITI

Estratti dal discorso tenuto agli uomini privi di potere, ovvero no, da parte della specie impermanente di noi cammelli polari”

Performance (30 minuti)

L'estratto del testo che proponiamo parla del genere umano. Banale? Forse.

Ne compie un'analisi piuttosto spietata.

Banale? Probabilmente.

Pone delle domande che noi, che lo abbiamo scelto, ci poniamo a nostra volta.

Banale? Assolutamente. Descritta in questi termini apparirà un'operazione del tutto trascurabile.

Noi, leggendo, ci siamo riconosciuti nelle parole dell'autore, nel modo distante in cui la specie ci guarda. Non temete, le vostre espressioni resteranno nascoste da una quasi totale oscurità, mentre il discorso si svolgerà e si avvolgerà tra immagini di un corpo che appartiene a tutti e che è uguale per tutti: impermanente. Come facciamo a non sottoporvi, eventuale gentile pubblico, questi interrogativi? Come fate a non ascoltare ciò che la specie vede e racconta, a non farlo vostro?

Come fate?

ore 23:20 (Sala Pasolini)

GRUPPO RISALITI-MERCIAI

Isola”

Improvvisazione a cura di Mosè Risaliti e Olimpia Merciai.

Da una riflessione sui testi "L'isola deserta" di Gilles Deleuze e "T.A.Z." di Hakim Bey.

Lo slancio che allontana dal vecchio, verso l'esplorazione di nuove possibilità è ciò che permette al naufrago di incontrare l'isola deserta: un luogo mitologico sovrapposto all'uovo della creazione o comunque della ri-creazione, della rinascita. L'isola, luogo privilegiato della sperimentazione e dell'approccio creativo alla vita, è deserta non in quanto disabitata, ma in quanto circondata dal deserto, ovvero dal mare, in una lotta perpetua fra gli elementi acqua e terra, padre e madre.

Essa per noi diviene quindi la metafora dell'uomo, l'individuo "anarchico" inserito nella società, deserto di significazione o eccesso di significazione o deserto di significazione.

Sta all'individuo (isola deserta) la responsabilità di farsi officina e fucina di nuove prospettive e visioni, in un approccio creativo alla socialità dove ogni rapporto sia continuamente ridefinibile.

Crediamo che nel "qui ed ora" condiviso, si inveri costantemente l' "isola che non c'è": ovunque possono nascere zone temporaneamente autonome, ma solo cambiando il nostro sguardo possiamo riconoscere e attuare il cambiamento che desideriamo. Farci cambiamento.

Forse i coccodrilli smetteranno di piangere, e perderanno i loro denti...

ore 23:50 (Sala Eventi)

HOLLOWBLUE

Gianluca Maria Sorace: voce, chitarre e pianoKilljoy: chitarre elettricheGiancarlo Russo: bassoFederico Moi: batteriaEnrico Filippi: piano e sintetizzatori

Nato come progetto solista di Gianluca Maria Sorace, diventa gruppo a tutti gli effetti nel 2003 con Marco Calderisi aka Killjoy alla chitarra, Giancarlo Russo al basso e Federico Moi alla batteria. Agli archi si avvicendano varie persone: Chiara Cavalli, Sarah Crespi, Ellie Young e Sarah Mayer. Nell’estate del 2009 entra stabilmente il tastierista Enrico Filippi.

Nel corso di questi anni hanno pubblicato tre album ognuno dei quali ha ricevuto ottime recensioni e attenzione dalla stampa sia italiana che internazionale.

Gli ultimi due album hanno ricevuto 4 stelle sulla prestigiosa rivista inglese Uncut e sul sito di David Bowie è stata dedicata loro una intera pagina di elogi, con particolare attenzione alla loro versione della canzone “Letter to Hermione” registrata insieme a Luca Faggella per la compilation tributo Repetition*Bowie.

Le loro collaborazioni sono sempre di grande rilievo: lo scrittore Americano Dan Fante, figlio di John Fante, Lara Martelli, Anthony Reynolds degli inglesi Jack, Luca Faggella e recentemente Sukie Smith.

Nel 2009 hanno fondato a CupintheGarden Records con la quale, grazie al supporto di Audioglobe, si apprestano a pubblicare non solo i dischi degli Hollowblue ma anche il lavoro di musicisti affini per stile e attitudine.

DJ SET DAVIDE CRAZEPAN


12 Giugno

dalle ore 17:00 alle ore 21:00

MARINO JOSE' MALAGNINO

Progetto Sonoro Strimpigghi”

Iscrizioni aperte per mucisti e non musicisti.

Durata tre giorni, l'ultima sera è prevista una performance di fine WorkShop. Per ogni riferimento vedere nota specifica (*1); minimo 13 partecipati.

Partecipazione 10 euro. Sconti per studenti e disoccupati.

ore 18:00 (Sala Eventi)

DR. NICOLA LABANCA

Conferenza Incontro

La mistica dell’efficienza e la scarsità di risorse energetiche e ambientali.  Alcune riflessioni sull'attualità del pensiero di Ivan Illich”

Moderatore: Dino Maggio


Note biografiche del relatore: Nicola Labanca nasce a Castelluccio Inferiore (PZ) il 9 maggio 1968 e si laurea in fisica delle particelle elementari all’Università degli Studi di Pisa. Ha lavorato a esperimenti di fisica delle particelle elementari presso il Fermilab di Chicago e il CERN di Ginevra. Dal 2002 collabora con diversi istituti di ricerca europei nello sviluppo di progetti che riguardano la valutazione, il monitoraggio e l’implementazione di politiche per il risparmio energetico nei Paesi dell’Unione Europea. Attualmente vive a Lodi.

Moderatore:  Dino Maggio, laureato in Scienze Politiche e specializzato in Educazione degli adulti è membro dell'Associazione Italiana Formatori.

« Ognuno di noi si definisce nel rapporto con gli altri e con l'ambiente e per la struttura di fondo degli strumenti che utilizza. Questi strumenti si possono ordinare in una serie continua avente a un estremo lo strumento dominante e all'estremo opposto lo strumento conviviale: il passaggio dalla produttività alla convivialità è il passaggio dalla ripetizione della carenza alla spontaneità del dono. [...] Il rapporto industriale è riflesso condizionato, risposta stereotipa dell'individuo ai messaggi emessi da un altro utente, che egli non conoscerà mai, o da un ambiente artificiale, che mai comprenderà; il rapporto conviviale, sempre nuovo, è opera di persone che partecipano alla creazione della vita sociale. » dal saggio “Convivialità” di Ivan Illich

da pomeriggio a sera

ANDREA OPERCULUM THEATRE

Cronache marziane”

Umorismo e Fantascienza con 5 brevi estratti in forma di monologo teatrale da i racconti di Bradbury.

(spettacoli adatti anche ad i bambini)

Un pretesto per proiettare i molti vizi e le poche virtù della società contemporanea ad un livello differente dalla quotidiana routine con il fine di scoprirli, evidenziarli ed analizzarli. Un’aperta critica non solo al lato più commerciale e materialistico della nostra civiltà, che tende a sopprimere gli aspetti più poetici e spirituali dell’Uomo, ma anche al diffuso atteggiamento razzistico presente nella società americana degli anni ’50 e che, purtroppo, continua a mostrarsi in maniera sempre meno latente ancora oggi in tutto il mondo occidentale.

Racconta della conquista del pianeta Marte da parte dell’umanità, iniziata nel gennaio 1999 e terminata nel 2026 con il ritorno sulla Terra dell’intera colonia umana a causa dello scoppio della guerra nucleare. Su Marte torna così a regnare nuovamente il silenzio che aveva dominato per milioni d’anni, vera essenza di quegli esseri che avevano costruito una civiltà spirituale e pacifica, ma che gli uomini non avevano saputo né vedere né immaginare.

PRALINA DIAMANTE

Schizzi su carta ed in interventi Pittorici sul viso.

Mi chiamo Patrizia Diamante, il mio pseudonimo per i fumetti è Pralina Tuttifrutti. Sono nata a Faenza nel 1963.  

Ho cominciato a dipingere a 14 anni, autodidatta.

  Dopo avere conseguito il diploma di grafica cartellonista della Regione Toscana, nel 1986 mi sono iscritta alla scuola del Maestro Goffredo Trovarelli e diplomata con ottimi voti all'Accademia di Belle Arti di Firenze presso la Scuola di pittura del Maestro Silvio Loffredo che fu già allievo di Oskar Kokoshka.

Specializzata nel ritratto, ho allestito molte collettive e personali di pittura. Ho lavorato come decoratrice ceramista, muralista e vetrinista. La mia personale di pittura più importante, presso il Magazzeno del Sale di Cervia, fu visitata da un migliaio di persone.

Negli anni '90 ho partecipato a numerose iniziative del "Circolo artisti" di Maranello, a favore della comunità senegalese della provincia di Modena.

Sempre nel decennio 90, ho collaborato, in qualità di vignettista satirica, con il giornale "Cuore". Ugo Gregoretti ha fatto riprendere i miei disegni per un servizio televisivo su RAI3.

dalle ore 16:00 alle ore 22:00 (Sala Ping Pong)

STUPIDO TV

Direttamente dalla Televisione Della Crudeltà.

durante la serata interventi sonori di

POPI (tromba) e DUCCIO (sassofono)

ore 22:15

READING DELLO STERCORARIO

di Charlo

Monologo poetico tra uno che raccoglie e l'altro che si nutre.

/A: Quei merdacci mi sa che c'han fregato su sto referendum! /B: In che senso? /A: Che han votato la legge sul "rimando" del nucleare. /B: Ah! E noi continuiamo a parlarne. No? Che dobbiamo fare!? Speriamo lo facciano anche i comitati! /A: Io spero invece che si vada ad incendiarle le centrali appena si fanno o che qualcuno decida di andar a menar qualcuno che le voglia fare. /B: Io mi offro volontario! /A: Con il metodo all'italiana non si va tanto lontano. Guarda però io sono assolutamente contrario alla violenza... /B: Anche io! /A: Però sta storia del nucleare mi fa veramente arrabbiare! /B: Mah! Nella disperazione non ci sono altre vie! /A: Sai che penso? Che uno può anche decidere di esser a favore (cosa orribile, ma una scelta). Però non lo può pensare perché l'ha pensato il consiglio. /B: Hai ragione. Allora? /A: Raccogliamo o ci nutriamo?

dalle 23:15 concerti (Sala Eventi)

UNDERGROOVE

Valentina Bartoli - Organo

Federico Eterno - Sax

J.P.Liguori - Batteria

Un caldo trio jazz che sostenuto dal suono dell’hammond, non manca di avventurarsi in esplorazioni musicali e temporali allontanandosi talvolta dal classico suono funky degli anni 60 e 70 per esplorare in modo originale il territorio dei brani classici del jazz e del bebop, come anche ritmi e melodie contemporanee. 

dalle 01:00 concerti (Sala Eventi)

STRIMPIGGHI

di Marino Josè Malgnino & Company

(risultato finale di tutti i partecipanti al laboratorio) (*1)




(*1)

MARINO JOSE' MALAGNINO

Progetto Sonoro Strimpigghi

10 11 12 (ultimo giorno performance finale)

promosso da Nevrosi e LabAct Incursioni Urbane


Laboratorio musicale aperto principalmente a non-musicisti (ergo amatori, musicisti amatoriali, persone che vorrebbero prendere parte ad un progetto musicale ma non l'hanno ancora mai fatto, pensionati e giovin baldi), finalizzato alla realizzazione di una performance con oggetti domestici e rottami. Vincolo di partecipazione per ogni elemento è l'apporto materico di ciarpame da utilizzare durante il laboratorio.

Strimpigghi si presenta come un'estensione di un discorso musicale portato da me avanti da circa cinque anni. Dagli esordi di cdr homemade, al primo album "POP" per telefonini e cellulari, i collage per suoni corporali coadiuvato con Davide Riccio, il progetto noise-jazz L'Amorth Duo con il batterista free Stefano Giusti, diversi progetti minori come la sonorizzazione di versi del Vangelo per piano (Eleonora Giglione) acqua e vetri frantumati, e la più lunga saga di Psss Psss Pssss fatta di venticinque performance a cui hanno aderito volontariamente circa 190 musicisti lasciando che potessi comporre le musiche che avevo in mente direttamente suggerendogliele nelle orecchie.

L'ampliamento dei brani da me proposti sarà tanto proporzionale all'attivismo dei partecipanti.

Svolgimento dei quattro incontri

10 giugno (ore 17:00/21:00): Presentazione, raccolta e selezione sonora dal ciarpame apportato da ogni singolo partecipante. Giochi di musica d'insieme.

11 giugno (ore 17:00/21:00): Stesura dei brani. Conduction.

12 giugno (ore 17:00/21:00): Perfezionamento delle idee da presentare.

12 giugno sera: Performance.

Costo 10 euro

(sconti per studenti e disoccupati)

328 7017104 (se non rispondiamo mandate un sms e sarete ricontattati)



L'INTERO EVENTO è GRATUITO

per info visitare

http://act-theatret.blogspot.com/

http://spazioliberato.wordpress.com/



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UltimoTeatro & LabAct Incursioni Urbane

http://ultimoteatro.xoom.it/virgiliowizard/
http://www.facebook.com/ultimo.teatro
http://www.myspace.com/lucaprivitera/
priviteraluca@virgilio.it

sede legale: Via Cimabie 49 51038 Quarrata (pt)
sede operativa: V.le Pacinotti 9 51100 Pistoia

328-7017104
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