Festival della Commedia Antica, chiude il sipario con Le Porrettane di Sabadino Degli Arienti

30/lug/2012 12.44.33 dora carapellese Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Le novelle comiche, serie feroci e irreverenti che i nobili bolognesi di corte si raccontavano nelle loro serate ludiche alla fine del 400

 

Mercoledì 1 agosto 2012

ore 21,00

Cappella Musicale e Teatro Antico di San Giacomo Maggiore – Pieve di Panico (Bologna)

Marzabotto. Chiude i battenti la terza edizione del Festival della Commedia Antica, la rassegna estiva che da tre anni da vita ai personaggi della storia antica in una delle aree archeologiche più belle d’Italia.

Lo scenario scelto per l’ultimo appuntamento è Pieve di Panico, un gioiello di storia incastonato nella valle del Reno.

Saranno Marco Muzzati e Donatella Ricceri che eseguiranno il  reading delle Porrettane di Sabadino Degli Arienti, accompagnati dalle note musicali di: Daniele Salvatore (flauti); Angela Albanese (viola da gamba); Roberto Cascio (liuto).

Una delle più famose raccolte di novelle del rinascimento bolognese, scritte, sul finire del ‘400, da Sabadino degli Arienti, penna e calamaio dei Bentivoglio. Sboccate e irriverenti, spietate, furbe e scherzose le Porrettane novelle raccontano piccole storie esemplari animate da principi e imperatori, preti e frati, studenti e soloni universitari, contadini, commercianti, cerusici, barbieri e semplici cittadini. Zuco Padella, Piron dal Farneto e Bruschino, i frati di San Procolo tentati dalle fumanti lasagne preparate dal cuoco tedesco, la volpe gabbata dal gallo e la mula che perdutamente innamorata dell’ orso, suo compagno di stalla, scatena il finimondo tra le vie di Bologna sono i personaggi e gli argomenti delle novelle raccontate da Teatro Antico tra le musiche della Cappella Musicale di San Giacomo.

 “I racconti fanno parte di una grande tradizione novellistica – ci racconta Roberto Cascio, che oltre a suonare il liuto ha curato  tutta la parte concertazione - che hanno connotato letterature non solo italiane ma anche europee, è un prodotto della fantasia di corte in cui vengono fatti confluire tutti i motivi comici, ma non solo, sono presenti anche racconti seri. Gli stessi che alimentavano le serate di divertimento tra nobili. Sono presenti novelle molto feroci, per esempio, contro il clero, o contro personaggi legati all’università, oppure scherzi popolani di vario genere, comunque uno spaccato comico della fine del 400 visto dal punto di vista dei nobili”.

Capofila del festival è il Comune di Marzabotto, con il patrocinio e il contributo della Regione Emilia-Romagna,  della Provincia di Bologna e del Parco Storico Naturalistico di Monte Sole e con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia- Romagna e della Direzione Regionale per i Beni Artistici e Culturali. Ingresso gratuito.

La serata inizia alle 19,30 per chi vorrà gustare la gastronomia locale curata dall’Agriturismo Cà Guidotti.

Per informazioni e prenotazioni: Biblioteca tel. 051 932907 - e-mail: biblio@comune.marzabotto.bo.it - cell. 334 6933488 - www.comune.marzabotto.bo.it, www.infrasuoni.com

Siamo su facebook alla pagina FESTIVAL DELLA COMMEDIA ANTICA e su Blog spot http://festivaldellacommediaantica.blogspot.it/

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl