Enzo Moscato chiude il Mirabilis Festival

Enzo Moscato chiude il Mirabilis Festival .

Persone Saverio La Ruina, Mimmo Borrelli, Anna Mazzamauro, Tony Servillo, Enzo Moscato, Annibale Ruccello, Enzo Moscato, Spinoza, Ines
Luoghi Baia, Campi Flegrei, provincia di Napoli
Organizzazioni Terme
Argomenti letteratura, musica, psicologia, teatro

30/apr/2012 16.40.05 oberto Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

  Lunedì 30 aprile 2012, ore 21:00, presso il Complesso archeologico Terme di Baia piazza A. De Gasperi 80070 Baia, Bacoli (Na), Enzo Moscato con il proprio spettacolo "Compleanno" chiude il Mirabilis Festival, la rassegna teatrale, culturale ed enogastronomica ideata per valorizzare il territorio flegreo, attraverso l’immediatezza espressiva del teatro.

  Lo spettacolo è dedicato alla memoria di Annibale Ruccello, giovane drammaturgo tragicamente scomparso nel 1986, il testo sviluppa il doppio tema incrociato dell’assenza e del delirio, intesi entrambi come produzioni fantasmatiche fatte di parole, suoni, visioni, gesti, e mirati a colmare il vuoto, l’ inanità dell’ esistenza. O del teatro. Una specie di esercizio quotidiano del dolore, del controllo e di elaborazione della pulsione di morte, senza assumerne, però le condotte autodistruttive, ma sorridendone, talvolta godendone come una festa, un ciclico ricorrere di affinità elettive, di sconvolti, teneri ricordi.   “Uno spazio alquanto disadorno eppur pomposo./Un tavolo, due sedie, forse tre, non si sa ancora./Sedie poste l’una di fronte all’altra e/o d’accanto./Comunque, nella posa di un intimo, forsennato colloquio./Il tavolo invece sembra essere in attesa di un solida/tra amici o un birthday-meeting tra comari cinguettanti./ Sulla tovaglia, in numero contato, rose rosse finte con/bottiglia di modesto spumante già stappato e una/coppa di metallo ordinariamente opaco./Nei pressi della coppa, ma in un angoletto,/sfiorato appena dalla luce,/dardeggiano diademi di stagnola, orecchini spaiati,/rossetti inaciditi./E poi, da qualche parte, in fantasmatica parata, incedono/Ines, Bolero,Spinoza, i sorci, le matte, le gatte Rusinella,/i mutanti, i maniaci, gli innesti, le ibride bebées-eprouvette,/pirati, priori,scrittori,inquisitori, playbackiste, alligatori,/razziatori di pistole, pronte ad essere suonate come sax/una volta scartocciate da corbeilles d’intricate narrazioni./Materiale infiammabile, e si vede, proveniente da galassie/ papiriche-tufacee, rigorosamente made in Naples ovvero/Babbilonia”. Enzo Moscato  

La prima edizione di Mirabilis è stata incentrata sul tema “Assolo del Racconto d’Autore”, attraverso tale tema si dimostra la centralità dell’impegno dei singoli in progetti di ampio respiro. Il Festival, infatti, vuole proporre al pubblico un itinerario artistico-culturale variegato e completo, nel quale arte, tradizione popolare e cultura enogastronomica si fondono in un magma fremente e unico, specchio del vulcanico territorio dei Campi Flegrei. 

Enzo Moscato, dopo il grande successo degli spettacoli di Tony Servillo, Anna Mazzamauro, Virgilio Gazzolo, Mimmo Borrelli e Saverio La Ruina, arricchisce ulteriormente la nuova primavera dei Campi Flegrei.  

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl