Residui Teatro al C.T.S di Caserta

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02/nov/2005 13.27.39 Residui Teatro Contatta l'autore

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RESIDUI TEATRO



presenta


…E se fosse che morirò domani



19 e 20 novembre

Piccolo Teatro C.T.S.

Centro Teatro Studio

14° Stagione Teatrale 2005/06

via E. Ruggiero, 93 - 81100 Caserta

tel. 3407263581/fax 01042066999

E -mail:angelo.bove@libero.it







Ufficio Stampa Residui Teatro:

Antonella D'Ascenzi tel. 3478138069





Una giovane donna vestita di bianco appare come in un sogno, cantando una canzone dolcissima che ricorda luoghi lontani: così inizia un viaggio dentro un mondo grottesco ed evocativo, dove la realtà si nutre di una continua ricerca di desideri, materiali o eterei che siano. In questo mondo surreale a volte si può cogliere qualcosa in più della realtà, perché le menzogne o le gerarchie sono ingigantite come sotto un invisibile microscopio. Tutti i personaggi si muovono cercando un desiderio da realizzare, ognuno con le proprie capacità. Che cosa accade, quando il desiderio incontra la società? Nasce la paura, l’insicurezza di fronte alle proprie scelte, la voglia di tornare a casa o semplicemente rinunciare.



…E se fosse che morirò domani prende forma da una ricerca sul tempo ed il viaggio in relazione alla produzione e al consumo. Nato nel sud Italia, lo spettacolo porta con sè le domande, le aspettative e le storie dei sud, dalle province alle periferie, come il precariato, l’emigrazione e i ricatti quotidiani subiti dai lavoratori. I temi sviluppati sono il frutto di un’analisi di testi di Bukowski, Cortàzar, Voltarelli, Calvino, Fernàndez de Juan, Neruda: un processo di lavoro drammaturgico originale a cui hanno partecipato gli stessi attori.



…E se fosse che morirò domani mette in scena un bisogno di senso, alternando diversi linguaggi teatrali, senza mai dimenticare il gioco che la vita propone e la capacità di dire: non so.







Regia: Gregorio Amicuzi

Drammaturgia: Francesco Beltrani e Gregorio Amicuzi

Interpreti: Gregorio Amicuzi, Viviana Bovino, Antonella D’Ascenzi, Pasquale Marino.

Disegno luci: Ignazio Abbatepaolo

Foto: Gianni Giuliani





RESIDUI TEATRO






Residui Teatro nasce a Roma, nel 1999 dal laboratorio di ricerca teatrale del centro giovani “Fata Morgana” (Cemea del Mezzogiorno), tenuto da Paolo Vignolo (Sociologo e Regista teatrale).

Nell’arco di questi anni si è sviluppata una poetica che si prefigge di esplorare le potenzialità teatrali degli spazi pubblici non convenzionali e l’interazione con gli spettatori. Il percorso di lavoro si basa su metodi e tecniche espressive di teatro contemporaneo, dal teatro danza e dell’azione fisica, a quello sensoriale e d’interazione ludica. Segue una formazione continuativa con maestri come Marta Ruiz (Colombia), Luis Ibar e Alma Bernal (Messico).

Con “…E se fosse che morirò domani”, Residui Teatro ha vinto il I° premio Marte Live - Settore Teatro ed ha partecipato a varie rassegne romane, come “Ubusettete” e “Oltre il cerchio Perfetto”, ad eventi quali “La Notte Bianca”, ed ad un Festival internazionale, “Trasversalidades del Teatro” (Messico) con una versione spagnola dello spettacolo.





Residui Teatro è Vincitore 2004 del I° Premio Marte Live per il Teatro,

promosso dal Comune di Roma







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