ANIMAR sesta edizione | Is Mascareddas | Comunicato stampa: dal 23 al 31 luglio ritorna a Teulada (Ca) il Festival Internazionale del Teatro di Animazione sul Mediterraneo

28/giu/2011 15.28.44 Is Mascareddas Teatro e Laboratorio Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

Dal 23 al 31 luglio a Teulada (Ca) ritorna Animar:

per la sesta edizione del Festival Internazionale del Teatro d’Animazione sul Mediterraneo

alla Casa Baronale un’invasione gioiosa di burattini, marionette, ombre, pupazzi

e artisti provenienti da sei paesi del mondo.

 

 

Dal 23 al 31 luglio si rinnova a Teulada (Ca) l’appuntamento con Animar e per otto giorni il paesino del Basso Sulcis accoglie la sesta edizione del Festival Internazionale del teatro d’animazione sul Mediterraneo: una lunga parata di marionettisti, burattinai, manipolatori di pupazzi, disegnatori di ombre, artisti giramondo forgiati dal lavoro nelle strade e nelle piazze, professionisti dell’arte di strappare il sorriso a chi li osserva e del suscitare stupore e una gamma infinita di emozioni.

 

Il festival organizzato dalla Compagnia Is Mascareddas è una grande abbuffata a base di teatro d’animazione: 32 spettacoli per 9 compagnie provenienti da tutta Italia e 7 ospiti stranieri da Spagna, Francia, Germania, Ungheria e Brasile, due laboratori per i più piccoli e altrettante mostre, un generoso programma cucinato da Tonino Murru e Donatella Pau, direttori artistici della storica compagnia sarda (che in luglio arriva al traguardo del trentesimo compleanno) a dispetto dello stato di austerità calato in Italia sulle attività culturali e di spettacolo.

 

Confermata la formula che ha fatto la fortuna di Animar, a partire dalla location. Tutto il Festival, come da tradizione, si svolge infatti nella seicentesca Casa Baronale: nei giardini ogni sera alle 21.30 vanno in scena gli spettacoli per tutti (tarati per un pubblico dai 3 ai 100 anni e seguiti nella scorsa edizione da una media di 300 spettatori a spettacolo). Il secondo palco del Festival, più piccolo e montato al secondo piano dell’edificio, è invece la location - ogni giorno a partire dalle 22.30 - per i titoli dedicati agli adulti e per le altre proposte del cartellone. E tra uno spettacolo e l’altro, anche stavolta, non mancano le micro-performances, le deliziose piecés di pochi minuti di durata con funzione di intermezzo (in programma ogni sera alle 21, 22.30 e 23.15) collocate sotto i portici o in angoli nascosti del parco, oltre al consueto momento conviviale dello Spazio Aperitivo (tra uno spettacolo e l’altro), rigorosamente a base di prodotti tipici locali.

 

Tra le eccellenze presenti ad Animar 2011 spiccano i nomi di quattro artisti di lunga esperienza, che hanno fatto scuola nei rispettivi ambiti. Per le marionette è presente l’animatrice di Saragozza Helena Millán, allieva di straordinari maestri come i catalani Jordi Bertrán e come Pepe Otal (con cui realizzò negli anni ’80 un “Rigoletto” che fece epoca), mentre da Parigi arrivano due virtuosi dell’uso dei fili e dell’animazione in musica come Bruno e Darlene Frascone, attivi fin dal ‘79 negli Stati Uniti e sempre presenti nei cartelloni dei più prestigiosi festival del mondo. Per il teatro d’animazione innovativo ritorna sulla scena della Casa Baronale Dino Arru, decano del teatro di figura italiano, avanguardia nel nostro paese del teatro d’animazione di ricerca, mentre il teatro di figura italiano più puro (e nella sottostante tradizione orale, preservata ormai da più di mezzo millennio) è invece rappresentato al festival dal napoletano Salvatore Gatto, custode dell’antica e ormai rara arte delle guarattelle.

 

 

  • GLI SPETTACOLI PER TUTTI

 

Sarà proprio Salvatore Gatto ad aprire la serie di spettacoli rivolti a bambini e famiglie (sempre alle 21.30): sabato 23 luglio inaugura la sesta edizione di Animar con Pulcinella, 500 anni portati bene, una serie di lotte all’ultima bastonata tra il forsennato burattino dalla voce acuta della pivetta e il guappo Pasquale Finizio detto "terremoto” o “cacciutiello” (il cane), prodotte da La Casa di Pulcinella e arricchite dalle sonorità gioiose e accattivanti del mandolino di Daniele Della Torre.

 

Il giorno dopo (domenica 24) è la volta della compagnia Los Titires de la tia Elena, alias la già citata Helena Millán in duo con il burattinaio toscano Paolo Valenti, impegnati nello spettacolo di marionette e musiche dal vivo Cuentos de Madeira.

 

Dopo il lunedì di pausa, martedì 26 il festival prosegue con i burattini e la verve incontenibile dell’animatore e raccontastorie di Cervia (RA) Vladimiro Strinati in scena con Fagiolino e Sganapino contro la Zanzara Tigre, due personaggi della tradizione romagnola alle prese con un temibile infestatore delle pianure della Bassa Padana.

 

Mercoledì 27 spazio alla compagnia Teatricolo dell’animatore di Brema Matthias Träger, con la piéce di pupazzi animati e marionette I tre piccoli Lupi e il grande Maiale cattivo, tratta dal libro per l’infanzia di Eugene Trivizas The three little wolves and the big bad pig (pubblicato in Italia da Castalia edizioni).

 

Giovedì 28 altra parentesi dedicata alle marionette a filo del Theatre De La Grande Rue di Darlene e Bruno Frascone, con Détours, otto vignette animate tra humor, tenerezza e meraviglia, tratte dal alcune delle produzioni di maggiore successo della compagnia.

 

Venerdì 29 arrivano ad Animar le ombre della spagnola Valeria Guglietti con Non toquen mis manos, dove l’arte tradizionale cinese si incrocia al linguaggio del cinema muto, dei cartoni animati e del teatro di figura con burattini.

 

Tonino Murru è il protagonista della serata di sabato 30 con il nuovo spettacolo Anima e coru, una girandola di dieci episodi, brevi sketch firmati con Cristiano Bandini e Donatella Pau (sui personaggi da lei costruiti), in un susseguirsi di stili, tecniche di animazione e climi poetici diversi chiamati a testimoniare i trent’anni di onorata carriera del papà di Is Mascareddas nella nobile arte della burattineria.

 

Domenica 31 il gran finale di Animar è con Il Dottor Bostik, ossia il grande animatore torinese Dino Arru, alle prese stavolta con dei pupazzi dalle facce decisamente ecologiste: frutta e verdura per mettere in scena I Signori Porcimboldi, ispirato al libro per bambini The Twits (in Italia Gli Sporcelli) del grande autore inglese Roald Dahl.

 

 

  • IL CARTELLONE “PER ADULTI”

 

Accanto a questo filone quasi un cartellone a sé stante è riservato agli adulti (sempre con inizio alle 22.30). In primo piano i già citati Dino Arru (in scena sabato 30 giugno con B&B con Giorni Felici, ovvero la parola e le fantasticherie di Samuel Beckett, coniugate alle suggestioni visive di Francis Bacon: un capolavoro assoluto del teatro d’animazione contemporanea) e Helena Millán (protagonista sabato 23 con Formas de perder la cabeza). Accanto a loro il gruppo francese La Soupe Compagnie con Sous le Jupon pour Femme e Sous le Jupon pour Homme (mercoledì 27 e giovedì 28), l’ungherese Bence Sarkadi, continuatore della grande tradizione e astro nascente del teatro d’animazione europeo (protagonista venerdì 29 con Re: Hamlet), la compagnia di Bergamo Il Teatro del Secchio (che domenica 24 propone La Bici) e Betti Pau attesa martedì 26 da un pezzo da lei scritto Ri-Tratto di Antonio Gramsci.

 

 

  • LE MICRO-PERFORMANCES

 

Ad Animar non ci sono tempi morti. Chi ha seguito il Festival nelle passate edizioni sa bene che ogni giornata è un rilassato ma cadenzato susseguirsi di spettacoli: così anche le pause tra uno spettacolo e l’altro diventano occasioni per vedere una delle micro-performances che punteggiano il calendario. Mini drammaturgie, piéces per uno spettatore alla volta, numeri e sketches affidati in questa edizione al formidabile DuoAnfibios proveniente dal Brasile (con il suo spettacolo per uno spettatore Velhas Caixas) e al Teatrino dei due Pollici di Bologna, oltre che ai già incontrati Bence Sarkadi, Paolo Valenti, Betti Pau eTeatro del Secchio.

 

 

  • LABORATORI

 

Due laboratori arricchiscono il calendario di Animar. Il primo, uno stage di teatro-danza destinato ai ragazzi dai 7 ai 16 anni e curato dalla danzatrice e coreografa Enrica Spada, è intitolato Sulle tracce di Gulliver e propone un viaggio creativo attraverso giochi in movimento, suggestioni, letture, alla scoperta del meraviglioso romanzo d’avventura I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift.

 

Il secondo laboratorio, titolo Ad Ali Spiegate, è destinato a venti ragazzi tra i 7 e i 12 anni e propone la costruzione prima e poi l’animazione di grandi maschere da parata in cartone e cartapesta. Il tutto, coordinato e guidato dagli artisti Michela Cannoletta, l’americana Colleen Werle e Paolo Sette, sfocerà in una grande sfilata festante per le strade di Teulada.

 

 

  •  MOSTRE

 

Due mostre completano l’offerta di Animar 2011. La prima già dal titolo richiama quello che è certamente tra i più importanti e ambiziosi spettacolo di Is Mascareddas: Giacomina e il Popolo di legno, ispirato alle straordinarie collezioni di giocattoli lignei di Eugenio Tavolara e Tosino Anfossi. L’omonima mostra documenta in tutte le sue fasi ciò che ha preceduto la messa in scena: uno spettacolo nello spettacolo, dalla progettazione delle sessanta sculture protagoniste del “kolossal” di teatro d’animazione (sulla base dei modelli ideati nella prima metà del Novecento dai due artisti sassaresi), fino alla realizzazione delle stesse, delle scenografie e alla messa in scena della piéce. Esperienze da rivivere con i pannelli esplicativi con le belle immagini del fotografo Priamo Tolu e con un video del regista Marco Gallus, in cui immagini in bianco e nero della fabbrica sassarese (da un cinegiornale Luce del ’36) si sovrappongono a quelle a colori girate nel laboratorio della compagnia. Chiude il percorso espositivo “il popolo di legno” di Is Mascareddas, tutti i pupazzi dello spettacolo e un video della piéce proiettato a ciclo continuo.

 

L’altra esposizione Animarcord · immagini di Animar propone invece una serie di foto scattate da Enrico Cambedda, che ripercorrono la storia del festival e imprimono su carta la varietà e le poetiche visuali dei suoi protagonisti.

 

  • SPONSOR

 

“Animar” è un progetto sostenuto dal Comune di Teulada, dalla Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio e Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport,  dalla Provincia di Cagliari - Presidenza e Assessorato delle attività Produttive e Turismo, dalla  Fondazione Banco di Sardegna, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per lo Spettacolo da vivo e realizzato con la collaborazione dell’Hotel Rocce Rosse, del Cemis, del Consorzio turistico Costiera Sulcitana e dell’Agenzia di servizi turistici Trip Sardinia.

 

 

  • INFO

L’ingresso agli spettacoli costa 1,5 euro.

 

Per informazioni: 070 5839742 - 340 1802240 - 388 8463520

www.animarfestival.it - www.ismascareddas.it - ismascareddas@tiscali.it

 

 

Info:

Is Mascareddas - Teatro e Laboratorio

via 31 Marzo 1943 n.20

09042 - Monserrato (CA)

Telefono: 0039 (0)70 5839742

Fax: 0039 (0)70 5830137

Posta elettronica: ismascareddas@tiscali.it

Web: www.ismascareddas.it

Ufficio Stampa: Maria Carrozza

346 3047620 - 340 5656891 -

mari.carrozza@gmail.com

 

 

 




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Maria Carrozza
(+39) 340 56 56 891 - (+39) 346 304 76 20

mari.carrozza@gmail.com

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