CHADZI-MURAT:uno spettacolo del II corso attori

CHADZI-MURAT:uno spettacolo del II corso attoriScuola d'Arte Drammatica Paolo Grassida lunedì 11 a venerdì 15 dicembre ore 20.00 CHAD_I-MURATProgetto e regia di Tatiana Olear Adattamento del III corso drammaturgia dal romanzo di Lev Tolstoj con il II corso attorie la collaborazione del II corso regia Insegna recitazione alla Paolo Grassi, si è laureata nel 1995 presso l'Accademia Teatrale di San Pietroburgo, classe di Lev Dodin, con il quale ha lavorato dal 1990 al 1996 come attrice nella compagnia del Maly Drama Teatr: protagonista femminile in Gaudeamus e Claustrofobia, è stata Anja nel Giardino dei ciliegi.

27/nov/2006 18.49.00 Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Contatta l'autore

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Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

da lunedì 11 a venerdì 15 dicembre ore 20.00

 

CHADŽI-MURAT

Progetto e regia di Tatiana Olear

 

Adattamento del III corso drammaturgia dal romanzo di Lev Tolstoj

con il II corso attori

e la collaborazione del II corso regia

 

Insegna recitazione alla Paolo Grassi, si è laureata nel 1995 presso l’Accademia Teatrale di San Pietroburgo, classe di Lev Dodin, con il quale ha lavorato dal 1990 al 1996 come attrice nella compagnia del Maly Drama Teatr: protagonista femminile in Gaudeamus e Claustrofobia, è stata Anja nel Giardino dei ciliegi. E’ Tatiana Olear, che alla Paolo Grassi ha portato un’attenzione ai testi russi e ai maestri della regia del 900, coinvolgendo nelle sue masterclass non solo il corso attori ma anche gli allievi di regia e drammaturgia.

 

Perché un adattamento da un romanzo, l’ultimo di Tolstoj, che non ha mai visto una stesura definitiva? Tatiana Olear sceglie con questo spettacolo nato da una lunga masterclass, di andare alle radici di un conflitto armato di cui si parla poco o niente, in una regione che sembra lontanissima, il Caucaso.

Ad attirare l’attenzione mondiale sulla Cecenia, da circa 15 anni  luogo di guerre e devastazioni, era stata due anni fa la sanguinosa occupazione, da parte di un gruppo di terroristi, della scuola Numero Uno di Beslan, una cittadina dell’Ossezia del Nord. Era il 1° settembre 2004: tre giorni dopo, le forze speciali russe liberarono i mille ostaggi, ponendo fine al massacro di adulti e bambini.

 

Una masterclass teatrale ma anche una ricerca nella storia e nel presente del Caucaso: e mentre le risposte più esaurienti sono state trovate nel romanzo di Lev Tolstoj, Chadži-Murat, che descrive fatti accaduti nel 1851-52 durante la conquista russa, le conferme  si trovano in Cecenia, il disonore russo, il libro della giornalista Anna Politkovskaja.

La decisione,  nata un anno fa, quando fu chiesto agli allievi drammaturghi di adattare il romanzo di Tolstoi,  è diventata di straordinaria attualità oggi, dopo il recente assassinio di Anna Politkovskaja.

 

Lev Tolstoj si era arruolato volontario nel 1852, ma solo mezzo secolo più tardi, mentre la Russia è coinvolta in un’altra guerra fallimentare contro il Giappone, scrive Chadži Murat. Della vicenda di uno dei capi dei guerrieri montanari, lo scrittore fu testimone. Il resto, cercò di ricostruirlo attraverso un’accurata ricerca storica, smaltendo seimila pagine di cronache, documentazione militare, diari di ufficiali e viaggiatori nel Caucaso.

 

Ma è stato l’incipit del  del libro di Politkovskaja, uccisa nell’androne di casa propria a Mosca a guidare la regista e i giovani attori:

« Nessuno può sapere ciò di cui sarebbe capace in guerra……. Comincia con l’impressione che anche tu potresti permetterti qualcosa in più di prima, che la morale non sia altro che una stupidaggine inventata da ignoranti, mentre tu, ormai, sei portatore di una conoscenza particolare…

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