Dal 3 al 17 dicembre arti visive, teatro, musica e comunicazione storica per la terza edizione di "Global Futur". A Bauladu, Ghilarza e Santu Lussurgiu protagonisti gio vani talenti di arte e spettacolo

29/nov/2011 15.56.25 Is Mascareddas Teatro e Laboratorio Contatta l'autore

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Comunicato stampa del 29 novembre 2011

Dal 3 al 17 dicembre la terza edizione di “Global Futur”:

nell’Oristanese protagonisti giovani talenti di arte e spettacolo.

A Ghilarza la mostra collettiva “Allunaggio morbido”,

teatro e comunicazione storica a Santu Lussurgiu,

a Bauladu musica dall’Europa con LinK.

 

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Arti visive, teatro sperimentale, musica e riflessione storica. Sono questi gli ingredienti di Global Futur 2011 - Incontri contemporanei tra le arti il festival che si accinge a celebrare, dal 3 al 17 dicembre, la sua terza edizione.

 

Cuore della manifestazione, dedicata alla valorizzazione di talenti emergenti nelle arti e nello spettacolo, sono ancora una volta alcuni dei centri più belli della provincia di Oristano, Bauladu, Ghilarza e Santu Lussurgiu, ideali location per opere e performances dei giovani artisti ospiti del cartellone, provenienti da Spagna, Serbia, Romania e Stati Uniti, oltre che dalla Sardegna e dall’Italia.

 

Nato da un’idea del regista teatrale Riccardo Barracu (che ne è anche il direttore artistico) e di Diego Loi, presidente dell’associazione culturale Quercus con base a Santu Lussurgiu (che ne cura l’organizzazione complessiva, con la collaborazione di Giorgio Spiga per le strategie di comunicazione e di Sebastiano Cubeddu per il marketing e la comunicazione), Global Futur si prefigge l’obiettivo di offrire uno sguardo attuale sui percorsi contemporanei della cultura, sulle contaminazioni delle arti, sulle loro evoluzioni. Per la sua missione il festival mette a confronto, attraverso gli artisti ospitati, matrici culturali distanti, le fa dialogare alla ricerca di punti di incontro, alla ricerca di una chiave di lettura della contemporaneità che unisce centro e periferia, riassunta nel termine “globale”.

 

All’insegna di questa filosofia nasce un cartellone articolato in quattro tappe tematiche, con una mostra, un evento di comunicazione storica, uno spettacolo teatrale e una rassegna musicale, tutti con ingresso gratuito.

 

  • Allunaggio morbido (Ghilarza, 03 - 11 dicembre)

 

Il primo atto di Global Futur 2011 è all’insegna dell’arte contemporanea, sabato  3 dicembre alle 18 nello Spazio Agorà Multimediale (in Piazza San Palmerio) a Ghilarza (Or), con il vernissage  della mostra “Allunaggio morbido”.  Visitabile dal 4 all’11 (dalle 17 alle 20), l’esposizione è una collettiva che propone una quarantina di opere (tra dipinti, sculture, ceramiche, disegni, fotografie e installazioni multimediali) di otto giovani artisti italiani e stranieri, organizzate in modo da essere vissute come un’unica esperienza sensoriale ed emotiva, intorno al fil rouge de “L’identità mutante” .

 

Uno sguardo globale affidato ad artisti come Blu, tra i più affermati writers italiani, capace nel 2008 di raccogliere in rete quasi dieci milioni di utenti col suo video “Muto” (che lui definisce una "ambigua animazione disegnata sui muri pubblici"), in mostra ad “Allunaggio Morbido” e proiettato in loop insieme ad un altro suo film: “Combo”. Originario di Senigallia, dalla identità segreta, le opere di Blu compaiono nelle principali città del mondo (Caracas, Città del Messico, Città del Guatemala, Bogotà, San Josè, Buenos Aires, San Paolo, Berlino, Londra, Saragozza, Valencia, Madrid, Barcellona, Belgrado, Danzica, Praga,  Atene, Lisbona e perfino Betlemme).

 

Presenze di respiro internazionale ad “Allunaggio morbido” sono anche quelle della scenografa serba Olga Djurdjevic (che cura l’allestimento della mostra) e di Dragana Adamov (che porta a Ghilarza due ceramiche e otto  pitture a olio su tela); da San Francisco, California, proviene invece il digital artist Alan Young, di cui vengono esposte due stampe laser.

 

Dalla Sardegna partecipano alla mostra diversi giovani artisti: Giovanna Vincis, con undici sculture in terracotta, Raffaela Carcangiu, con cinque disegni a china e due a filo, Francesco Casale, con cinque fotografie di grande formato, Viviana Faedda con un’opera concettuale sul tema delle “identità mutanti”, che verrà realizzata sul posto.

 

Nell’ambito di “Allunaggio morbido”, organizzato con il supporto del Comune di Ghilarza e della Consulta giovanile intercomunale PIGGNA, lunedì 5 dicembre alle 17, la ceramista Valeria Tola anima un intermezzo all’interno della mostra, con la Festa della Ceramica Raku.  La mostra ospita anche le visite delle scuole il 5, 6 e 7 dicembre alle 10.

 

  • La Sardegna nel 1861 (Santu Lussurgiu, 11 dicembre)

 

Global Futur 2011 apre in questa edizione le sue porte alla Storia in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. Lo spunto è offerto da “La Sardegna nel 1861”,  un viaggio multimediale nell’ultimo secolo e mezzo di storia dell’isola in programma domenica 11 dicembre nei locali dell’ex Monte Granatico di Santu Lussurgiu (Or). Qui, dalle 9,30 alle 18 gli interventi di studiosi come lo storico Giovanni Murgia, l’antropologo Felice Tiragallo e l’etnomusicologo Ignazio Macchiarella (tutti dell’Università di Cagliari) e di esperti di storia dell’industria come Sandro Ruju, si alternano ai canti e alle musiche del coro “Su Cuncordu ‘e su Rosariu” di Santu Lussurgiu e del maestro Luigi Lai, il più grande virtuoso delle launeddas al mondo, ma anche a letture (affidate all’attore Mattia Sanna), filmati e immagini d’archivio.

La giornata è ideata, curata e coordinata dalla studiosa Carmen F. Allenza.

 

·        I semafori rossi non sono Dio (Santu Lussurgiu, 16 dicembre)

 

Teatro di ricerca protagonista venerdì 16 dicembre alle 21.30 all’ex Monte Granatico di Santu Lussurgiu. Protagonista, sul palco del festival, è la compagnia bolognese Soqquadro Italiano, con lo spettacolo “I Semafori rossi non sono Dio”, scritto e diretto da Claudio Borgianni, in scena insieme a Tiziana Proto e Valeria Ianniello.  La piéce, che prende in prestito il titolo dell’album con cui Gino Paoli omaggiò, nel 1974, il cantautore spagnolo Joan Manuel Serra, segna un altra tappa del nuovo progetto artistico di Borgianni con il danzatore e cantante  Vincenzo Capezzuto, nato come prosecuzione della collaborazione quadriennale nella compagnia Bauci Teatro. 

 

Nella piéce un semaforo è il naturale crocevia di incontri, ma anche il simbolo dell’impossibilità, nella vita, di scegliere realmente il proprio percorso in libertà. Una consapevolezza che porterà Tiziana - la protagonista - a prendere un’inevitabile decisione, forse l’unica che le viene concessa: attraversare la strada con il semaforo rosso.

 

·        LinK- Nuove Frontiere Musicali (Bauladu, 17 dicembre)

 

Il giorno dopo, sabato 17 dicembre, Global Futur si sposta a Bauladu per LinK - Nuove Frontiere Musicali, una lunga serata a partire dalle 22 al Centro sociale, giocata tra il rock’n’roll dei sardi The Giannies, l’electropop dei catalani Verkeren e il techno sound del dj rumeno Task Kreed, in una sequenza di sonorità che convergono al centro della Sardegna dall’est e dall’ovest dell’Europa, in una festa finale, tutta da ballare.

 

La serata si apre con il rockabilly primitivo fortemente “sporcato” da influenze punk e rock di ultima generazione che contraddistingue il suono di The Giannies,  quartetto “made in Sardinia” formato da Gianni C (voce e armonica),  Gianni D (chitarra), Gianni LP (basso) e Gianni M (batteria). Con alle spalle più di cento concerti nell’isola e nel resto d'Italia (alcuni delle quali di supporto a nomi quali Misfits, Adolescents, Ignite, Linea 77, Tre Allegri Ragazzi Morti, Giuliano Palma e Skiantos) e la ristampa internazionale, nel 2008, del disco “I Feel Allright” coprodotto da tre etichette indipendenti provenienti da Germania, Stati Uniti e Russia, lo scorso anno The Giannies hanno pubblicato “Wastin' my days”, distribuito dall’etichetta sarda Talk About Records.

 

Secondo concerto in programma è quello dei Verkeren, band rhapsody-pop attiva da cinque anni sulla scena underground di Barcellona. Nato dalle ceneri del precedente progetto indie rock “Nanook”, il gruppo è formato da Sisco (voce e chitarra),  Yursen (voce e sintetizzatori), Rafa, (basso) e Guille (batteria).  Il suo primo album è “Intervention”, definito dal gruppo “un’esplosione di energia primordiale come quella del big bang al principio dell’Universo”. 

 

La chiusura di LinK è affidata a Silviu Tanase alias Task Kreed,  uno dei talenti emergenti della scena elettronica dell’est Europa. Come dimostra il suo alias, il credo di Silviu è radicato nel suo compito, il suo obiettivo di promuovere la sua percezione attraverso la musica che produce e suona. Nel 2007 crea “Nutation Records”,  etichetta indipendente sempre più rappresentativa della scena musicale underground romena. LinK è realizzato con il supporto del Comune e della Consulta Giovani Bauladu.

 

Global Futur 2011 è organizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna -Assessorato del Turismo, della Provincia di Oristano, dei Comuni di Bauladu, Ghilarza e Santu Lussurgiu e della Fondazione Banco di Sardegna.

 

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Ufficio stampa:

Cristiano BANDINI                                             Maria CARROZZA

cristiano.bandini@gmail.com                         mari.carrozza@gmail.com

349-5838311                                                         346-3047620


 

INFO

www.globalfutur.eu

347-1153884

 

 

 

 

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Calendario

 

3 - 11 dicembre

Ghilarza - Spazio Agorà Multimediale - ore 17/20

Allunaggio Morbido

Mostra di arte contemporanea sul tema “L’identità mutante”

Blu, Dragana Adamov, Olga Djurdjevic, Alan Young,

Raffaela Carcangiu, Francesco Casale, Viviana Faedda, Valeria Tola, Giovanna Vincis

 

 

11 dicembre

Santu Lussurgiu - Locali Ex Monte Granatico - 0re 9.30/18

“La Sardegna nel 1861”

Viaggio multimediale nella Sardegna dell’Unità d’Italia

Interventi di Giovanni Murgia, Felice Tiragallo, Ignazio Macchiarella, Sandro Ruju

 Musiche di Luigi Lai (launeddas) e del coro “Su Cuncordu ‘e su Rosariu” di Santu Lussurgiu Modera Carmen F. Allenza

 

 

16 dicembre

Santu Lussurgiu - Locali Ex Monte Granatico - 0re 21.30

“I semafori rossi non sono Dio”

Spettacolo della compagnia Soqquadro Italiano (Bologna)

regia Claudio Borgianni, con Tiziana Proto, Valeria Ianniello e Claudio Borgianni

 

 

17 dicembre

Bauladu - Centro Sociale - ore 22

LinK - Nuove frontiere musicali

Concerto di The Giannies (Sardegna), Verkeren (Barcellona), Task Kreed (Bucarest)

 

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Ufficio stampa:

Cristiano BANDINI                                             Maria CARROZZA

cristiano.bandini@gmail.com                         mari.carrozza@gmail.com

349-5838311                                                         346-3047620


 

INFO

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347-1153884

 


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