SCUOLA D’ARTE DRAMMATICA PAOLO GRASSI
Sala Teatro
Da lunedì 22 gennaio a domenica 3 febbraio 2007
dal lunedì al venerdì alle ore 20
sabato 27 domenica 28 gennaio e sabato 3 febbraio ore 16.30
IL GABBIANO
di Anton Cechov
traduzione di Fausto Malcovati
progetto e regia
Maurizio Schmidt
con il III corso attori
direzione musicale Silvia Girardi
Una scena nera completamente spoglia e costumi d’epoca, canzoni di fine secolo e musica dal vivo per questo Gabbiano interpretato dal III corso Attori della Paolo Grassi sotto la guida di Maurizio Schmidt. Dramma ( o commedia come la definì l’autore) Il Gabbiano segnò un momento cruciale nella vita artistica di Anton Cechov. Scritto infatti dopo anni di silenzio dalle scene, venne rappresentato nel 1894 al Teatro Aleksandrinskij di Pietroburgo e fischiato dal pubblico; solo due anni piu' tardi, ripresentato al Teatro d'Arte di Mosca, Il Gabbiano ricevette un successo trionfale.
Ha scelto Il Gabbiano, in scena alla Paolo Grassi da lunedì 22 gennaio a sabato 3 febbraio, perché -dice Maurizio Schmidt - parla del teatro e dei teatranti, in tutte le età. E' una storia terribile in cui il sogno di nuove forme finisce impagliato come un trofeo e in cui i personaggi vanno al fondo della pulsione che li spinge verso l'arte, scoprendola dolorosamente vicina a quella dell'amore e della vita.
E' soprattutto per questo che secondo il regista, la storia di Kostantin Gavrilovic e Nina Zarecnaja assume risonanze particolari in una scuola,dove viene interpretata da allievi dell’ultimo anno pronti ad affrontare il mestiere del teatro.
“Il mio Gabbiano è stato un clamoroso insuccesso. La situazione in sala era esplosiva, il pubblico imbottito di cattiveria e dunque, secondo le leggi della fisica, sono stato proiettato via da Pietroburgo come un razzo.” Così Cechov, con la solita ironia, a Nemirovic-Dancenko, che in onore dell’amico rifiutò il premio Griboedov per la drammaturgia; ma convinse Stanislavkij ad inaugurare il suo nuovo teatro mettendo in repertorio un'opera che si preannunciava come un fiasco: dall’incontro tra Cechov ed il Teatro d’Arte di Mosca nasceva così il teatro moderno.
La trama è tipica del dramma borghese: muore il capofamiglia, il figlio orfano ha una fidanzata che si innamora del nuovo convivente della madre, la famiglia va in frantumi.
Ma, c’è un ma: ciò che caratterizza il Gabbiano è la collocazione di questa antica storia in un ambiente di artisti. E’ attrice la madre, il suo convivente è un famoso romanziere, il figlio un giovane drammaturgo, la figlia una apprendista attrice. La competizione affettiva tra le due generazioni si traduce nel conflitto tra artisti paludati ed emergenti mentre il plot retrocede sullo sfondo ed emerge un complesso discorso sull’arte e sulla vita. E sul Teatro: c'è chi lo fa, chi vorrebbe farlo, chi lo ama come spettatore, chi lo odia.
Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi
Via Salasco 4 20136 Milano - tel. 02.58.30.2813
Ingresso libero su prenotazione obbligatoria
Grazia Fallucchi
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cell. 340.9627923 mail g.fallucchi@scuolecivichemilano.it
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