Libera - mondi possibili

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16/feb/2007 18.20.00 ScenAperta Contatta l'autore

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Dal 24 febbraio al 4 marzo - Ore 20.45
(lunedì e martedì riposo)
Spazio Zazie
via Lomazzo, 11 - Milano
www.spaziozazie.it - Tel. 02.34537852
ingresso 10 euro - ridotto 7 euro - tessera associativa
annuale 5 euro

ScenAperta - Polo Teatrale dell’Altomilanese
in collaborazione con
Outis - Centro nazionale di drammaturgia contemporanea e
Zazie

Libera - mondi possibili
di Paolo Bignamini
con Roberta Mandelli
regia Stefano Monti

La voce del nipote di Martina è di Luciano Mastellari

luci e audio Chiara Chizzini
sculture di scena Daniele Papuli
organizzazione e relazioni Carlo Grassi

testo commissionato da Outis per l'iniziativa
"Cinque Giornate di Milano - Piccolo Teatro 2006"
Comune di Milano - assessorato all'Identità

MILANO - "Il 19 marzo, la domenica di San Giuseppe, Milano
si presentava come una città trincerata. Le barricate
sorgevano ovunque; ve n'erano alcune singolari: quella di
Porta Venezia, per esempio, fatta con i lastroni di granito
dei marciapiedi, oppure quella di piazza Cordusio, la più
strana, quella costruita con i libri presi dall'Ufficio del
Bollo"

Libera ha 17 anni e abita in Piazza Cordusio. Suo zio, con
cui vive, dirige l'Ufficio del Bollo e porta a casa, di
sera, i libri da compilare per finire il lavoro.
Libera non può camminare e passa le giornate a scrivere
seduta sulla sua sedia, di nascosto, sul retro dei fogli dei
registri. Scrive al suo ragazzo, forse un soldato, di cui
non sa nulla da mesi.
Dopo averla scritta, getta ogni lettera dalla finestra,
nella speranza che qualche soldato possa leggerla e
raccontarle qualcosa riguardo la sorte del suo fidanzato. Le
lettere si accumulano sotto casa, giorno dopo giorno, sera
dopo sera, formando una barricata sempre più alta...

“Libera - mondi possibili” è un testo sulla
“possibilità”: prendendo spunto da un fatto reale -
la barricata di registri dell’ufficio del bollo di Piazza
Cordusio, durante le Cinque giornate di Milano -, tratta con
delicatezza e disincanto i temi della femminilità, della
disabilità, della libertà.
Attraverso le lettere di Libera al suo ragazzo, Paolo
Bignamini costruisce una barricata di parole, come un
piccolo baluardo letterario a difesa della libertà contro
ogni imposizione sociale e sentimentale.
Un inno alla femminilità ritrovata e liberata, diretto da
Stefano Monti con l'occhio all'essenzialità del teatro
Nô, e interpretato dalla giovane Roberta Mandelli con una
carica di straordinaria autenticità.

“Libera - mondi possibili” viene presentato allo Spazio
Zazie dopo la performance in forma di recital sui vagoni
delle Ferrovie dello Stato per la Festa del Teatro della
Provincia di Milano e dopo il prestigioso debutto del 22
marzo 2006 al Piccolo Teatro di Milano, in occasione della
serata sulle Cinque Giornate organizzata da Outis su
commissione del Comune di Milano - assessorato
all’Identità.
Lo Spazio Zazie ospiterà dal 10 al 17 marzo la seconda
tappa di questo progetto, “L’anello della libertà”
di Daniela Morelli diretto da Federica Santambrogio.

Paolo Bignamini: Giornalista e drammaturgo, è direttore
artistico del circuito teatrale ScenAperta, del Teatro
Cantoni di Legnano e del Progetto Sartre.
E’ il traduttore italiano dei testi teatrali di Sartre (Le
troiane), Céline (La chiesa), Artaud (Per farla finita col
giudizio di dio). I suoi testi e le sue traduzioni sono
stati rappresentati nei teatri delle principali città
italiane (tra gli altri: Piccolo Teatro, Teatro Libero,
Teatro Out Off e Teatro Arsenale di Milano; Teatro Stabile
di Torino).
Collabora stabilmente con le pagine culturali de Il Sole 24
Ore e tiene seminari di drammaturgia alla civica scuola
d’arte drammatica di Milano Paolo Grassi.

Roberta Mandelli: Si diploma come attrice presso la scuola
Teatri Possibili di Milano. Ha collaborato, tra le altre,
con la Compagnia Teatri Possibili e Teatro Libero
Esperimenti, la Compagnia Teatro di Verona, l’APPI e
Teatro Obliquo. E’ regista per la Compagnia degli
Equilibristi, che fonda nel 2005.
Tra gli ultimi spettacoli “Sogno di una notte di mezza
estate”(regia di D. S. Delizia - Teatro Obliquo) e
“Beautiful Elettra”, del quale cura la regia.

Stefano Monti: Laureato al DAMS di Bologna, é stato aiuto
regista di Virginio Puecher, Luca Ronconi e Mauro Bolognini,
per il teatro, la televisione e il cinema.
Ha firmato numerose regie nazionali e internazionali nella
lirica, nella prosa, e nel teatro di figura, fra le quali:
“Tosca” al Teatro Archaic - Osaka (Giappone) 2000 -
PREMIO DELLA CRITICA 2000, “Fly Butterfly”, VINCITORE
DEL BIGLIETTO D’ORO 1995, DEL PREMIO DELLA CRITICA
SUDAMERICANA E DI ALTRI RICONOSCIMENTI IN ITALIA E
ALL'ESTERO; “Il violino, il soldato e il diavolo”,
Teatro Verdi - Milano 2004.





Ufficio stampa:

Federica Santambrogio
Spazio Zazie - Tel. 02.34537852 - www.spaziozazie.it -
info@spaziozazie.it

Spectacle - Tel. 0331.597988 - www.spectacle.it -
info@spectacle.it
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