Incontri con il teatro russo - Seminario . Centro Sperimentale Studi Teatrali

Centro Sperimentale Studi Teatrali Centro Sperimentale Studi Teatrali Presenta Slavianskij Bazar - Incontri con il teatro russo 23 MARZO-3 APRILE 2007 Roma Dal 23 marzo al 3 aprile Roma ospita un ciclo di conferenze, tavole rotonde, seminari pratici e lezioni aperte, che vede come protagonisti d'eccezione il Direttore del Teatro d'Arte di Mosca, Nikolaj Skorik, e il Regista-Pedagogo Anton Milenin, proveniente dal Teatro-Studi di Vassil'ev.

05/mar/2007 12.20.00 Centro Sperimentale Studi Teatrali Contatta l'autore

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c.s.s.t.

Centro Sperimentale Studi Teatrali

Presenta

Slavianskij Bazar - Incontri con il teatro russo

 

23 MARZO-3 APRILE 2007

Roma
 

Dal 23 marzo al 3 aprile Roma ospita un ciclo di conferenze, tavole rotonde, seminari pratici e lezioni aperte, che vede come protagonisti d'eccezione il Direttore del Teatro d'Arte di Mosca, Nikolaj Skorik, e il Regista-Pedagogo Anton Milenin, proveniente dal Teatro-Studi di Vassil'ev.

In Occasione di questo evento è stato organizzato un Workshop intensivo per attori dal 23 marzo al 3 aprile, diretto da entrambe i maestri russi.

L'obiettivo è di fornire ai partecipanti gli strumenti essenziali per comprendere le differenze fra i due metodi (tradizione Stanislavskijana e Mejerhold) nei quali si è divisa l'eredità di Stanislavskij. In un secondo momento se ne evidenzieranno le complementarità affinché l'attore possa cominciare ad operare una sintesi nel suo interno a seconda della situazione proposta

La via per una recitazione viva e non psicologica si apre infatti quando la situazione scenica propone delle condizioni che portano l'attore a porre le domande sul senso di ciò che sta recitando e sul modo di poterlo esprimere totalmente. Queste stesse domande, se poste correttamente, sono la chiave per accendere il proprio apparato d'attore e l'apparato del Sistema di Stanislavskij.

 

                                                                                                  

Info tecniche

Il laboratorio è a numero chiuso (max 25 persone).

 

Testo: Il Gabbiano di Cechov

Si richiede la lettura approfondita dell'opera.

Luogo: Teatro E. De Filippo, Via S.A.Giuliano
 

Orari: disponibilità della sala  dalle 15.00 alle 24.00.

Tempi di lavoro: dal 23 Marzo al 3 Aprile

 

Quota di partecipazione: 250 euro (gratuito per gli iscritti all'Università La Sapienza).

 

Termine iscrizioni: 15 marzo

 

Inviare Curriculum all'indirizzo: bazarteatro@gmail.com

 

Info: Camilla Albanese 3294604292              Paolo Emilio Colombo 338 695 1990

                                                                                                          


Anton Milenin

Esponente di spicco della nuova generazione di registi russi, è nato a Mosca nel 1969. Allievo di Vassilev e attualmente docente all'Accademia Teatrale Russa (GITIS), nel corso di Skorik, ha lavorato come attore al MkhAT (Teatro d'Arte di Mosca) e ha partecipato a vari progetti internazionali (Mosca: Il giardino dei ciliegi e Le tre sorelle di Cechov - Berlino: Il giocatore di Dostoevskij - Roma: Le Baccanti di Euripide) rivelandosi uno dei talenti della scena teatrale moscovita.

Selezionato per il Festival lituano di Daugavpils con la regia di Jacques il fatalista di Diderot, ha curato inoltre Scene dal Faust di Puskin, L'uccellino azzurro di Maeterlink, L'amore delle tre melarance di Gozzi e La foresta incantata di Rabadan.

In Italia Anton Milenin ha diretto nel 1999 uno studio su Il Libro di Giobbe della Bibbia e I Giocatori di N.V. Gogol che ha debuttato nel luglio 2000 al Festival di Volterra Volterrateatro. Nella primavera del 2000 ha curato per al Compagnia Giorgio Barberio Corsetti la prima fase del Progetto Cechov conducendo un laboratorio su Zio Vania al quale ha fatto seguito un laboratorio su Il Gabbiano a cavallo tra il mese di dicembre 2000 e il gennaio 2001.
Nella primavera del 2001 è chiamato ad insegnare presso l'Accademia d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, dove prepara il saggio di diploma degli allievi del terzo anno con uno studio su Romeo e Giulietta di Shakespeare.
Nella primavera del 2002 dirige una prima fase di studi su Nella solitudine dei campi di cotone di B.M. Koltès. I risultati sono stati presentati il 12, 13 e 14 luglio al Festival Santarcangelo dei Teatri. Nel 2003 tiene, presso l'International Acting School di Roma, un seminario per attori professionisti su Aleksandr Ostrovskij della durata di due mesi. Nella primavera del 2004 mette in scena Roberto Zucco presso il Teatro Rialto Santambrogio e il Metateatro- Casa delle Culture di Roma e in seguito presentandolo al Theatre Dromesko di Rennes e al Festival "Piccoli Fuochi" di Buti.

Tiene un seminario presso l'Università di Roma La Sapienza (Facoltà di sociologia) sui dialoghi di Platone Alcibiade e La Repubblica. Sempre nel 2004 tiene un seminario sul lavoro dell'attore a Rennes (Francia) al teatro Le campemènt di Igor Dromesko. Vince il primo premio al Festival della Giovane Drammaturgia Russa di Tarusa con la regia di Il serpente blu della drammaturga K. Tkachova.

 

 

Nikolay Skorik

 

Dal 1973 al 1993 insegna recitazione e regia alla "Scuola-Studio del Teatro d'Arte di Mosca" dove ha elaborato insieme agli studenti le seguenti opere: "Il convitato di pietra", "Il festino durante la peste" di Puskin, "Zar Fedor Joanovich" di Tolstoj,  "I fratelli Karamazov" di Dostoevskij, "Una Lady Macbath del distretto di Mzensk" di Leskov,      "Un ballo in maschera" di Lermontov, "I giocatori" di Gogol, "Il cadavere vivente" di Tolstoj, "La fuga" di Bulgakov, "Una storia comune" di Goncharov, "Un posto redditizio" e "Lupi e pecore" di Ostrovskij, "Chante claire" di Rostand, "Sei personaggi in cerca di autore" di Pirandello, "Storia della luna che non si spense" di Pilniac,  "Vent'anni dopo" di Svetlov, "Le melodie di Varsavia" di Zonin, "Il magnifico cornuto" di Crommlink.

Ha svolto masters dimostrativi con attori russi e norvegesi detinati ai partecipanti del seminario internazionale al Festival teatrale di Ibsen a Oslo.

Dal 2005 dirige a Mosca la scuola di teatro "Lezioni di Teatro" il cui principio fondamentale è l'etica di Stanislavskij come metodo di formazione dell'attore contemporaneo. Ha svolto inoltre alcuni master nel corso del Festival Teatrale per la gioventù della città di Pula (Croazia).

 

REGIE

Dal 1976 ad oggi cura la regia di numerosi spettacoli al "Teatro d'Arte" di Mosca, tra cui "I giorni di Turbin" di Bulgakov, "Zio Vanja" di Cechov, "Zinaida di madreperla" di Roscin, "Il giardino dei ciliegi" di Cechov, "Alcuni balli sotto il rumore della pioggia" di Fughard, "Undina" di Jirodeau, "Tragici e comici" di Arro, "Dodo" di Peaton, "Il segreto dei sosia" da Hoffman, "Tre sorelle" di Cechov, "Fantasme" di Ibsen, "Cirano de Bergeraque" di Rostan, "Il gabbiano" di Cechov,  "L'ultimo giorno d'estate" di Durnenkov.

Oltre agli spettacoli messi in scena al Teatro d'Arte cura la regia per altri teatri: "La quinta colonna" di Hemingway, "Il guardiano" di Pinter, "La matrigna" di Balzac, "Un tram chiamato desiderio" di Williams, "La signora delle camelie" di Dumas, "La verità è un bene ma la felicità è ancora meglio" di Ostrovskij, "L'orso" e "L'aniversario" di Cechov, "Fumo" di Turgenev, "I figli dell'Arbat" di Rybakov, "Nina" di Kuternitzky, "Maya" di Razumovkaya.

Attualmente è impegnato al Teatro d'Arte con la regia di  "Il parassita" di Turgenev.

Celebrazione del centenario del Teatro d'Arte di Mosca , celebrazione del 60°anniversario della Scuola-Studio. Serate del premio Stanislavskij, celebrazioni puskiniane. E' presidente del concorso annuale internazionale dei pedagoghi che si svolge nel Centro Internazionale di ARTEC in Ucraina.

 

 

 

 

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