Al Teatro 33 "TUTTI ALLE URNE!"

29/gen/2007 10.20.00 Ufficio Stampa Compagnia Teatrale "Punto&Virgola" Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

LA COMPAGNIA TEATRALE "PUNTO&VIRGOLA"

PRESENTA

L'ATTO UNICO "SURREALE"

 

SEZIONE 1326 - TUTTI ALLE URNE!

di Giannunzio Affinita

 

con

Gabriella Civello

Giannunzio Affinita
Lina Califano

Barbara Ninetti

Eleonora Greco

Viviana Casini

 

e con la partecipazione
di Cristina Pernazza

 

Regia: Cristina Pernazza
Ufficio stampa: Stefania Ninetti
Staff tecnico: Paolo Mellucci e Claudio Taddeo

 

dal 2 al 4 febbraio 2007
al Teatro 33
Via Gran Paradiso, 33
ROMA

 

Sinossi - Alla sezione 1326 finalmente tutto è pronto per l'imminente arrivo degli elettori: sia gli scrutatori, strambi personaggi un po' fuori di testa, ma comunque a loro modo indefessamente "pronti" al duro e lungo lavoro che li attende, sia il burbero presidente di seggio, esageratamente immedesimato nel suo ruolo "di comando", sia schede, matite, cabine, urne e quant'altro. Peccato soltanto che il tempo passi inesorabile e che nessun votante si presenti al seggio....

 

La Compagnia - La Compagnia Teatrale Punto&Virgola nasce a Roma nel 1994, con l'intento di richiamare l'attenzione del pubblico - probabilmente distratto da generi teatrali d'avanguardia o da moderne contaminazioni artistiche -  su un genere ingiustamente trascurato: la vecchia e sana commedia dell'Arte.

Con occhio attento - e sempre riguardoso - ai vecchi ed indimenticabili protagonisti del teatro napoletano, quali De Filippo e Scarpetta, ed attingendo da essi spunti, sprazzi e lazzi comici, sin dai suoi esordi Punto&Virgola propone, con freschezza e spontaneità, una serie di spettacoli liberamente


ispirati alla Commedia dell'Arte, ed il riscontro positivo del pubblico non tarda ad arrivare. Cio' a dimostrazione del fatto che non si tratta affatto di un genere superato, e che non è necessario

 

fare teatro solo di acceso stampo politico, nè dover portare sulla scena drammi dell'anima, per essere una realtà artistica di primo piano: è più semplicemente un genere adatto a tutti, che si avvale di un'ironia semplice e scanzonata, a tratti irriverente, pur non tralasciando di essere pungente ed allusiva, ma con leggerezza ed eleganza, facendo ben attenzione a non diventare mai pesante nè fastidiosa, nei suoi riferimenti all'attualità e al mondo moderno. Prendendo spunto dal grande Eduardo Scarpetta - e sulla scia del "suo" Felice Sciosciammoca, indimenticata maschera del teatro napoletano che ha avuto il merito di influenzare tutto il teatro partenopeo di fine ottocento, suscitando perfino l'interesse di Eduardo e Peppino De Filippo - anche P&V ha dato vita ad un suo "personaggio fisso", diventato ormai un'istituzione ed un beniamino del pubblico: il conte Sacripante Mezzoprete. Inoltre, da un paio di stagioni Punto&Virgola sta strizzando l'occhio, raccogliendo entusiastici consensi dal suo pubblico vecchio e nuovo, anche alla commedia musicale, dimostrando che è sempre possibile esplorare nuove strade e tentare nuove soluzioni sceniche e narrative.

 

Il successo di pubblico e di critica ha consentito a Punto&Virgola di calcare le scene di importanti teatri della Capitale, tra cui il l'Agorà, il Flaiano, il Colosseo e l'Euclide. I personaggi che dal 1994 ad oggi hanno arricchito la galleria di P&V sono eterogenei, tutti molto caratterizzati, sia fisicamente che "spiritualmente"; sono lo specchio dell'epoca in cui vivono e si muovono, e ciò grazie alle fedeli ricostruzioni storiche ed alla cura maniacale dei dettagli, che lo staff tecnico pone da sempre nella scelta di ambientazioni, costumi (la sartoria teatrale è a cura di Bice Minori) e scenografie. Ma i personaggi di P&V, nella loro comicità, sono anche vere e proprie metafore dell'animo umano, un concentrato di quei vizi e quelle virtù che albergano da sempre in tutti noi, ovviamente rappresentati con la dovuta esasperazione comica, tale da rendere unici ed irresistibili anche quei personaggi cosiddetti "minori".

 

Lo spettatore ride della caratterizzazione esagerata, ma al tempo stesso è consapevole che un po' di quel personaggio lo ritrova anche in sè stesso, nel vicino di casa, nel garzone del fornaio o nell'uomo politico di turno, perchè quei vizi, quelle manie e quei tic sono propri di ogni uomo, di qualsiasi estrazione sociale o momento storico si parli. Un po' come ha fatto l'indimenticabile Alberto Sordi nel corso di tutta la sua carriera, evidenziando miserie e debolezze dell'animo umano. Non a caso la scorsa stagione P&V ha voluto dedicare proprio al grande e compianto Alberto la sua ultima fatica, "Teatranti si nasce...e noi ovviamente non li nacquimo!", celebrando il film "Polvere di stelle" ed al contempo omaggiando la carriera di uno dei piu' rappresentativi attori di tutti i tempi con una targa appositamente dedicatagli e ritirata dall'assessore Gianni Borgna, ospite ad una delle rappresentazioni al Teatro Euclide di Roma.

 

Oltre all'atto unico "Sezione 1326 - Tutti alle urne!", in scena al 2 al 4 febbraio 2007 al Teatro 33 di Roma, la stagione di Punto&Virgola proseguirà al Teatro Euclide, dal 3 al 13 maggio 2007, con una nuova esilarante   avventura del conte Sacripante Mezzoprete, che si ritroverà catapultato tra i crociati del Medioevo e… assolutamente da non perdere!

 

Stefania Ninetti

Ufficio Stampa

Compagnia Teatrale "Punto&Virgola"

Stefania.ninetti@gmail.com

www.puntoevirgola.eu


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl