Conferenza Skorik - Milenin

02/giu/2006 18.30.00 Ass. cult. "I Barattieri" Contatta l'autore

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L'Ass. Cult. "I Barattieri" presenta
 

 

10 GIUGNO ore 18.00

Conferenza 

“L’eredità divisa: Stanislavskij - Mejerhold, un tesoro nascosto per il teatro contemporaneo.”

N. SKORIK(direttore del  Mhkat teatro d’arte di mosca),

A.    MILENIN(regista e pedagogo della scuola di Vassil’ev)

 

 presso il CND - Passaggio di Largo Odoardo Tabacchi 104 - Roma

 

 

Info e Prenotazioni: Sara D’Ippolito Tel: 3403350218; Paolo Emilio Colombo Tel: 3386951990

 

La situazione attuale nel teatro è molto difficile. Forse non c’è neanche più una situazione. Quando Stanislavskij mise in scena “Il Gabbiano” di Cechov la gente stava in fila tre giorni ai botteghini scaldandosi a dei fuochi di fortuna. E ora in teatro ci sono solo attori che mettono in mostra se stessi e null’altro, cio che è giovane fresco e autentico viene soffocato o lo è già stato. Questo è un momento molto pericoloso e in teatro si può lavorare solo attraverso un cuore ancora giovane, non solo attraverso la professione. Stanislavskij e Mejerhold sono rimasti giovani fino alla fine della loro vita. Questo è quello che dobbiamo ricordare.

(Anton Milenin)

 

Due visioni e due vie al teatro: una, di cui è portatore Skorik, si rifà a Stanislavskij, l’altra, di cui è portatore Milenin, si rifà a Mejerhold . L’incontro, una sorta di dialogo tra i due maestri di primo piano del panorama teatrale russo, sarà di fatto un confronto fra le due idee che hanno guidato fino a oggi la problematica trasmissione degli insegnamenti di Stanislavskij, aprendo da un lato il solco della tradizione e dall’altro quello del teatro ludico.

 

Discutere delle due vie intraprese dal metodo dell’Etyud nella tradizione teatrale russa non significa occuparsi di una materia solo specialistica, ma al contrario rappresenta un utile punto di vista sulla situazione teatrale occidentale oggi. Discutere su quali siano state le alterne fortune di queste due vie e delle loro guide significa, quindi, permetterci di capire verso dove si muove il teatro occidentale d’oggi, poiché esso, in tutte le sue componenti, è stato influenzato dalle innovazioni venute dall’est : Stanislavskij, Grotowskij, Brook, Teatro NO, Teatro di figura, teatro delle ombre e tracciare delle linee verso il futuro. Solo da una conoscenza viva ed autentica delle fonti sarà possibili ripartire verso nuove possibilità per il teatro contemporaneo.

 

 

I Maestri:

 

N. Skorik

N. Skorik è giunto alla direzione artistica del Mhkat (il teatro ufficiale più importante in Russia) nel 1995 dopo essere stato per quindici anni docente della “Scuola studio del Mhkat”. Ha iniziato a lavorare come regista al Teatro d’Arte nel 1976 al fianco di Oleg Efremov e tuttora, oltre alla direzione artistica, svolge l’attività di regista. Tralasciando le numerose onorificenze, (Attore di Merito della Federazione Russa, e varie altre difficilmete traducibili) possiamo dire che Skorik rappresenta un punto d’arrivo e un custode della tradizione stanislavskijana.

 

A. Milenin

Anton Milenin si è diplomato come attore al Mhkat e ha proseguito gli studi come regista al GITIS, dove Vassil’ev ha impresso una nuova traiettoria alla tradizione di stanislavskij. Docente presso il GITIS, Milenin lavora in Italia dal 1999 dove, oltre a proseguire l’attività pedagogica (Università la Sapienza di Roma, Accademia d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano etc..) ha messo in scena numerosi spettacoli.

 

 

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