Nuove drammaturgie alla Paolo Grassi

Nuove drammaturgie alla Paolo Grassi Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi SALA TEATRO 20 - 28 FEBBRAIO 2007 ore 20.45 RIFLESSI Testi alla deriva dal Giulio Cesare di Shakespeare a cura di Renato Gabrielli coordinamento di Maria Antonia Pingitore "_L'occhio vede Se stesso solo per riflesso, attraverso Qualche altro oggetto".

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02/feb/2007 12.20.00 Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Contatta l'autore

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Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

 

SALA TEATRO

 

20 - 28 FEBBRAIO 2007  ore 20.45

 

 

RIFLESSI

 

Testi alla deriva dal Giulio Cesare di Shakespeare

 

a cura di Renato Gabrielli

coordinamento di Maria Antonia Pingitore

 

“…L’occhio vede

Se stesso solo per riflesso, attraverso

Qualche altro oggetto.”

 

 

Quattro drammaturghi per quattro registi, tutti allievi dell’ultimo anno, guidati da Renato Gabrielli e Maria Antonia Pingitore: sono i protagonisti della settimana dedicata agli autori esordienti della Paolo Grassi che presenta quattro testi liberamente ispirati al Giulio Cesare di Shakespeare. Lo studio della fonte shakespeariana è servito ai drammaturghi per individuare alcuni temi che hanno portato a scelte soggettive e a quattro copioni: il risultato definitivo, sotto la direzione dei colleghi registi, va in scena dal 20 al 28 febbraio nella Sala Teatro della Paolo Grassi.

In quasi tutti i  lavori resta sullo sfondo la dimensione politica, centrale nel Giulio Cesare, mentre fonte di ispirazione sono le lacerazioni psicologiche e identitarie sottostanti alle maschere dei personaggi shakespeariani. Protagonisti sono figure solitarie, individui smarriti e lacerati che si creano un illusorio senso di potenza fuggendo dalla realtà. Dal manager in auto-esilio sul tetto di casa in Cadono dal cielo e si posano sui tetti,al giovane che rimane schiavo di un avvenieristico macchinario mnemonico in Erasing Lola; dalla nostalgica padrona di un caffè che cerca di proteggere dall’irruzione del mondo esterno i fragili rituali della sua memoria in Nella tua pelle con i miei occhi, al plutocrate gigione e depresso che governa una post-moderna Piattaforma Petrolifera nel Re del petrolio.

 

 

 

sabato 20 e domenica 21 febbraio ore 20.45

Nella tua pelle con i miei occhi

di Giulia Valsecchi

regia di Elisa Di Liberato

 

con Deniz Azhar Azari, Roberto Laureri, Roberto Testa, Sara Urban, Alessia Vicardi

 

Un caffè di una stazione ferroviaria isolata, un'unica proprietaria, Sophie, e tre incontri inattesi.

La ricostruzione dello spazio della memoria., in cui prendono vita i personaggi è un'impalcatura permeabile, una ragnatela fatta di trame sottili dove i vuoti corrispondono ai pieni e dove un'assenza può essere  tangibile come una presenza. Quattro personaggi irrompono e permeano questo luogo con le loro storie facendolo vacillare e rivelandone l'essenza. Perché ogni incontro è anche svelamento di un doppio, dejà-vu e confessione a se stessi.

 

 

22 e 23 febbraio ore 20.45

 

Cadono dal cielo e si posano sui tetti

di Marco Colabraro

regia di Mara Ferrieri

 

con Martina de Santis Vincenzo Giordano Roberto Laureri Antonio Rosti 

 

 

Un uomo e il suo tetto. Una donna. Due antennisti: l’universo di un manager costretto alla ricerca del suo essere uomo. Un testo che racconta il mistero dell'identità e del suo andare in frantumi.  Un viaggio al termine del proprio essere. In uno spazio che evolve sempre più verso l'onirico e l'allucinato,  in un tempo sempre più difficile da misurare con  strumenti diversi dal battito del proprio cuore, Luca vive in una notte la sua tragica “educazione sentimentale”. Sospeso nella sua isola di  solitudine, su  un tetto che dà sulla follia o sulla guarigione dalla follia,  incontra delle figure che non potrà dimenticare.

 

24 e 25 febbraio ore 20.45

 

Il re del petrolio

di Federico Perrone

regia di Fulvio Vanacore

 

coreografie di Lara Guidetti - direzione musicale di Emanuele DeChecchi

con Daniele Ornatelli Tatiana Olear Antonio Peligra e con il I corso Attori e Regia

 

Nel bel mezzo del Postmoderno arriva un Re eterno.

In una multietnica Technocrazia, concede tutto ai suoi sudditi.

E’ incontestabilmente l’Uomo più Ricco e Munifico del Mondo.

Ma c’è una cosa che il petrolio non può comprare.

E per un Dubbio il Re diventa Tiranno.

 

 

27 e 28 febbraio  ore 20.45

Erasing Lola

di Marcello Gori

 regia di Lorenzo Facchinelli

con Elisabetta Ferrari  Dario Merlini

 

Un ragazzo: Harry. Una ragazza: Lola. Tra di loro un macchinario avveniristico, rischioso e affascinante: memobox. Storia di un amore e di un'ossessione.

 

 

 

 

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