COMUNICATO STAMPA "COM'È PROFONDO IL MARE...LA VERA STORIA DI ANNA E MARCO"

Allegati

29/gen/2014 12.06.40 Enrica Quaranta Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Logo Lucio

Nascita S.R.L. & IncontraRoma

Presentano

Compagnia "Caterina Mannu"

In

Com’è profondo il mare

La vera storia di Anna e Marco

Atto unico scritto e diretto da Gabriele Carbotti

con

Alessia Amendola

Gabriele Carbotti

Alessandra Cosimato

Ludovica Di Donato

Andrea Dianetti

Paola Majano

Michele Botrugno

Lorena Scintu

Dir di Produzione: Luigi Forte

Scenografia: Nadia Salaris 

Costumi: Antonietta Di Luca

Tecnico audio e luci: Ielizar Gatti

Aiuto Regia: Alessia Amendola

Grafica: Lillo Carpino

Ufficio Stampa: Enrica Quaranta

 

                                       

 
 

Per info e prenotazioni: 065757488

Teatro Petrolini, via Rubattino, 5, Roma, zona Testaccio.

Dall'11 al 23 Febbraio 2014

Ore 21.00

domenica ore 18.00

Sinossi

 

Roma. 4/3/1972. E’ “la sera dei miracoli”. E in questa sera così speciale le storie di Stomp, G., Stella, Cara, Felicita, Anna e Marco cambieranno per sempre. Si tratta di storie che fanno parte di noi al tal punto che le abbiamo modificate e modellate come se tutte le fantasie costruite su di esse possano coincidere con la realtà. Ma quelle sono le storie davvero importanti. Quelle che per non perderle, rendi indimenticabili.

 

E la narratrice potrebbe essere…la Luna: Delle semplici vite si possono incontrare, sbattersi addosso e aspettare che succeda qualcosa. Io vedo tutto da quassù. E ve lo racconto… perché a volte, solo alcune volte, farsi guidare dall’istinto, dall’incoerenza…ti cambia. E cambia anche la tua vita. E’ quell’attimo in cui sei convinto di farlo…qualsiasi cosa sia. E a volte le conseguenze, specialmente in una sera come questa, ti sorprendono.

 

Stomp: Cosa ho davanti. Non riesco più a parlare. Non riesco a capire. Quanti capelli che hai, non si riesce a contarli. Forse basta stare ad ascoltare.

Cara: Cosa vuoi sapere? Non te lo dirò mai. Non posso stare con te, con nessuno, non ancora. Non ha senso. Sono scappata. Il posto dove stavo non faceva per me. Ero piccola sai? Una bambina. E lui era un gigante. Non mi è rimasto che scappare.

Stella: Davvero? Solo 16 anni?

G.: Pensa. Le ninna nanna erano strofe di taverna. Lavorava in un postaccio, al porto.

Felicita: Davvero non mi basti mai. Vorrei essere il vestito che indossi. Le lenzuola del tuo letto. Ricordi quando ci siamo conosciuti? Sai che quando ci incontravamo diventavo triste… Se tutta la gente del mondo senza una ragione alzasse la testa e venisse su, ma tu non ci fossi...

Anna: Non puoi fare come vuoi. Tornare quando ti pare. Che ne sai... tutta la vita questo orribile rumore... tutta la vita a provare a dirti che partivo... ma le mie labbra le ho lasciate tutte e due sulla tua bocca... o muori tu o muoio io... io me ne vado via... dove chiudendo gli occhi senti i cani abbaiare, dove se apri le orecchie non le chiudi per la rabbia e lo spavento... dove posso uccidere il mio passato...

Marco: Possibile che tu non la senta questa malinconia? Per tutto quello che non abbiamo più...

 

 

Note dell’autore e di Regia

 

E’ un racconto di fantasia, dove i testi di Lucio Dalla prendono forma e diventano personaggi veri e propri. Un viaggio all’interno del suo mondo.

Si può dire che lo spettacolo è una compilation di grandi canzoni del cantautore bolognese. Ognuno dei protagonisti è una di queste.

Abbiamo Stomp, italoamericano discendente di Enrico Caruso, che incontra Cara, prostituta ottimista e di sinistra. Abbiamo G., nato il 4/3/1943, che sogna di diventare marinaio. Felicita, intenta a scrivere delle lettere ad un “Caro amico”.  Stella, ragazza nata e cresciuta al mare, col suo amore non ricambiato. Ed infine Anna e Marco che devono trovare la forza di rimettere insieme i pezzi della loro storia e soprattutto della loro vita. Il tutto raccontato da Luna, osservatrice privilegiata di quello che succede in una sera magica, quella sera chiamata “dei miracoli”.

Prendendo spunto dalle storie cantate da Dalla, ne nasce una originale, una favola moderna. Per dare risalto alle parole e ai concetti delle canzoni, la scelta è stata quella di non utilizzare, nella messinscena, le musiche, ma solamente di mettere in prosa quello che il Maestro ha scritto in forma poetica.

La narrazione è dinamica e veloce, con cambi di ambientazione continui, a dare un taglio quasi cinematografico alla rappresentazione.

 

Tutta l’ironia e il sentimento di uno dei più grandi cantautori italiani di sempre in una piecè inedita.

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=unpVzlAqpSE

 

Enrica Quaranta

AMBROSIA a.p.s.

Via Nazario Sauro 16, Roma

www.ambrosiaps.it

email: enrica.40@gmail.com

Facebook: Ambrosia aps 

Twitter: Ambrosiaaps

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl