‘A scampagnata de’ tre disperate, dalla parodia al serio gioco del Teatro - La commedia napoletana di Antonio Petito al Teatro de’ Servi di Roma

A scampagnata de tre disperate, dalla parodia al serio gioco del Teatro - La commedia napoletana di Antonio Petito al Teatro de Servi di Roma‘A scampagnata de’ tre disperate, dalla parodia al serio gioco del Teatro La commedia napoletana di Antonio Petito al Teatro de’ Servi di Romadi Monica RiccucciRecuperare il teatro di tradizione napoletana con l’ausilio di contributi semiotici moderni: questo à l’intento di Paolo Spezzaferri, regista - al Teatro de’ Servi di Roma - di ‘A scampagnata de’ tre disperate, spettacolo in due atti di Antonio Petito (1822/1876).

26/ott/2006 11.00.00 Monica Riccucci Contatta l'autore

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‘A scampagnata de’ tre disperate, dalla parodia al serio gioco del
Teatro
La commedia napoletana di Antonio Petito al Teatro de’ Servi di
Roma

di Monica Riccucci

Recuperare il teatro di tradizione napoletana
con l’ausilio di contributi semiotici moderni: questo è l’intento di
Paolo Spezzaferri, regista - al Teatro de’ Servi di Roma - di ‘A
scampagnata de’ tre disperate, spettacolo in due atti di Antonio Petito
(1822/1876). Attore molto amato, Petito è considerato l’ultima maschera
di Pulcinella. Al contrario del passato, quando si opinava sulle lacune
culturali dell’artista, la critica contemporanea rivaluta le sue
qualità di drammaturgo e, nei circa novanta copioni ereditati,
riconosce il compimento della riforma del teatro comico dialettale:
nelle declinazioni del realismo come nella contemporaneità dei
contenuti; nella codificazione di mode e costumi d’epoca come nella
caratterizzazione dei personaggi. Rinnovamenti che – è bene ricordare -
offriranno a Edoardo Scarpetta la culla ispiratrice su cui avviare lo
sviluppo drammaturgico che porterà al grande Teatro di Eduardo de
Filippo.
Un castello infestato dagli spiriti e una bieca trattoria sono
le ambientazioni; la paura, la fame, l’incertezza del vivere, i liet
motive che animano i protagonisti della piece: una compagnia d’attori
formata dal Capocomico (Totonno), la Prima attrice (Donna Peppa) e l’
Attor Giovane (Eduardo). Rispondendo a un disegno registico giocato su
equivoci, battute, gags e suggestioni, lo spettacolo offre al pubblico
due ore di gradevole intrattenimento e trova in Agostino Chiummariello,
Maria Rosaria D’Urso, Dalia Frediani, Maurizio Murano e Paolo
Spezzaferri bravi interpreti. In accordo sui contrappunti dialogici e
nel rispetto della dimensione corale, riescono nel ritmo alterno di
scena e controscena restituendo al pubblico atmosfere amabili e
giocose. Scenografia di Carlo De Martino con musiche dal vivo suonate
alla tastiera da Salvatore Cardone.
Al Teatro de’ Servi (in via Del
Mortaro n. 22 - angolo Via del Tritone) fino al 19 novembre. Replica
tutti i giorni, dal martedì al sabato, alle 21.00 e la domenica alle
17.30. Per info e prenotazioni chiamare lo 06.6795130.
(Monica Riccucci)
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