MOMOT un teatro, un burattino e la città | COMUNICATO STAMPA | Al via a Monserrato (CA) il progetto "MOMOT un teatro, un burattino e la città"

24/apr/2012 15.00.23 Is Mascareddas Teatro e Laboratorio Contatta l'autore

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Comunicato stampa

 

Una nuova vita per i beni identitari di Monserrato

grazie al sostegno della Fondazione CON IL SUD.

 

Al via a Monserrato “MOMOTI: un teatro, un burattino e la città”.

 

 

Nasce e vive in Sardegna una delle dieci iniziative “esemplari” di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del Mezzogiorno individuate dalla Fondazione CON IL SUD come potenziali modelli di intervento per il territorio. Prende il via a Monserrato (CA) “MOMOTI: un teatro, un burattino e la città”: presentato da una rete partenariale composta dalla  Compagnia Is Mascareddas (soggetto capofila), dall'Associazione Arcoiris ONLUS e dell'Associazione Larus ONLUS e

 realizzato con la collaborazione di altri quattordici soggetti, pubblici e privati, “MOMOTI: un teatro, un burattino e la città”, è stato selezionato per impatto e rilevanza territoriale dalla  Fondazione CON IL SUD  (ente nato dall’alleanza tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore e del volontariato per promuovere l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno) tra 180 proposte riguardanti le regioni meridionali attraverso il “Bando Storico, Artistico e Culturale 2011”.

Il progetto ha un budget pari a 505mila 749,60 euro: 390 mila assegnati dalla Fondazione CON IL SUD e 115mila 749,60 euro come quota di co-finanziamento dei partners.  

 

Lungo diciotto mesi, da aprile 2012 a settembre 2013, in arrivo laboratori artistici e sul dialogo interculturale, convegni, spettacoli, mostre diffuse e iniziative di animazione socio - economica, che coinvolgeranno il tessuto sociale e produttivo di Monserrato. Il Teatro MoMoTI sarà interessato da un intervento di ammodernamento funzionale e costituirà il cuore pulsante delle attività, che si estenderanno ad altri presidi identitari  della cittadina a pochi passi da Cagliari.

 

La cultura come strumento di sviluppo di un territorio e la costruzione di una rete virtuosa tra le realtà del no profit, gli operatori dello spettacolo e quelli economici, le istituzioni pubbliche e le infrastrutture esistenti riassumono la missione del progetto. Alla sua realizzazione concorreranno, sotto la direzione di un Comitato di Partnership composto da Is Mascareddas, Larus ONLUS e Arcoiris ONLUS,  il Comune di Monserrato, il CRiMM - Centro Ricerche Modelli di Mobilità del Centro Interuniversitario Ricerche Economiche e Mobilità (CIREM) delle Università di Cagliari e Sassari, l'ARST - Trasporti Regionali della Sardegna - Museo delle Ferrovie, la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Cagliari. E ancora, daranno il loro apporto le Cantine Paùli’s - Cantina Sociale di Monserrato, l'Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Antonio Gramsci” di Monserrato, gli Istituti Comprensivi “Cesare Cabras” e “La Marmora”. Collaboreranno, infine, cinque operatori culturali di Monserrato: l'Associazione Culturale “Giuseppe Verdi”, l'Associazione Culturale Laboratorio - Il Tempo e lo Spazio, l'Associazione Musicale “Città di Monserrato”, l'Associazione “Gruppo di Cultura Popolare”, l'Associazione Culturale Filodrammatica “La Salliana” e il Circolo del Cinema Nuovo Pubblico.

 

“MoMoTI: un teatro, un burattino e la città” è orientato a valorizzare il centro culturale di Is Mascareddas come “bene culturale comune”, patrimonio dell'interna cittadinanza.  Nel progetto verrà dato un largo spazio ai contributi dei circa 20mila abitanti di Monserrato, non più intesi come un semplice insieme di utenti, ma come fonte di supporto attivo al teatro. Il progetto rappresenta una sorta di esperimento sociale, se si considera che Monserrato è il primo comune della Sardegna (e tra i primi sessanta d'Italia) per densità abitativa (3163 abitanti per Kmq), e che la  bassa natalità e il suo indice di vecchiaia sono compensati in parte dalla presenza di immigrati, in prevalenza  dalla Romania, dalla Cina e dal Marocco.

 

Per garantire la massima fruibilità rispetto ad un bacino così ampio di potenziali spettatori, la struttura di via 31 marzo 1943 (nata nel 1921 come il primo cinema di Monserrato, riconvertita a teatro nel 1986, gestita dal 2008 da Is Mascareddas e  dichiarata nel 2009 “Bene identitario” dal Piano Particolareggiato del Centro Storico) sarà oggetto di un restyling. Ai primi di maggio verrà aperto un cantiere con il risultato, entro luglio, di assicurare l'accessibilità totale al teatro. Saranno realizzate delle pedane per il superamento delle barriere architettoniche, effettuata l'insonorizzazione, adeguati gli impianti alla normativa antincendio e sulla sicurezza, realizzato un bagno per i portatori di handicap. E ancora, il palcoscenico sarà abbassato e reso più flessibile alle esigenze dei linguaggi scenici contemporanei, la platea sarà dotata di nuove poltrone e nel  foyer sarà sistemata, con delle teche ad hoc, la mostra di pupazzi, burattini e marionette della compagnia diretta da Tonino Murru e Donatella Pau. Dal teatro alla Biblioteca Yorick: la ricca raccolta libraria di Is Mascareddas (circa 4mila titoli) sarà digitalizzata (così pure l'archivio video) e inserita nel circuito OPAC Sebina. 

 

Secondo obiettivo del progetto è rafforzare il senso di appartenenza alla città da parte della popolazione attraverso iniziative che daranno visibilità ai suoi luoghi più caratteristici, dai   giardinetti di via Redentore alla stazione ferroviaria, dalla Metropolitana di superficie alla Cantina sociale, fino al Museo della Ferrovie, compreso, naturalmente, il MoMoTI. Strade, monumenti ed edifici strategici diverranno le location di interventi scenici. In programma sei spettacoli, con cadenza trimestrale, a partire da giugno.  Anche le Piccole e Medie Imprese monserratine saranno coinvolte nel processo artistico, con la realizzazione, a partire da ottobre, di opere a tema, che verranno collocate nelle vetrine degli esercizi commerciali e nei punti vendita delle aziende. Tre gli eventi promozionali in programma, oltre alla redazione della ricerca “Realtà associative e produttive a Monserrato e valorizzazione dei prodotti tipici a kilometro zero”. Sul MoMoTI si interverrà proponendo (nel giugno 2013) un seminario sulla figura del “Mommoti”, l'uomo nero (in lingua sarda) che simboleggia la paura dell'ignoto. Si indagherà sull'associazione di significati tra questa figura della tradizione locale e l'atteggiamento sociale di pregiudizio nei confronti del diverso e dello “straniero”.

 

Quest'ultima iniziativa si aggancia ad un ulteriore obiettivo: la promozione del dialogo interculturale.  Intorno al burattino, strumento millenario di rappresentazione di sentimenti e valori, si realizzerà (nel terzo trimestre a partire da ottobre) un atelier tematico, una piattaforma di confronto come occasione di auto - narrazione reciproca tra i gruppi etnici presenti a Monserrato. Il 31 marzo 2013 - nel settantesimo anniversario dei bombardamenti su Monserrato durante la Seconda Guerra Mondiale  - il MoMoTI e le sue teste di legno accoglieranno “La Giornata della Pace”. In programma l'intervento della comunità Rom e delle altre presenti nel territorio e la partecipazione di due istituzioni gemellate con il Comune di Monserrato (Qabita in Palestina e Saint Luis in Senegal).

 

Un largo spazio sarà dato ad attività di animazione sociale ed economica, come il concorso di idee dedicato alla scuole “Disegna MoMoTI”, già lanciato presso le istituzioni scolastiche. Da agosto i commercianti monserratini parteciperanno ad “Adotta un burattino” e a “Vetrine in scena”, con l'allestimento nei propri spazi espositivi di piccoli scenari teatrali, dove un burattino sponsorizzerà prodotti e servizi. Le teste di legno di Is Mascareddas  sono destinate a viaggiare con “MetroStorie ad ogni fermata” (lungo tre giorni ogni sei mesi, a partire da luglio): piccoli sketch sui vagoni della Metropolitana Leggera strutturati in funzione dei tempi impiegati per raggiungere le diverse fermate. La cittadinanza intera sarà chiamata a partecipare a “Il Teatro MoMoTI è anche mio”, un programma di micro mecenatismo diffuso, che prevede una serie di agevolazioni sui servizi offerti e una pagina Internet dedicata ai sostenitori del centro culturale.

 

Nell'ottica di rafforzare le competenze delle diverse professionalità e i volontari coinvolti nella realizzazione del progetto, sarà organizzato un ciclo di iniziative formative, come, ad esempio,  visite guidate nel teatro rivolte agli studenti, stages e giornate di scambio tra compagnie,  seminari di catalogazione e digitalizzazione libraria, video - editing, tecniche di gestione degli spazi espositivi, fund raising, friend raising e membership.

 

Una particolare attenzione sarà data alla formazione interculturale. A partire da luglio saranno realizzati cinque laboratori con la partecipazione di immigrati di prima e seconda generazione. Si  costruiranno e animeranno burattini e giocattoli etnici di legno, si utilizzeranno le maschere africane per stages espressivo - creativi  e sarà promosso un corso di sostegno alla genitorialità rivolto a mamme straniere ed autoctone, con la collaborazione della Facoltà di Pedagogia dell'Università di Cagliari.  

 

Info. Progetto “MOMOTI: un teatro, un burattino e la città”

 

Compagnia Is Mascareddas

www.ismascareddas.it

ismascareddas@tiscali.it

Tel. 070 58 39742

 

Associazione Arcoiris ONLUS

www.arcoirisonlus.it

arcoirisonlus@tiscali.it

Tel. 070 881841

 

Associazione Larus ONLUS

larus.onlus@tiscali.it

Tel. 070 571340

 

Ufficio Stampa

Maria Carrozza

Cell.  346 304 76 20

mari.carrozza@gmail.com









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