Giorgio Castriota - 'Scanderbeg', Un Eroe di tutti i tempi.

Non molto lontano dal centro di Roma, all'Aventino, dove ancora oggi si può tornare a viaggiare nella vecchia civiltà romana con le sue meraviglie architettoniche e le sue muraglie, in una delle piazze dove ancora oggi la storia s'incontra e parla delle sue basi costruttive di un mondo moderno, si trova il monumento dell'eroe nazionale albanese "Giorgio Castriota - Scanderbeg".

28/gen/2007 16.30.00 Andrej Contatta l'autore

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Giorgio Castriota - 'Scanderbeg', Un Eroe di tutti i tempi.

Non molto lontano dal centro di Roma, all'Aventino, dove ancora oggi si può
tornare a viaggiare nella vecchia civiltà romana con le sue meraviglie
architettoniche e le sue muraglie, in una delle piazze dove ancora oggi la
storia s'incontra e parla delle sue basi costruttive di un mondo moderno, si
trova il monumento dell'eroe nazionale albanese 'Giorgio Castriota -
Scanderbeg'.
Questo monumento, dal quale prende il nome la piazza 'Albania', fu posto nel
1940, eretto da Romanelli nel corso dei rapporti politici particolari tra
l'Italia e l'Albania). Negli anni è divenuto un punto d'incontro per
storici, personaggi della cultura e dell'arte, studiosi, politici, ma anche
di tantissimi albanesi nell'occasione della commemorazione dell'anniversario
di un grande eroe come Scanderbeg.
Quest'eroe raffigura il simbolo dell'identità del popolo albanese ma anche
degli arberesh, di quella gran comunità centrosud italiana che ricorda
sempre con molto orgoglio le sue origini. Scanderbege è la testimonianza di
una parte della storia ed epopea molto valorosa di un'intera nazione.
Anche quest'anno in onore della ricorrenza della morte(17 gennaio1468 - 17
gennaio 2007), l'Ambasciata Albanese a Roma ha dedicato tutta una giornata a
un incontro fondato su letteratura, arte, politica con l'intervento e il
saluto del principe napoletano Giorgio Castriota, discendente della famiglia
Scanderbeg.
L'ambasciatore dell'Albania in Italia, sua eccellenza sig. Llesh Kola, ha
ricordato in quest'occasione che il grande Scanderbeg, ha avuto un ruolo
importante non solo nella storia del popolo albanese ma anche nella storia
del Mediterraneo e di tutta l'Europa. La sua gloria e la sua potenza
strategica di condottiero valoroso si fondono alla sua capacità diplomatica
nel creare una grande politica di alleanze contro l'invasione turca.
Scanderbeg, grande orgoglio albanese, rappresenta la nostra identità
nazionale, ma anche un eroe di tutti tempi.
Una retrospettiva molto particolare della figura di Scanderbeg ha fatto il
prof. Italo Fortino, (docente presso I'Università della Letteratura di
Napoli), che ha parlato della sua gran leggenda e delle sue origini nella
vecchia Croja del 1440. Castrista fu un uomo grande e immortale di cui non
solo scrisse la storia ma anche la letteratura che ne trasse la figura di un
principe-eroe dai tantissimi valori. Secondo i discendenti della famiglia
Castriota, tra i grandi artisti ci fu anche Rembrandt che gli dedicò un
ritratto poi rubato nel 1992.
Grazie alle sue origini arberesh il professor Fortino si espresso con grande
orgoglio a rappresentare quella comunità albanese arrivata in Italia proprio
nei momenti storici di un'epoca fiera e contemporaneamente triste
dell'Illyria (Albania).
Noi tutti albanesi siamo un popolo molto fortunato dal fatto che abbiamo
devoluto alla storia d'umanità due grandi nomi, Giorgio Castriota
Scanderbeg, e Madre Teresa.
Una presentazione diversa della gran figura storica di Scanderbeg, ha fatto
lo scrittore - giudice sig. Gennaro Francione. Nel suo l'ultimo libro
'Scanderbeg - Un eroe moderno' analizza con molto cura la sua figura come un
uomo pieno di sentimenti, un uomo dove s' intrecciano sempre la forza, la
strategia militare, la diplomazia, la politica, pur presente la parte umana,
l'amore per la sua terra, la famiglia, la religione. Come grande amico
dell'Albania e degli albanesi Francione ha parlato del legame e delle cose
in comune dei nostri popoli che si ritrova in parte di quella storia scritta
dallo Scanderbeg. Nostro compito è di ricordarlo non solo come eroe albanese
ma anche come uno grande che ha contribuito alla salvezza di Roma
dall'invasione turca e dell'Islam. Noi dobbiamo valorizzare questi 'miti'
come parte della storia e dei nostri valori.
Giorgo Castriota (Gjergj Kastrioti) uno tra i discendenti della famiglia
Castrioti, nel suo orgoglio d'essere 'sangue del suo sangue albanese', ha
parlato del suo desiderio di visitare l'Albania, i luoghi ed a conoscere da
vicino questo popolo meraviglioso non come un ospite ma, come un vero
albanese che ritorna nella sua terra di origine.
"Atleta del Cristo", "Impavido difensore della civiltà occidentale" Giorgio
Castriota Scanderbeg rimarrà nella storia di tutti tempi". Così ha dedicato
il suo saluto nel giorno della memoria, il Ministro presso l'Ambasciata
Albanese a Roma sig. Visar Zhiti.
A.Mezini, Rome.
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